Le Migliori Collaborazioni Air Max di Tutti i Tempi

a cura di Mr.Alpha, Gianfo & A-Lex

Seguendo l’onda del periodo che ci porta verso l’anniversario dell’Air Max 1 (26 marzo), continuiamo il nostro focus sul mondo Air Max proponendo una selezione delle 15 migliori collaborazioni Air Max di sempre. Non è una classifica, bensì una selezione fatta dalla redazione di SNKRBX, fateci sapere se siete d’accordo.

 

Union X Air Max 97 “One Time Only”

Data Release: 2006

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Nel 2005 lo store losangelino Union collaborò nella realizzazione di una speciale Air Force 180. La scarpa divenne ben presto un classico, anche perché un giovane Kanye West la scelse per alcune apparizioni pubbliche. L’anno successivo, Nike per celebrare l’uscita delle nuove Air Max 360 decise di produrre una serie di classiche Air Max equipaggiate però con il nuovo sistema di ammortizzazione. Il pack “One Time Only” era composto da quattro diverse AM tutte con suola 360, tra cui spiccava la AM97 Union che riproponeva la stessa colorway utilizzata l’anno precedente per le Force 180.

 

mita X Air Max 95 “Prototype”

Data Release: 2013

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Lo spunto per la creazione di questa collaborazione arrivò direttamente dalla scrivania di Sergio Lozano, il papà delle Air Max 95. In alcune foto di archivio utilizzate come contorno per un’intervista che il designer concesse ad una rivista giapponese, sullo sfondo si notava un bozzetto con questa particolare versione della colorazione OG. Mita sneaker riprese quello spunto e realizzò la propria versione di questo classico senza tempo in cui la fodera interna e la linguetta della scarpa erano di una tonalità più scura rispetto alla versione originale. Colpo di classe fu la sigla “Ueno” ricamata all’interno della sneaker.

 

Staple X Air Max 90 “Navigation Pack”

Data Release: 2004

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Nel 2004 Nike decise di rendere omaggio a New York, Londra e Tokyo commissionando il “Navigation Pack”, uno speciale progetto in cui tre “artisti” avrebbero dovuto reinterpretare dei classici Air Max avendo ben in mente la loro città di appartenenza. Per la città di New York fu scelto Jeff Staple il quale scelse la silhouette della Air Max 90 e la decorò con una stampa laser della piantina di Manhattan. Colorazione Olive Grey/Dark Blue Grey/Sable Green e lacci in versione “hiking” per una scarpa che rimane una chicca un po’ troppo sottovalutata nella storia delle collabo.

 

Parra x Nike Air Max 1 ‘Amsterdam’

Data Release: 2005

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Questa scarpa venne rilasciata nel 2005 all’interno del progetto “Tier Zero” di Nike per la Capitol Series. Erroneamente alcuni pensano che si tratti di una collaborazione anche con Patta, ma in realtà lo shop di Amsterdam ebbe solo un ruolo di supervisione. La paternità del progetto è dell’artista olandese Parra. Nella foto più in basso potete vedere il primo sample del progetto, che sarà bocciato da Nike: i colori sono ispirati alle borse di plastica utilizzate dal supermarket olandese Albert Heijn. Nonostante non siano andate in produzione esistono alcuni esemplari in giro, lasciamo immaginare a voi i prezzi sui quali si aggirano. Più in alto c’è invece la versione che sarà rilasciata (non si sa con certezza, ma si parla di 200-250 pezzi in tutto il mondo usciti tra Amsterdam, Londra, Berlino e Parigi). Pare che qualche paio classificato come b-grades, sia finito tempo dopo ad un outlet in Florida. Esiste inoltre una versione Friends&Family delle Amsterdam che presenta il logo Parra sul lato.

 

Kaws x Nike Sportswear

Data Release: 2008

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Qui torniamo indietro nel 2008, quando l’artista newyorkese Kaws ha collaborato con il direttore creativo di Nike Sportswear Jesse Leyva per la realizzazione di due versioni di Air Max 90, di cui una Current. Entrambe sono vestite dal Neon Green, una a base bianca e una nera, le XX ben visibili su entrambi i modelli, giusto per sconvolgere ancora di più i fan di Kaws. Furono rilasciate il 18 ottobre 2008 esclusivamente da 21 Mercer a New York City e al punto Nike Sportswear The Montalban, Los Angeles.

