Air Max Talk: Lorenzone

Per le persone normali, sono giorni “da pazzi”: vedono Fiat 500 con scatole di scarpe sul tettuccio, ragazzini giapponesi che creano scarpe enormi con i mattoncini LEGO, ed una corsa unica allo store più vicino per non perdere le ultime uscite. Che sarà mai? Non pretendiamo di farci capire da tutti, ma per noi sono i giorni dell’Air Max Day.

E oggi ne parliamo con Lorenzo Maisti, per tutti Lorenzone, colosso non soltanto in altezza ma anche in collezioni di sneaker e nell’ Hip Hop.

 

 

Ciao Lorenzo e grazie per il tempo che ci dedichi. Ti presenteresti brevemente ai nostri lettori?

Ciao a tutti, sono Lorenzone, 39 anni e sono Toscano. Faccio parte da 2 anni della GINNIKA POSSE.

Cosa fai nella vita?

Sono laureato in Scienze Motorie, sono ballerino professionista e seguo vari progetti nelle scuole medie sia motori che per la divulgazione della cultura Hip Hop con workshop in Italia e all’estero. Ho iniziato a studiare i principi fondamentali di questa Cultura nel 1991 e da allora è stata sempre un’evoluzione.

Quando è nata la tua passione per Air Max?

Con il mio primo paio di Air Max 1 nel gennaio 1987, che ancora conservo.

La cosa che ti ha fatto innamorare di questo modello?

Tra le tante scarpe di quel negozio, mi colpirono per la semplicità e il rosso che è il mio colore preferito. Poi il primo sistema ad aria visibile che vedevo, avevo 12 anni e da li è partito tutto.

Quali sono state le tue influenze ed il tuo background?

Da sempre influenzato dalla musica Soul e Funk che sentivo continuamente già a 10 anni, le prime immagini che vidi di New York e la loro vita in strada, quel loro modo di essere spregiudicato nel vestirsi ma soprattutto che scarpe! Io ho sempre giocato e girato in strada nella mia adolescenza, finita la scuola, tornavo, (a volte) a casa e dopo pranzato uscivo fino sera vivendo l’asfalto della mia città, Prato. Sono cresciuto con le mie scarpe che si finivano tra mille attività, strapazzandole, lavandole, rompendole, fino a gettarle via, senza sapere il valore che avrebbero preso oggi. Nel 87-88 andavo in skate con le Jordan 1 prese al mercato del Lunedì nella mia città dove all’epoca si trovavano quelle che oggi sono rarità. Quelle Jordan le ho ancora, ovviamente bucate dallo skate, e le ho salvate da mia madre che voleva gettarle via.

Perché Air Max? Moda o comfort?

Mai per moda, sia allora che oggi. Sempre per la loro comodità e l’aspetto futuristico che Nike ha dimostrato sugli altri marchi.

Come vedi lo sneakergame a livello attuale?

Non faccio parte di gruppi sul web, sono una persona che rappresenta con i fatti, non mi perdo in chiacchiere e critiche. Oggi vedo solo gente con possibilità economiche che si vantano di possedere belle bombe, ma ne sanno e ne hanno vissuto niente, non so a cosa porti ma sicuramente è cresciuto il mercato e l’attenzione su questa cultura, nel bene e nel male.

La tua top 3 di quelle che possiedi:

Parliamo di Air Max quindi Air Max 1 OG, Air Max Light OG, Air 180 del 1991.
Sì, l’originale è impareggiabile.

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