Il primo All Star Game di Jordan Brand

Sarà un All Star Game NBA di assolute novità quello che andrà in scena a Los Angeles dal 16 al 18 febbraio 2018.

Oltre ai roster “draftati” dai due capitani LeBron James e Steph Curry e il venir meno del Classico scontro Est vs Ovest, sarà la prima volta dello sponsor tecnico in evidenza nelle canotte da gioco.

Non apparirà, però, lo Swoosh di Nike, bensì il Jumpman.

Jordan Brand ha disegnato due completi molti semplici, uno nero e l’altro bianco, che, nella parte anteriore, vedranno campeggiare per ogni giocatore il logo della propria squadra.

Lo scorso 25 gennaio JB ha approfittato dell’evento “Future Flight” tenutosi a LA per togliere il velo alle “divise”, ma anche per mostrarci le imminenti release in fatto di sneakers.

La vera protagonista dell’All Star Weekend sarà la JIII, celebrata ai massimi livelli nel suo trentennale.

Si parte con la “White Cement”, rivisitata seguendo un unreleased sample del 2003 ed applicando una suola clear; rispetto al sample, è geniale l’idea di inserire nella scuola una riga rossa che rimanda alla linea del tiro libero da cui MJ staccò per realizzare la schiacciata che gli consegnò il titolo di Dunk Champion del 1988.

La “1988 Dunk Contest” uscirà il prossimo 14 febbraio.

Il 17 sarà invece il giorno della “Black Cement”. La sneaker fatta debuttare da His Airness nell’All Star Game ‘88 torna nella sua veste originaria con il branding Nike Air, assente dal 2001. Si tratta di un ritorno super-atteso, pertanto torneremo su questa release già nei prossimi giorni.

A marzo assisteremo invece all’applicazione del Flyknit sulla terza signature di Michael, dopo quanto avvenuto lo scorso anno sulla 1. Vedremo quali saranno i feedback, ma le immagini della prima versione Total Black con suola “Glow In the Dark” destano molta curiosità.

Suscita sentimenti contrastanti invece la “Tinker Hatfield” in uscita il 24 marzo. Concretizzazione di uno sketch originale del Maestro Tinker, colpisce soprattutto per l’uso dello Swoosh, poi rimosso nella versione definitiva. D’altronde il “Baffo” è rimasto per lungo tempo nelle bozze delle signature di Sua Maestà, per poi sparire nelle sneaker che tutti conosciamo; vederlo presente è suggestivo, ma, al contempo, ci si deve abituare alla “visione”.

La III non sarò l’unica protagonista delle release Jordan delle prossime settimane, quindi restate sulle nostre pagine, perché le novità sono molte!