Il Caso: E se ci stampassimo le scarpe in casa?

C’era una volta, circa 11014 anni fa (o se preferite nel 9000 a.C.) il primo paio di scarpe della storia, fatto di materiale vegetale. Non sto delirando, ma è stato ritrovato il fossile di queste scarpe ed è stato datato 9000 a.C. . Da lì in poi le scarpe sono diventate sempre più usate, nelle regioni temperate erano quasi un sandalo e nelle regioni con climi rigidi erano rivestite in pelle di animale. Con gli egiziani abbiamo avuto ritrovamenti di scarpe fatte in oro, mentre in Grecia e nell’antica Roma andavano di moda gli zoccoli. Con l’avvento del medioevo invece la popolazione aveva i famosi zoccoli, ovvero delle scarpe fatte di legno, legate intorno al piede, intervallate da scarpe di cuoio o di pelle ed erano facili da fare anche in casa.

Perchè vi sto ammorbando? No tranquilli non mi state antipatici, è solo che volevo posizionare i blocchi di partenza per questo ragionamento, e ovviamente non potevo non partire che dalla prima scarpa ritrovata.
Veniamo al sodo, lo avete visto nell’immagine di copertina dell’articolo e non vedete l’ora di capire cosa c’entri con il titolo. Ebbene quella foto rappresenta una Nike Air Force 1 High totalmente stampata con la tecnica del 3D Printing; sotto trovate anche una Mercurial da calcio. Entrambe sono state riprodotte utilizzando uno scanner 3D digitale dai modelli effettivamente esistenti.

La stampante 3D è ormai una realtà e a volte capita anche di vedere delle piccole stampanti nei negozi di elettronica. Il prezzo non è eccessivamente proibitivo, basterebbe fare una scelta fra stampante 3D e MacBook Air e scegliendo la prima opzione rimarrebbero anche dei soldi per comprare un paio di scarpe. Certo, la notizia che vi ho dato alla fine del capoverso precedente potrebbe farvi pensare “Si, ho una stampante 3D ma non ho un modello di Air Force 1, né uno scanner 3D, come faccio a stamparla?”. Potreste anche semplicemente pensare “Se avessi un paio di Uptown e uno scanner forse non avrei bisogno di farne un’altra, quanti piedi ho?”. Però potreste sempre aver bisogno di un altro paio oppure di creare un piccolo market indie con le vostre creazioni.

Riprendiamo un attimo il filo del discorso: con le stampanti 3D si può stampare veramente qualsiasi cosa, basta avere un modello 3D di ciò che si vuole riprodurre e il gioco è fatto. Ora Nike ci mostra che si può stampare una intera scarpa con la stampante 3D. E noi cosa aspettiamo a comprarci una stampante 3D, magari condivisa, e a stamparci i nostri modelli Retro preferiti?

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Nike Mercurial 3D printed