 

Stash x Air Max 95

Data Release: 2006

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La storia. Considerata da molti la miglior Air Max 95 di sempre, uscì nel 2006. È la prima Air Max 95 a presentare una speckled midsole: nera schizzata di Harbour Blue, colore che si ritrova anche sulla tomaia insieme al nero e ad altre gradazioni di blue che vanno a creare appunto un effetto gradiente davvero affascinante. Con questa scarpa inoltre venne introdotto un materiale simil-nubuck molto resistente, definito weather-ready. Il loro attuale valore di mercato si aggira intorno ai 600 – 700$.

 

Kidrobot x Nike Air Max 1

Data Release: 2005

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Continuiamo la nostra selezione con questa Air Max 1 disegnata dal colosso statunitense Kidrobot in collaborazione con Nike e Barneys New York, dove infatti è stata venduta in esclusiva l’11 febbraio 2005. I colori sono stati scelti da Paul Budnitz e Chad Phillips di Kidrobot per richiamare quelli della Kidrobot’s Maserati Quattroporte III Royale. Ogni paio veniva venduto con uno special box rosa e oro, in regalo anche un mini portachiavi Kidrobot. Esiste un’altra versione Friends&Family con il rosa predominante, anche qui evitiamo di parlare del loro valore di mercato per buona educazione. È decisamente uno dei must-have per ogni amante di Air Max.

 

DQM x Nike Air Max 90

Data Release: 2004

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Qui torniamo indietro al 2004 quando Dave Ortiz di Dave’s Quality Meat ha collaborato con Nike per la realizzazione di questa Air Max 90 ‘Bacon’. La sneaker boutique di Manhattan ha come tema d’arredamento una macelleria ed ecco qui l’ispirazione al bacon. L’accostamento dei colori è davvero magistrale e il risultato finale effettivamente è notevole. Esiste inoltre una versione Hyperstrike venduta solo direttamente nello store e in quantità limitatissime, che si distingueva per dettagli molto sfiziosi come il logo del negozio invece del classico Nike sulla linguetta e dei segni sulla toebox che riprendono le increspature della pancetta che cuoce.

 

Clot x Nike Air Max 1 ‘Kiss Of Death’

Data Release: 2006

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Qui siamo palesemente tra i pesi massimi per eccellenza. Già i nomi bastano a creare scompiglio, ma in questo caso abbiamo di fronte forse la più rivoluzionaria Air Max mai realizzata. Edison Chen e Kevin Poon, i due numeri uno del brand di Hong Kong, hanno lavorato a questo progetto nel 2006 (seguirà un secondo capitolo nel 2013), arricchendola come nessuno prima di dettagli e particolarità. La scarpa è costituita da materiali diversi tra cui il suede, la snakeskin sullo Swoosh e sulla linguetta, ostrich leather per la parte intorno al collo del piede. Insomma una grande varietà, ma non è finita qui: oltre a tutto questo, l’ispirazione di base di questa scarpa è una famosa (in patria) teoria della medicina cinese riguardante i punti di pressione del piede che viene rappresentata nella soletta interna sulla quale si trova la pressure point map. Non è ancora tutto: troviamo sempre su queste Air Max 1, per la terza volta nella storia di Nike, la toebox in plastica totalmente trasparente che le dà un tocco decisamente eccentrico. Per finire, sotto le suole è disegnato un piede nudo per ciascuna scarpa.

Supreme X Atmos X Air Max 1 “Animal”

Data Release: 2006

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La Air Max 1 “Animal Pack” è una delle AM più desiderate dai collezionisti. Realizzata da Supreme in collaborazione con Atmos la scarpa è stata rilasciata nel 2006 come “Asia Exclusive” e solo successivamente distribuita anche in selezionati punti vendita americani. La tomaia in stile animalier presenta le fantasie di diverse tipologie di animal print tra cui pig, horse, tiger, leopard e zebra.

