CNCPTS x Asics Gel Lyte III “Three Lies” – Approfondimento

Vi avevamo parlato in precedenza di questa collaborazione, ora la situazione comincia a farsi più chiara e ci si avvicina step by step alla release. Lo store di Cambridge è una di quelle realtà che quando decide di collaborare con un brand non delude mai, anzi. È stato così quando ha lavorato insieme a marchi del calibro di New Balance o di Vans Syndicate, è però la prima volta in assoluto che collaborano con il colosso giapponese Asics. Entrambi sono in un periodo di grazia perciò le aspettative sono alte, se non altro per quanto riguarda la cura dei dettagli, la scelta dei materiali e la qualità soprattutto di questi ultimi, poi i gusti sono gusti e ognuno deciderà per sé (già posso sentire le voci che parlano di hype). Sembra facile in questo periodo prendere una Gel Lyte III, costruirci una collaborazione e avere successo. Forse facile lo è, ma non per questo i ragazzi di Concepts si sono limitati nel metterci impegno e fantasia traendo ispirazione dalla statua in bronzo di John Harvard, a Boston.

A questo proposito Sneaker News ha incontrato per un intervista direttamente Deon Point, proprietario dello store per farsi raccontare i retroscena di questa collaborazione. Point inizia la chiacchierata spiegando la storia che c’è dietro alla scarpa: l’ispirazione, come detto, è la statua di John Harvard, questa è nota agli studenti come la statua delle tre bugie (“Three Lies” appunto) perché la targa posta sotto recita “John Harvard, Founder, 1638”. Nessuna di queste tre affermazioni è vera. Da qui il nome della scarpa, ma la statua è stata ispirazione anche per quanto riguarda la cw: le punte delle scarpe (della statua) vengono sfregate dagli studenti in segno di buona sorte si è creato quindi quel color rame tendente all’oro che caratterizza la toebox di queste GL3. Point spiega inoltre che la scelta di usare questo nome, con questo significato è anche un velato messaggio di protesta contro la visione propria del mondo industriale attuale, che esalta molto l’apparire invece dell’essere. Ci vuole ricordare che le cose non sono sempre come sembrano. Ai posteri l’arduo compito di interpretare.

Nella seconda parte dell’intervista si arriva alla domanda – a noi molto cara – sui materiali, che sono subito svelati: suede su gran parte della tomaia, pelle traforata sulla toebox, alcuni dettagli in nylon e l’intersuola speckled in gomma. Ci saranno più opzioni per quanto riguarda i lacci. Point garantisce che tutti i materiali utilizzati sono di qualità altissima, come è solita fare Asics nelle collaborazioni di questo calibro.

Le collabo di CNCPTS sono note per avere la firma d’autore da qualche parte in giro per la scarpa, mentre Asics è nota per lasciare poco spazio a questo tipo di dettagli. Viene posto il problema al boss di CNCPTS che risponde spiegando che questa volta erano assolutamente soddisfatti del risultato anche senza firma, che non sono assolutamente stati limitati da Asics, bensì ritengono che attraverso la ricerca dei colori e il loro accostamento sulla scarpa sono riusciti a raccontare la storia nel miglior modo possibile.

Ci si avvia a questo punto alla parte finale dell’intervista e arriva la domanda che scotta su Ronnie Fieg. In effetti quando uscirono i primi sample della scarpa si era parlato di una sorta di dissing al proprietario di Kith e alla sua versione delle GL3 “Salmon Toe”. Certo è che dopo aver saputo tutta la storia della statua, della punta strofinata era evidente che RF non era proprio nella mente dei ragazzi di CNCPTS, ad ogni modo Deon Point non si astiene dal rispondere dicendo che è da moltissimo tempo che si utilizza questo tipo di colorblock, che non gli è passato per la testa nemmeno per un secondo Ronnie perché dice che non presta molta attenzione a quello che fanno gli altri.

L’intervista si conclude con l’annuncio di future collaborazioni di CNCPTS nel campo però dell’abbigliamento e con un parere personale di Point negativo sul movimento dei reseller che acquistano le scarpe unicamente per rivenderle il giorno dopo al triplo del prezzo. Ha annunciato che in store daranno la precedenza ai clienti abituali per arginare questo tipo di situazioni.

La release non è ancora stata fissata, ma non manca molto, stay tuned. Intanto godiamoci questi scatti.

Photo Credits: Sneaker News