Atmos Elephant e Nike Vote Back – Un anno dopo

Quando lo scorso anno Nike annunciò la campagna “Vote Back” poco prima dell’ Air Max Day, molti appassionati rimasero stupiti dalla fantastica possibilità di scegliere quale modello Air Max sarebbe tornato sugli scaffali. A vincere fu la Atmos x Nike Air Max 1 “Elephant Print”, colorazione del 2007 tra le preferite da collezionisti ed amanti della AM1. La release della “nuova” Atmos era fissata per oggi, con campout in tutto il mondo e negozi presi d’assalto, dopo un’attesa lunga un anno.
Ma possiamo ritenerci soddisfatti dalla scelta fatta? Lo abbiamo chiesto a due delle nostre “penne”, ecco i loro pareri.

Marco Rizzi

Per quanto la “Atmos Elephant” sia una delle cw più apprezzate e ricercate della Air Max 1, ho considerato per tanto tempo quella risultata dal “Vote Back” dello scorso anno una scelta sprecata.
Tolti modelli e colorazioni trascurabili e tolti anche modelli e colorazioni che meritano lo status di “leggenda” e che quindi non meritavano di essere sviliti da eventuali retro non all’altezza (come capitato con la “Safari” pelosa), la “Elephant” rimaneva comunque qualche posizione dietro a ciò che per quanto mi riguarda meritava realmente di tornare sugli scaffali (qualcuno ha detto Air Max² ’94?).
La Atmos Elephant è sicuramente una bellissima sneaker, ma mi viene fin troppo facile associarla alla “migrazione” di Hypebeasts da Air Jordan al Retro Running, che ha reso la “Elephant” uno dei grail dei nuovi collezionisti facendone gonfiare enormemente il prezzo insieme a tanti altri. L’averla inserita in un pack proprio insieme alla Air Jordan 3 in una versione “1B” rafforza questo legame.
Un anno fa la mia speranza era che a vincere fosse appunto la Max² ’94 o la AM1 OG Red, visti i rumors che parlavano di trattamento remastered anche per Air Max era forse arrivata l’occasione per avere una Retro degna della leggendaria “1987”. Oggi, a due settimane dall’effettiva release della 1 OG Remastered, considero la scelta della “Elephant” il minore dei mali, è di certo una scarpa bellissima ma rimane uno dei modelli preferiti del tipico sneakerhead superficiale (ma l’occasione per comprarla è una di quelle da non lasciarsi sfuggire).

Francesco Roscigno

La Atmos Elephant è una delle air max 1 più iconiche ed immediatamente riconoscibili anche da parte di chi non è un appassionato di scarpe da running o da parte di chi di solito è più affezionato ed esperto di altri brand piuttosto che di Nike. Molti sneakerheads la vedono come una collaborazione sopravvalutata, un ‘’grail’’ da appassionato dell’ultim’ora, ed hanno visto il Vote Back dell’anno scorso più come una occasione mancata, delusi dalla scelta popolare di retroizzarla. Ma è questo, se vogliamo, il merito di questa scarpa: l’essere trasversale, presente sulle liste di ipotetiche top10 praticamente di tutti; una colorazione che ha dato vita a decine di cloni, di rivisitazioni, di custom. E’ un gigante degli ultimi dieci anni di Nike con il quale bisogna confrontarsi, che ha segnato un’epoca, e del quale tutti si fanno una opinione: è infatti un modello che spacca la base di appassionati in due, da un lato chi la osanna come un capolavoro, dall’altro chi la reputa una buona collaborazione ma esageratamente sopravvalutata. E questo è un pregio proprio dei prodotti che non solo hanno superato il test del tempo, ma continuano a venire apprezzati sempre di più come modelli di culto.