 

Air Max 1 “Slim Shady”

Data Release: 2006

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Realizzate da Eminem per Nike, queste Air Max 1 facevano parte di un progetto benefico per raccogliere fondi da destinare alla Mashall Mathers Foundation. Prodotte in soli 8 esemplari, le sneaker furono firmate personalmente dal rapper di Detroit e vendute in sette unità tramite eBay, mentre l’ultimo paio disponibile fu messo all’asta al Nike Town di Londra. Sul tallone fu impresa l’effige di Big Proof (membro dei D12) morto nel 2006.

Atmos x Nike Air Max 1B ‘Viotech’

Data Release: 2003

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Correva l’anno 2003 e Atmos, noto sneaker store sito a Tokyo, collaborava per la seconda volta nella sua storia con Nike (sarà la seconda di una lunga e gloriosa serie) creando uno dei grandi classici dell’urban streetwear. I colori sono totalmente azzeccati per dargli un tono puramente street, i dettagli sono fantastici: dal branding oro sulla linguetta al mini-Swoosh sul lato, dal viola, ‘Viotech’ appunto, dello swoosh fino alla gum sole che fa sempre battere il cuore degli sneakerhead di tutto il mondo. Ne esiste inoltre una versione prodotta in soli 100 esemplari chiamata ‘Grey One Year 1’, creata per l’anniversario del primo negozio di streetwear delle Filippine, questi 100 pezzi hanno uno special box disegnato dall’artista e illustratore Dez Einswell.

 

Patta x Air Max 90 ‘Homegrown’

Data Release: 2006

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Non c’è dubbio, lo abbiamo notato anche pensando e realizzando la nostra selezione che Patta ha svolto un ruolo importante nel gioco delle collaborazioni durante gli anni. Dalla sua apertura nel 2004 ha creato dei piccoli gioielli che sono entrati nel cuore degli appassionati e nella storia delle scarpe. Una passaggio importante è stato senza dubbio questa Air Max 90, giocata interamente sui toni del verde acceso e dell’arancio, con evidente ispirazione alle libertà in fatto di cannabis in Olanda. Di fatto però il pregevole tocco dei ragazzi di Patta è evidente nella scelta dei materiali: suede, tree-leaf leather (pelle incisa a formare un pattern simil-foglia), e nubuck perforato. È passato alla storia inoltre il video con cui furono lanciate, realizzato dall’agenzia Habberklats Reclame, tutto da vedere qui sotto.

 

Ben Drury x Nike Air Max 1 ‘Hold Tight’

Data Release: 2006

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Altro giro, altra bomba. Correva l’anno 2006 (grande annata per le sneakers) e l’artista britannico Ben Drury – ben noto soprattutto per la sua collaborazione artistica con l’etichetta discografica Mo’Wax – sfornava queste Air Max 1 all’interno del Tier Zero Pack ‘Air U Breathe’ che comprendeva anche un’Air Max Stab e un’Air Max 360. Il tema di queste scarpe è davvero singolare e affascinante: sono ispirate alla cultura londinese delle radio-pirata, tema ricorrente nella storia dell’artista. I materiali scelti sono pelle perforata per la toebox e 3M per il parafango grigio. Dietro, sul tallone troviamo una cucitura a mo’ di radar mentre la soletta interna è customizzata e raffigura il forte segnale che le radio-pirata della Londra degli anni ’60, ’70 e ’80 dovevano inviare. Le scarpe uscirono assieme ad una T-shirt, una bag e un Windrunner. Ovviamente quantità limitatissime.

 

Patta x Parra x Nike Air Max 1 ‘Burgundy’

Data Release: 2010

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Di nuovo Amsterdam, stavolta nel 2010, ma stavolta sì che collaborano davvero Parra e il team di Patta e quello che ne esce fuori è un vero capolavoro. Domina un sempreverde Burgundy, adornato da dettagli celesti sulla linguetta, sui lace-tip e sugli occhielli passalacci. È un trionfo di materiali tra suede, nylon e spugna addirittura per lo Swoosh e per il logo Parra sulla linguetta. Il tocco dell’artista è evidente anche sull’outsole multicolore e sulla soletta interna customizzata proprio da lui. Uscì con tiratura Tier Zero nel marzo del 2010 presso lo store Patta ad Amsterdam e selezionatissimi Tier Zero account in giro per il mondo.