La Nike Dunk compie Trent’anni – Le Origini

“Ah, parlate delle Dunk, le scarpe uguali alle Jordan 1?!” Quante volte abbiamo sentito pronunciare parole simili? Troppe, ma su,non mettiamo subito alla gogna i neofiti o i poco attenti e diciamogli che in quel che dicono un po’ di verità c’è.

Anno stellare 1985, sì 30, tondi, anni fa e anno stellare per davvero: Nike decide di celebrare i migliori atenei universitari d’America e lo fa con una scarpa. La scarpa era nata per essere l’erede della Air Force 1, mixava elementi della Terminator e, toh chi si rivede, della Air Jordan 1, che aveva fatto il suo esordio proprio nel 1985 … diteci poi se non dobbiamo parlare di un anno stellare!

La Dunk e la Jordan 1 avevano delle somiglianze, causa della confusione dei newbie e del ludibrio nei loro confronti da parte degli “esperti”: linee simili nella tomaia e stesso pattern di trazione nella suola. Coincidenze? Io non credo! (cit.) Le tre scarpe – mettiamo in mezzo anche la Terminator – erano state sviluppate dallo stesso team di designer.

“Oh, you mean the Dunks, those which look the same as the Jordan 1”?
How many times did we hear someone saying these words? Too many, probably, but let’s not pound on the newbies or on the occasional sneaker expert, and let’s admit it. There is a tiny bit of truth in what they mean.

Stardate 1985. Exactly 30 years ago, and it was a stellar year for real, as Nike decided to celebrate America’s best colleges with a special model, which was initially designed to be the successor of the Air Force 1, mixing some elements from the Nike Terminators and, look who’s back, the Jordan 1, which debuted in the same year.

And yes, Dunks and Jordan 1s do have some traits in common, causing confusion in newbies and scorn towards them by the “experts”: these two models show similar lines on their upper and have the same traction pattern on the sole.
Are these mere coincidences? We don’t think so, since the three models (let’s put also the Terminators in between) had been developed by the same designing team.

La Nike Dunk compie trent'anni - Le Origini 01

La Dunk fu rilasciata in 12 colorway e il suo nome sarebbe dovuto essere “College Color School”, proprio perché nata dall’accordo con i college al fine di essere la scarpa ufficiale dei loro team e tra l’altro permettere ai supporter di essere assolutamente matchati con gli atleti. Tutto ciò sfociò in un vero programma di affiliazione, denominato “Be True to Your School”, che è divenuto lo slogan con cui ancora oggi si fa riferimento alla Dunk.

The Nike Dunk was released in 12 different colorways, and its name should have been at first “College Color School”, because it had been conceived together with college teams in order to become their official basketball shoe, and so they would have allowed supporters to wear the very same shoes as their basketball favorites. All this was conveyed in an affiliation project, named “Be True to Your School”, which became the slogan through which, still nowadays, we refer to the Dunks.

La Nike Dunk compie trent'anni - Le Origini 03Basket, ma non solo! La Dunk fu apprezzata anche fuori dal parquet, nella cultura urban, ma soprattutto dagli skater, che la trovavano performante sulla tavola. Beh, ma questa è un’altra parte della storia, di cui vi parleremo nei prossimi episodi dedicati a questa giovane trentenne.

Basketball, yes, but not only! The Dunks were appreciated also off the basketball courts, in the street culture and, most of all, by the skateboarding community, as skater found them really fit for the boards. But this is another piece of the story, which we will tell you in the next episodes dedicated to this young 30-year-old girl. La Nike Dunk compie trent'anni - Le Origini 02