Il Caso: un pessimo giocatore forte

There is only one thing in life worse than being talked about, and that is not being talked about.” – O. Wilde

Lonzo Anderson Ball, nato il 27 ottobre 1997 ad Anaheim (California) è il playmaker degli UCLA Bruins ed è uno dei migliori tre prospetti del prossimo NBA Draft. I due fratelli minori LiAngelo e LaMelo si stanno facendo notare dal grande pubblico e sembra proprio che un giorno non troppo lontano potranno ritrovarsi tutti e tre in NBA magari a lottare ai PlayOff. 
La famiglia di Lonzo è compatta, suo padre si chiama LaVar Ball e a differenza di molti padri di stelle NBA non l’ha mai abbandonato. Purtroppo.

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Sperando che LaVar Ball non sporga querela ecco a voi la chiave di lettura giusta per interpretare quanto appena detto. LaVar Ball ha assunto il ruolo di manager di suo figlio Lonzo nei consueti incontri che i principali brand fanno con le future scelte del Draft, per mettere sotto contratto Lonzo e offrirgli il suo primo sneaker deal. Purtroppo, o per fortuna, c’è stato una svolta inaspettata che potrebbe radicalmente cambiare il mondo delle sneaker.

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LaVar Nella sezione “about” del brand di proprietà del padre, Big Baller Brand,si legge che l’ispirazione per questo marchio deriva dal “Championship Pedigree” dei suoi tre figli. Dal momento che le 26 partite in carriera di papà LaVar con Washington State gli sono valse una media di appena 2 punti 3 rimbalzi e 1 assist, dovrà per forza risiedere nello spiccato senso degli affari di Ball senior.

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Forse non la pensavano allo stesso modo  Nike, adidas (sponsor dei Bruins, a cui fornisce le scarpe) e Under Armour hanno incontrato padre e figlio per discutere dello sponsor tecnico del play di UCLA. Rimandate al mittente le offerte dei tre colossi, la LaVar ha cercato di vendere sè stesso per aiutare la BBB a dare da subito una signature shoe al piccolo Lonzo, magari intorno ai $200 di retail. Risate a parte, LaVar ha dichiarato che si metterà in contatto anche con marchi cinesi e con imprenditori o compagnie esterne, citando addirittura Facebook (???).

01-23-17 BRADY

Era iniziata una nuova telenovela che dava tutta l’impressione di poter regalare disavventure degne del peggior cinepanettone e invece ieri sera è arrivato il lieto fine. Ogni bel film che si rispetti necessita di un lieto fine, per questo motivo bisogna parlare solo di “fine” in questo bel film brutto. La Big Baller Brand ha avuto l’onore di presentare al pubblico il seguente trittico dedicato a Lonzo Ball:
1) la ciabatta ZO2 Signature Slides, prezzo $220;
2) la prima signature shoe di Lonzo, la ZO2 Prime, prezzo $495 (size 14-15 $695);
3) la ZO2: WET, box con strisce LED colorate e scarpa autografata, prezzo $995 (size 14-15 $1.195).

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Per le descrizioni tecniche delle scarpe vi rimandiamo al sito ufficiale di BBB perché non ci riteniamo degni (e per non diventare volgari), ma una cosa ci sembra doveroso sottolinearla.
Il freshman da UCLA si merita una fra le prime 3 scelte per quello che ha fatto vedere sul campo ma potrebbe non bastare. L’importante è che se ne parli, , ma quanto può influire questo sulla carriera che Lonzo deve ancora costruire? La copertura mediatica che sta avendo grava sulla sua testa come una spada di Damocle: forse oltreoceano sono già tutti pronti sui blog a bruciare il ragazzo come l’ennesimo “Super” Mario Balotelli.

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Ah, dimenticavo: qualora foste interessati la collezione è preordinabile per un tempo limitato, le spedizioni partiranno dal 24 novembre.