Anche Reebok diventa “green”: nasce Cotton&Corn

La corsa all’oro (verde) è in atto, e Reebok non poteva sottrarsi. Come già fatto da diverse altre case, una su tutte la sorella maggiore adidas, si sperimentano nuove tecnologie sostenibili per produrre sneaker. Nasce così “Cotton & Corn”, che prevede il lancio di una linea di prodotti interamente sostenibili.

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A capo dell’ambizioso progetto c’è ovviamente Bill McInnis, team leader di Reebok Future, vero e proprio cuore pulsante del dipartimento innovazione: non solo produzione con materiali organici, ma un’attenzione speciale all’intero ciclo di vita del prodotto, evitando così di utilizzare derivati del petrolio. Per poter poi seppellire la vostra sneaker preferita nel giardino di casa, accanto alla tomba del vecchio Blacky, senza rimorsi ecologici del caso.

Ovviamente, non rinunciando all’estetica ed al comfort: la prima scarpa della collezione avrà una tomaia in cotone biologico e una suola realizzata con un materiale derivato dal mais non alimentare. A collaborare con il brand ci sono DuPont Tate & Lyle BioProducts, che ha messo a punto il propandiolo Susterra®, un materiale ecologico e privo di agenti tossici, derivato dal mais, con cui verrà realizzata la suola delle scarpe ‘Cotton & Corn’.

Ci piace dire che in Reebok ‘coltiviamo scarpe’.

Sneakers bio dunque, che alla fine del proprio ciclo di vita diventano concime per nuove scarpe, senza sprecare materiali e risorse per crearne di nuove.
L’ambizione è chiudere il cerchio, per andare dalla polvere alla polvere. Tanti auguri, Reebok!