Le italianissime Air Jordan XXXII

Presentate ieri sera alla stampa mondiale al Lingotto di Torino, continua ad esserci un po’ di Italia anche in queste nuove Air Jordan XXXII, proprio come le loro antenate 30 anni fa. Tate Kuerbis, il designer delle AJ XXX1, si è lasciato ispirare di nuovo dall’Italia ed infatti proprio in questo momento in Cina Russell Westbrook dovrebbe avere ai piedi le “Rosso Corsa”, un total red con la scritta “Bellissimo” nella linguetta, pronta per il rilascio il 23 settembre.

Il materiale usato per la parte anteriore della tomaia è ovviamente il Flyknit, rimodellato per tenere il piede ben saldo alla suola e per assomigliare alla toebox delle AJ II.
Lo sviluppo laterale della scarpa ha un repentino cambio di materiali che coincide inevitabilmente con un cambio di stile che spezza, forse troppo bruscamente, la silhouette; si passa infatti da pannelli in suede e in finta pelle di serpente per la parte posteriore al sopracitato Flyknit per l’anteriore, con i lacci disegnati apposta per sparire dentro la tomaia in tessuto.

Ma è la suola la parte più importante di tutte le scarpe performance: un Flight Speed con due unità molto grandi di Zoom Air, nel tallone e sulla punta, coadiuvate da una piastra in carbonio per ammorbidire un po’ la rigidità delle AJ XX1. La trazione segue il pattern della spina di pesce ma utilizza una gomma più dura e spessa delle XXX1.

L’altra colorazione presentata è la “Bred“, in uscita per il 18 ottobre e per la prima volta sarà affiancata dalla versione Low che perde un po’ di supporto sulla parte alta del tallone ma dona più armonia alla totalità della scarpa.

Il prezzo fissato è di $185 che scende a $165 per le AJ XXXII Low.