50 anni di Roberto Baggio

Alcuni giorni fa quello che secondo me è il giocatore più sottovalutato della storia del calcio, ha “festeggiato” il suo cinquantesimo compleanno; se vi state chiedendo il perché delle virgolette, sappiate che per questa occasione il Divin Codino ha passato la giornata insieme ai terremotati a Norcia, mostrando inoltre grande stima per gli Ultras di tutta Italia per le loro raccolte fondi. Tutto ciò mi ha portato a scrivere questo articolo, perché non si poteva non parlare di una persona che si è sempre comportata da campione, sia in campo, che nella vita.

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Dopo questa breve introduzione vorrei parlare delle scarpe che Roby ha indossato nella sua lunga, vincente e incredibile carriera; dopo avere iniziato la carriera nel Caldogno, la squadra del suo paese, venne acquistato dal Vicenza e in maglia biancorossa non era ancora legato a nessun brand e giocava con la comodissima Adidas Copa Mundial. Già dal suo passaggio alla Fiorentina, il brand italiano Diadora (già sponsor della nazionale italiana di calcio) mise gli occhi su Baggio, che ai tempi era uno dei più grandi prospetti del panorama mondiale e gli offrì un sostanzioso contratto di sponsorizzazione.

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D’ora in poi il Divin Codino si legherà per tutta la carriera o quasi alla casa di Caerano San Marco, rendendo celebri i classici scarpini in pelle nera con il vettore giallo fluo, cw che venne proposta su vari modelli come Brasil Cup, Super Star e Magic 10. Dopo il criticatissimo passaggio alla Juventus, dove vinse il pallone d’oro del 1993, vi fu il passaggio al Milan, al Bologna, poi quello all’Inter e infine la sua carriera si concluse al Brescia.

questa versione venne prodotta in 3000 esemplari numerati

 

 

 

 

 

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In questi anni un altro modello venne dedicato a “Raffaello” ovvero la Baggio R 10, che venne proposta nelle colorazioni home, away e in altre cw come quella bianca col vettore navy. La particolarità di queste scarpe è il fatto che sul tallone ci fossero i nomi dei due figli del calciatore, dettaglio che rimarrà poi sui suoi scarpini per sempre. Negli ultimi anni al Brescia, Baggio decise di lasciare Diadora e affidarsi ai sapienti mastri calzolai dell’ascolano dell’azienda Akuna, che gli dedica il modello Cinquestelle. A questo brand si sono legati anche altri giocatori, uno su tutti Francesco Totti.

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