And the winner is…CR7

E sono 3. Cristiano Ronaldo vince il pallone d’oro 2014 raggiungendo così mostri sacri del calcio mondiale come Johan Cruijff, Michael Platini e Marco Van Basten, a quota meno uno dal suo grande rivale Messi. E’ stato praticamente un plebiscito quello che ha sancito la vittoria della stella portoghese del Real Madrid trionfatore con più del doppio dei voti rispetto ai rivali, Messi e Neuer, che si sono piazzati rispettivamente al secondo e terzo posto. Tralasciando le opinioni personali di chi scrive, secondo le quali nessuno più del portierone tedesco del Bayern Monaco avrebbe meritato questo premio, celebriamo anche noi CR7 ripercorrendo alcune tappe della sua carriera cercando di metterci nei suoi panni o come dicono gli americani in modo più calzante visto il contesto, in his shoes.

And here comes the third one. Cristiano Ronaldo has won the Golden Ball 2014 for the third time, reaching world football legends like Johan Cruijff, Michael Platini and Marco Van Basten, and closing in his greatest rival Lionel Messi who’s got four. It has been a landslide victory, as Real Madrid’s star has collected more than double the votes than his competitors, Messi and Neuer, who got the second and the third spot respectively. Apart from the personal opinion of who’s writing, according to which the award was better deserved by the great Bayern Munich goalkeeper, let’s celebrate CR7’s triumph taking a look to his astonishing career and trying to put ourselves…in his shoes.

Sporting Lisbona – Nike Mercurial Chrome

Il suo arrivo nel club della capitale è già da predestinato, a 12 anni è il ragazzino più pagato del Paese. Dopo la trafila nelle giovanili, a 17 anni esordisce in prima squadra contro l’Inter in un preliminare di Champions. La partita in maglia bianco-verde più importante per lui è sicuramente l’amichevole contro il Manchester United che lo consegnerà poi al grande calcio. Già aficionado Nike, in questi anni si affida soprattutto alle Nike Mercurial, che diverranno poi la “sua” scarpa.

When he arrived in his capital city team, his path was already clear, being the 12-year old most paid of the country. After the youth teams, he debuted at 17 against F.C. Inter in a Champions League qualification match. But the most important game will be a friendly one, against Manchester United, the team which will take him in to the highest football level. Already a Nike guy, at that time he mostly wore the Nike Mercurial, a model which later will become his own.

mercurialChrome

Euro2004 – Gold Nike Mercurial Vapor

Gli europei in Portogallo segnano la sua prima apparizione di grande livello con la maglia della nazionale portoghese e sicuramente anche la migliore a livello di risultati. La compagine lusitana infatti raggiunge la finale, persa poi contro un’eroica Grecia riuscita in un’impresa, stavolta calcistica, degna del suo passato mitologico. Per questa competizione Ronaldo indossa ancora le Mercurial, stavolta le Vapor in versione Gold.

During Portugal’s European Championship he marks his first high level appearance with his national team and certainly, the best in terms of results. Portugal reaches the final match, lost against a heroic Greece in a brilliant football (this time not mythological) exploit, worthy of its past. In this competition Ronaldo still wears Mercurial, this time in the Vapor Gold version.

mercurialVaporGold

Manchester United – Nike Mercurial SL

Ormai già alla ribalta delle cronache calcistiche, nel 2008 CR7 si consacra definitivamente come campionissimo. I Red Devils si aggiudicano Premier League e Champions League compiendo così il quarto Double della loro storia e Ronaldo si erge da protagonista in entrambe le competizioni, compreso un gol in finale di coppa. Tali risultati sportivi si trasformano in riconoscimenti individuali ed è, infatti, l’anno del suo primo pallone d’oro. E le scarpe? Nike Mercurial Vapor Super Light, tutt’ora una delle release più rare dell’universo calcio, una vera e propria “concept boot” che ha dato il via alle evoluzioni future degli scarpini.

Already a prime football player, in 2008 CR7 crowns himself a champion status, as the Red Devils win Premier League and Champions League for the fourth time in their history. Cristiano is a protagonist in both the competitions and he also scores a goal in the cup final. These great performances gain him his first Golden Ball. But with what shoes? The Nike Mercurial Vapor Super Light, one of the rarest releases for the football market, a true “concept boot” which lead the way for the future evolution of football shoes.

 

mercurialVaporSL

Real Madrid – Nike Mercurial Vapor Superfly II CR7 Safari.

Il 2010 è importante non tanto a livello sportivo, la prima Liga la vincerà solo la stagione seguente, quanto per quello che ci riguarda, ovvero le scarpe. Questo è l’anno delle prime signature di CR7, che invade il mercato con le sue Mercurial Vapor Superfly II, scegliendo per il lancio un “safari print” in bianco e nero; una scelta audace che caratterizzerà tutte le uscite firmate CR7.

2010 was a great year for him, not from the football point of view (he would win his first Liga only one year later) but regarding what we are mostly interested in: the shoes! This is the year when Nike grants him his first signature model, flooding the market with the Mercurial Vapor Superfly II, launched in a black and white “safari print”: a bold move which will characterize every CR7 release since then.

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La Decima – Nike Mercurial Vapor IX Fast Forward 10

Siamo così al 2014. Champions League, pallone d’oro, caterve di gol segnati e il riconoscimento unanime come miglior giocatore. Un anno perfetto per Ronaldo se non fosse per lo sgambetto dell’Atletico Madrid in campionato e per le prestazioni mediocri della nazionale portoghese ai mondiali in Brasile. La scarpa simbolo di questi trionfi è un modello di cui abbiamo già parlato nell’articolo dei finalisti del pallone d’oro: come però non ricordare che fa parte di un pack commemorativo che celebra le Mercurial nate nel 1998 e che rappresentano una delle scarpe più longeve del pianeta calcio.

And here we finally get to 2014: Champions League, Golden Ball, tons of goals and universal acclaim as best player in the world. It would have been a perfect year, if only Atletico Madrid hadn’t tricked Real Madrid winning the Liga, and the Portoguese national team would have performed a bit better in the World Cup. We already talked about the shoe he used last season in our article about the three Golden Ball final contendants: we would anyway like to remind how it was included in a pack dedicated to the Mercurial, one of the most enduring shoes in the football world.

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Il futuro

Non ci stiamo prendendo licenze da veggenti, nessuno sa se Cristiano Ronaldo riuscirà a vincere un altro pallone d’oro o quali trofei di squadra vincerà; però come trait d’union con quello che potrà accadere, vi lascio con l’ultima nata delle CR7. Le “Rare Gold” Mercurial Superfly IV, svelate subito dopo la cerimonia di Zurigo, sono un tributo al trofeo vinto e Nike ha deciso di renderle speciali applicandovi a mano dei micro-diamanti. “Are Diamonds Forever?”

We don’t want to play the future tellers, as no one can tell if Ronaldo will ever win another Golden Ball, or which competitions will he win with his teams. We know, though, which shoes will he be wearing in the near future: the latest one of the CR7 series. We are talking about the “Rare Gold” Mercurial Superfly IV, disclosed just after the award ceremony in Zurich: a tribute to his achievement embellished by hand-applied micro-diamond. But are diamonds forever?

cr/rareGold

 

Photo Credits: NikeBlog