Air Max Talk: Diego

Basta ripetersi: Air Max Talk già sapete cos’è, e se non l’avete ancora mai seguita, vi invitiamo a rileggervi le interviste fatte finora ad alcuni collezionisti ed appassionati (non solo italiani) di Air Max. 

Oggi voliamo a León, in Castiglia: ma non parliamo del cammino di Santiago de Compostela, qui le Air Max saranno la base di partenza per farci raccontare come nasce una passione.

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Ciao Diego, grazie per il tempo che ci dedichi, ti presenteresti ai nostri lettori?

Grazie per avermi invitato e ciao a tutta la community di SNKRBX. Mi chiamo Diego Martinez e sono il co-founder di footdistrict, store spagnolo di León, in Spagna.

Thanks for having me and hi to the SNKRBX community. I am Diego, the co-founder of footdistrict.com, a Sneaker Shop based in Spain.

Quando è nata la tua passione per questo modello?

Devo ammettere che non sono un appartenente alla vecchia scuola, e la mia passione per le sneaker si è sviluppata successivamente: attorno al 2006, quando sono andato a vivere a Londra per cominciare la mia carriera professionale, mi si è aperto un mondo; la sneaker culture e la scena britannica erano notevolmente più grandi rispetto alla Spagna. Conoscevo già la Air Max 1 ma avendo l’occasione di vedere colorazioni e collaborazioni più esclusive ha contribuito notevolmente ad aumentare l’interesse per il mondo delle sneaker e la curiosità su questo modello in particolare.

It was around 2006, when I moved to London to start my professional career. At that time, sneaker culture there was so much bigger than in Spain. I already knew the Air Max 1 model, but seeing just how exclusive some AM1 models were made me curious about the sneaker world and this model in particular.

Perchè Air Max? Moda o Comfort?

Per me la AM1 è LA sneaker, chiave di volta nella storia del brand, essendo la prima sneaker a mostrare la particolarità della tecnologia Air. Da quel momento Nike ha lavorato a pieno ritmo su ogni singola sneaker per sostituire la suola in schiuma con le bolle d’aria, sempre alla ricerca di nuove soluzioni. 
Dopo di lei la competizione tra i marchi, per migliorare non più solo il design ma le tecnologia impiegate, ha decisamente fatto un salto in alto: è proprio per la rivoluzione che è stata capace di introdurre nel mondo della sneaker, che è la mia preferita. Se devo scegliere tra moda e comfort, è davvero dura: da una parte Air Max 1 è una scarpa confortevole e perfetta per ogni giorno, dall’altra è l’accessorio perfetto per qualsiasi occasione, grazie all’immensa varietà di colorazioni e rifiniture.

The Air Max, specially the Air Max 1, is for me THE SNEAKER. It meant a turning point in Nike’s history, being the first sneaker by the brand of the Swoosh with a visible air chamber.
From that moment, Nike worked to completely substitute foam with air in the midsole, looking for extra features. After that, competition with the rest of the brands in technologies applied to footwear increased. That’s why, because of the revolution it brought about, the Air Max is my favourite sneaker.
If I had to choose between fashion or comfort that would really be a tall order. On the one hand, the Air Max 1 is a really comfortable sneaker, but on the other hand I consider it an exceptional accessory thanks to the variety of colorways and materials available.

Quali sono state le tue influenze?

Come ho già detto, sono stato influenzato da tutte le persone che ho avuto modo di conoscere, frequentare e con le quali lavorare assieme a Londra. Sono molto attento a ciò che vestono le persone e tutto quel che ho visto lì resterà per sempre impresso nella mia memoria.

As I mentioned, my influencers were the people I came across on my way to work or when I went out in London. I always notice what people are wearing and the variety I saw there is something I’ll always remember.

Come vedi lo sneakergame a livello attuale?

Fino a qualche anno fa non era “di moda” essere sneakerhead. I marchi avevano raggiunto un tacito accordo nel mantenere un’aurea di esclusività. Ed era anche molto difficile che le collaborazioni tra brand e store vedessero la luce, se non in quantità davvero limitate, che poi rimanevano costantemente a prendere la polvere sugli scaffali.
Ora la scena è cambiata, non passa un mese senza vedere l’ennesima collabo; la gente si raduna ai camp out, dormendo davanti alle vetrine con il solo intento di accaparrarsi ogni singolo paio (per poi spesso resellarlo). Indubbiamente la competizione è salito di livello, anche tra i brand stessi, è questo ha fatto crescere il mercato in maniera impensabile; allo stesso tempo è cresciuta la varietà di modelli e l’interazione tra nuovi prodotti, tecnologie e materiali diversi. Secondo me ora la sneaker culture è più forte che mai, e spero continui. Personalmente adoro camminare per strada e notare quante diverse sneaker apprezzabili indossi la gente.

Until the not many years ago the sneaker scene wasn’t so mainstream. Brands made a point to maintain exclusivity. For instance, it was really uncommon to see a collaboration between a sneaker shop and a brand. These exclusive models would sit a long time on the shelf waiting for a buyer.
Now the game has changed, hardly a month goes by without the release of some collab. People queue for them the whole night at the store door with the intention of purchasing every single pair.
This increased competition makes the market grow and increases the variety of sneakers, since brands are always releasing new products, technologies and materials.
In my opinion sneakers are back stronger than ever, hopefully to stay. Walking down the street and seeing people with cool footwear is just great.

La tua top 3 di sempre?

3) Air Max 1 “Keep Rippin’ Stop Slippin'”

2) Air Max 1 “Milan”

1) Air Max 1 OG

La top 3 della tua collezione?

3) Air Max 1 Lunar

2) Air Max 1 “Ultra Moire”

1) Air Max 1 “Grunge Pack”

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