I 10 migliori Football PEs di Air Jordan di sempre (per ora)

Se, come me, siete persone che hanno deciso di rinunciare alla perdita di tempo chiamata sonno per poter vivere le emozioni dei campionati sportivi USA, saprete sicuramente che siamo nel periodo caldo dei Playoffs NFL, passerella che ci porterà ai primi di febbraio al Superbowl.

Per questo motivo ho deciso di parlare di un interessantissimo e misconosciuto “punto di contatto” tra passione per il football NFL e passione per le sneakers, ovvero i Football PEs che Air Jordan ha prodotto e produce ancora oggi per alcune delle star della Football League.

A partire dall’inizio degli anni ’00 Air Jordan ha cominciato a sperimentare l’utilizzo di upper basket e sole units con i “tacchetti” creando ibridi incredibili o addirittura ridisegnando celebri modelli per alcuni atleti impegnati non sul classico parquet ma sui campi da football e baseball.

Di seguito vi lascio quelli che, per me, sono le dieci migliori Air Jordan Retro prodotte per giocatori NFL. La maggior parte delle foto (come verrà segnalato) provengono dai profili instagram @pevault e @dependablejay, ovvero due dei maggiori collezionisti di sample e PEs al mondo, fatevi un favore e seguiteli.

Un ultimo appunto: perchè, a differenza dei baseball cleats gli scarpini da football sono così amati dai collezionisti di PEs Air Jordan? Secondo me, oltre al maggiore fascino della lega coinvolta la risposta è da ricondurre al fatto che spesso Air Jordan produceva ogni colorway con diversi tooling (tacchetti removibili, cleats, turf, suola normale), diciamo che questo aiuta se in ogni collezionista c’è un piccolo ossessivo-cumpulsivo…

Pic via @jumpman23

10 – Air Jordan 6 Low – Michael Crabtree, San Francisco 49ers

Uno dei PE prodotti da Air Jordan per Crabtree nel periodo 2012/2014, secondo me molto più bello rispetto alla Air Jordan 9 Low, sempre nei colori dei ‘niners, indossata durante la sfortunata esperienza del Superbowl XLVII. Per la forma dei pannelli la 6 Low sembra quasi una scarpa da calcio con delle cuciture un po’ squadrate, sembra nata per finire su dei cleats.

Pic via Solecollector

9 – Air Jordan 11 Low – Dez Bryant, Dallas Cowboys

Se vale il motto “less is more” questo paio è perfetto. Ovviamente la colorway non riprende i colori sociali dei Cowboys ma si rifà all’iconica “Concord”, bellissimo il numero 88 sul talloncino nel font dei classici PE dei primi 2000. Tra i modelli recenti questo è uno dei più belli secondo me e, come vedrete nel corso della classifica, la 11 non è tra le scarpe più amate soltanto sul parquet.

Pics via @jumpman23

8 – Air Jordan 9 – Earl Thomas, Seattle Seahawks

Colorway stupenda e posizionamento dei colori azzeccatissimo. Secondo me il miglior PE prodotto da Air Jordan per la Safety dei Seahawks in mezzo ad un mare di Air Jordan 7 e 12 poco riuscite. Il logo cucito all’interno della tongue è davvero una chicca, uno di quei PE da sold out immediato se prodotto in versione “normale”.

Pics via @pevault & Phase2blog

7 – Air Jordan 14 – Ahman Green, Green Bay Packers

Questo paio, insieme ad un altro praticamente identico se non per il colore prodotto per Dre Bly ai tempi dei Detroit Lions (in una strana colorway nero/argento), è uno dei rari casi in cui la Air Jordan 14 è stata utilizzata per creare dei cleats. Il collar è stato rialzato, la linguetta ha perso il pull tab in plastica ed è stata creata una particolarissima “green toe” in patent.

Pics via Solecollector & Phase2blog

6 – Air Jordan 9 Low – Marshall Faulk, St. Louis Rams

Questo probabilmente è uno dei PE più amati dai collezionisti (finito anche ai piedi del sempre sobrio Fat Joe) e quasi certamente quello prodotto in più pezzi e taglie differenti. Quando Marshall Faulk era parte di “The greatest show no turf” per nostra fortuna giocava appunto sul sintetico. Questo gli ha permesso di indossare una marea di scarpe incredibili e, soprattutto, di avere PEs con suola normale al posto dei soliti cleats. Poi, si sa, se sei un running back del livello di Faulk queste 9 low non si abbinano soltanto alla divisa dei Rams, ma anche alla giacca della Hall of Fame…

