Al passo con le Jenner

Sembrano passati anni luce da quando Kanye West ha concluso il suo rapporto di lavoro con Nike lamentando, fra le altre cose, una scarsa libertà d’espressione e di sfoggio creativo. Quello che è successo da quando è passato ad adidas lo sapete tutti; come lui anche altri artisti hanno trovato casa nei maggiori brand sportivi.
Se i grandi palcoscenici sportivi vedono competizioni a due fra Nike e adidas, non si può dire la stessa cosa per la scena musicale: due brand in continua ascesa sono senza dubbio Reebok con Future ma soprattutto Kendrick Lamar e Puma con Big Sean, The Weeknd, Rihanna e Kylie Jenner.

Ed è proprio quest’ultimo nome, facente parte di quella famiglia con cui bisogna (???) stare al passo, a fare notizia. La piccola Kendall Jenner, sorellina di Kylie, ha firmato un contratto con adidas Originals per diventare ambasciatrice del brand. Dopo due NY Fashion Week insieme con un brand proprietario, arriva la prima divisione fra le due sorelline Jenner. La maggiore, Kylie, aveva siglato un accordo con Puma in segreto, senza chiedere prima a Kim o a Kanye, che ben l’avrebbe vista come modella per le sue Yeezy Season.

Kanye dovrà accontentarsi della piccola Kendall, anche se probabilmente non potrà usufruuirne fin da subito, sulla quale metterà ovviamente una buona parola per un eventuale prolungamento del contratto o, perché no, una collezione personale. Tutto fa brodo, tutto fa moda; tutte le persone nominate in questo articolo sono dei veri e propri influencer con una sovrabbondanza di seguaci pronti a comprare qualsiasi capo d’abbigliamento venga postato su Instagram. Ma quanto ci guadagna realmente un brand quando investe su un influencer? E’ veramente un win-win?