Che fine ha fatto Big Baller Brand?

Proprio quando la meteora della famiglia Ball sembrava già spentasi, eccoci qui di nuovo a parlare, a bocce ferme, dell’ultimo “scandalo” che ha visto protagonista questa simpatico quartetto di cestisti.

Nel consueto riavvolgimento cronologico degli eventi torniamo alla presentazione della scarpa di LaMelo Ball, il più giovane signature athlete della storia della pallacanestro (e forse dello sport in generale). Le Big Baller Brand Melo 1 sono delle scarpe low-top, disponibili al pre ordine con spedizione a partire dal 23 dicembre.

Il primo problema sorge alla vista di un occhio leggermente navigato, abbastanza da conoscere un marchio che vive poco sotto i riflettori come BrandBlack. Marchio nato con l’obiettivo di coniugare basket e lifestyle, BranBlack presentò le sue innovative Rare Metal, le scarpe perfette per tutte le 5 posizioni del parquet da gioco: tomaia fine ma resistente, collare basso dietro ma alto davanti, una midsole 40% più morbida dell’EVA ma soprattutto una super trazione.

Le somiglianze fra queste due scarpe saltano subito agli occhi degli utenti Twitter che non perdono tempo nel constatare l’evidenza dei fatti. Ci pensa però Nightwing 2303, nota penna e volto in ambito sneaker, a chiarire le cose: David Raysse e Billy Dill (fondatore e creative director di BrandBlack) hanno creato uno studio di consulenza, chiamato Santa Ana, e hanno lavorato al fianco di BBB aiutandoli nella creazione e nella definizione dei loro design.

Il secondo problema è più facilmente percepibile e risiede nel prezzo: le BrandBlack Rare Metal costano $110 mentre le Melo 1 partono da $395 per arrivare a $595 per US14 e US15.

Santa Ana torna prepotentemente nel secondo “scandalo” di Big Baller Brand, ovvero il (quasi) totale restyling della sneaker di punta: la ZO2. La midsole è la stessa delle BrandBlack Rare Metal e delle Melo 1 mentre l’upper viene rivisitato per alleggerirne il peso. Due pannelli in mesh costruiti con monofilamenti di tessuto ripstop (resistente a strappi e lacerazioni) e una grande piastra in fibra di carbonio sul tallone sono gli ingredienti delle nuove ZO2 Prime Remix.

Proprio queste sneaker, che hanno automaticamente rimpiazzato tutti i preordini delle ZO2 “originali“, portano stampata la scritta ed il logo della compagnia Santa Ana. Come scritto sul sito, BBB non è disponibile a rimborsi o resi e per questo cambio obbligatorio sembra non voler rivedere questa policy: qualora non vogliate le vostre ZO2 già pagate siete freddamente invitati, in una nota a piè pagina, a contattare il servizio clienti entro il 10 novembre “to make alternative arrangements“.

Santa Ana continuerà a partecipare alla creazione di altre Big Baller Brand lasciando che quest’ultima faccia lievitare così clamorosamente i prezzi?