Pics via @pevault & NFL

5 – Air Jordan 9 – Warren Sapp, Tampa Bay Bucaneers

Queste Air Jordan 9 prodotte per Warren Sapp sono uno dei rari casi in cui una Air Jordan è stata ridisegnata e modificata per essere adattata all’utilizzo sui campi da football. Si può facilmente notare come il collar sia stato alzato rispetto alla versione originale, di cui è stata mantenuta soltanto la colorway Charcoal/Red (un altro esempio stupendo è questa Air Jordan 13 sempre prodotta per Warren Sapp molto simile ad uno stivaletto da pugilato). Questa 9 è secondo me tra le più belle prodotte ad inizio 2000 insieme ad una versione bianca e verde dal taglio identico creata per Donovan McNabb, con la differenza che lì, purtroppo, il contrasto di colori accentua il cambio di forma.

Pics via @pevault & Phase2Blog

4 – Air Jordan 11 – Donovan McNabb, Philadelphia Eagles

L’upper della Air Jordan 11 e la sole unit di una Speed Turf non avrebbero mai dovuto incontrarsi e invece siamo qui, a contemplare questo capolavoro disarmonico. La parte in patent risulta molto scura nelle foto, ma era originariamente realizzata nella particolare sfumatura di verde presente nei colori sociali degli Eagles (QUI si vede meglio, in questa versione con i tacchetti ed un singolare jumpman in silicone).

Pics via @pevault

3 – Air Jordan 11 – Deion Sanders, Washington Redskins

É quasi un peccato che non ci siano Player Exclusive risalenti ai tempi dei 49ers, quando “Prime Time” era davvero una delle cose più belle mai viste su un campo da football. Di sicuro posso accontentarmi vedendo queste 11 prodotte ad inizio anni 2000 per la stagione giocata da Neon Deion con i Washington Redskins. Esistono varianti con diversi tipi di suola (sia cleats che turf) ed una colorazione alternativa prodotta anche in taglio basso completamente realizzata in patent nero. Che classe.

Pics via @dependablejay & @pevault

2 – Air Jordan 13 – Donovan McNabb, Philadelphia Eagles

Se mi venisse chiesto quale di queste colorways vorrei vedere oggi su una normale retro non avrei dubbi e sceglierei questa. La palette di colori degli Eagles è incredibile ed il “Midnight Green” si adatta perfettamente a questo modello. La mia preferita è la versione con tallone in suede e side panel in mesh riflettente, ma (visibile in foto) esiste una versione totalmente senza senso full patent leather che richiede un enorme sforzo anche solo per essere immaginata.

Pics via Solecollector

1 – Air Jordan 11 – Randy Moss, Minnesota Vikings

Probabilmente una delle più belle colorways PE in assoluto per quanto riguarda Air Jordan. Non esagero. I colori sociali dei “norseman” e non credo esista un PE brutto del periodo ai Vikings di Moss. Il piping giallo per la cucitura sul tallone e l’84 ricamato (molto simile ad un’altra 11, prodotta questa volta per Charles Woodson) sono dei tocchi di classe che rendono questo paio davvero incredibile.

Moss indossa un PE identico o molto simile durante una partita contro i Chicago Bears

Bonus – Air Jordan 13 – Randy Moss, Minnesota Vikings

Eccoci qui. Questa per me è la sintesi perfetta di una scarpa incredibile con una storia ancora più incredibile. L’anno di grazia è il 2005, il giocatore coinvolto è Randy Moss, uno dei più fantasiosi “celebratori” di touchdown di sempre e (qui iniziano le mie personali opinioni) uno dei più forti wide receivers di sempre se non si vuole scomodare Jerry Rice per farlo scendere dall’olimpo NFL. Come detto Moss giocava nei Vikings e, durante una partita di Playoffs contro gli odiatissimi Green Bay Packers al Lambeau Field, prima segna un touchdown fondamentale nel secondo quarto e poi, avvicinandosi al goal post mima il gesto di mostrare le terga ai tifosi Cheeseads, rei di utilizzare lo stesso gesto per accogliere il bus dei Vikings.
Incidente diplomatico a parte, il tutto è stato fatto indossato una Air Jordan 13 PE bianca e viola montata su un sole plate cromato senza senso. Purtroppo o per fortuna questo PE sembra non sia proprietà di nessuno dei noti collezionisti e non ci sono foto, ma guardando questo bellissimo video prodotto dalla NFL e fermando al momento giusto potrete capire di cosa sto parlando.