Le più grandi innovazioni di tutti i tempi (finora)

Oggi inauguro una nuova rubrica qui sulle pagine di SNKRBX.
TTS, si, esatto, proprio come le Roshe Run, True To Size.
Sarà un appuntamento a cadenza random dove mi occuperò di approfondimenti senza un tema preciso ma sempre inerente tutto quello che è inerente alla nostra passione. Ho deciso di chiamarla TTS perché spero di essere True To Your Size, ovvero di affrontare argomenti che siano per voi interessanti e che possano essere spunto di discussione.

In questo esordio ho scritto e disfatto tre volte il testo, perché troppe erano le tecnologie di cui avrei voluto parlare ma ho deciso di scrivere solo di quelle 10 che considero più importanti e rilevanti su tutto quello che è stato il proseguo e lo sviluppo delle tecnologie uscite successivamente. Ci sono stati dei tagli necessari come REACT Juice o Helium di Converse, Feet You Wear di adidas, Zoom Air o Lunarlon di Nike, giusto per dirne qualcuna.

Spero che la classifica, rigidamente in ordine cronologico, sia di vostro gradimento e vi invito a dire la vostra nella nostra sezione commenti a fondo pagina.

Nike Waffle Sole
Sneaker: Nike Waffle Trainer
Anno: 1974

Beh, semplicemente questo è l’inizio di tutto. Senza questo esperimento di Bill Bowerman non sarebbe nato l’impero Nike. I suoi tentativi di creare una nuova suola con più grip furono eseguiti in casa con un mix di solventi ed altri materiali sintetici tossici con l’ausilio di una piastra per waffle (la cosa comportò a BB una serie di danni permanenti a livello nervoso e di mobilità). Senza questo primo passo, che portò alla crescita e conferma del brand sul mercato, non ci sarebbero state Nike Air Max, Air Jordan e tutti gli altri nostri modelli preferiti.

TTS Best Sneaker Innovations 01 Nike Waffle Trainer

Nike Air/Air Max
Sneaker: Nike Air Tailwind / Nike Air Max 1
Anno: 1979 / 1987

Mi sembra superfluo stare a descrivere il perché. Il primo passo, e probabilmente l’innovazione più determinante dell’intera storia delle Sneaker, è stato realizzato dall’ingegnere aeronautico Marion Frank Rudy che brevettò un sistema ammortizzante basato su un gas inerte incapsulato su una suola di poliuretano plastico, brevettato da Nike come Air Sole. 8 anni dopo fu il turno di Tinker Hatfield di sviluppare e migliorare il sistema Air mettendo in mostra l’Air Max Unit traendo ispirazione dal Centre Pompidou di Parigi. Il resto è storia. 

TTS Best Sneaker Innovations 02-1 Nike Air Tailwind

TTS Best Sneaker Innovations 02-2 Nike Air Max 1

ASICS GEL
Sneaker: ASICS GEL Freaks
Anno: 1987

Quando Nike lanciava il sistema Air Max, un altro brand sviluppava una sua tecnologia che aveva due punti comuni con il rivale sul mercato: l’alleggerimento della scarpa e il running come settore di riferimento. ASICS decise di sostituire una porzioni della densa e pesante suola con un gel che aveva principalmente una funzione ammortizzante. Quello che iniziò con le Freaks e la tecnologia GEL fu solo il primo passo di quella che diventò la tecnologia portante del brand nipponico.

TTS Best Sneaker Innovations 03 ASICS GEL Freaks

adidas Torsion
Sneaker: adidas ZX 8000
Anno: 1988

Forse la tecnologia più underrated nel running, un must tra la fine degli anni ’80 e tutti gli anni ’90, il rivoluzionario sistema del brand del trifoglio assicurava un’ottima stabilità combinata con l’alleggerimento del carico sul tallone ed un supporto della pianta del piede quando l’avampiede esegue dei cambi di direzione. Una serie di vantaggi incredibili che forse non furono abbastanza compresi dal pubblico o sottostimati dagli appassionati.

TTS Best Sneaker Innovations 04 adidas ZX 8000

Reebok Pump
Sneaker: Reebok The Pump
Anno: 1989

Una scarpa spesso non si adatta perfettamente alla forma e linea del vostro piede, cosa fare per creare una calzata su misura per ognuno di noi? Questo fu lo scoglio che Paul Litchfield e la Design Continuum dovettero affrontare per sviluppare questa nuova tecnologia per Reebok. Il sistema Pump permetteva tramite una pompetta sulla linguetta di gonfiare una camera d’aria presente all’interno della scarpa in modo da modularne il comfort e la stabilità. Un sistema costosissimo che altri brand cercarono di replicare, per esempio Nike con le Pressure, ma senza successo. Quando si pensa ad una scarpa da gonfiare, c’è solo Reebok Pump! 

TTS Best Sneaker Innovations 05 Reebok The Pump

Reebok Hexalite
Sneaker: Reebok Preacher
Anno: 1990

L’Hexalite trae ispirazione dagli alveari delle api e da una struttura presente in natura che riesce a combinare un’estrema leggerezza con un’altrettanto incredibile resistenza. Reebok ha studiato e sviluppato questa struttura in modo da applicarla in ambito sportivo. Un sistema che disperde gli urti lungo tutta la struttura “a favo”, la peculiarità è nelle alte prestazioni nonostante la mancanza di ampi spazi solitamente occupati da EVA o poliuretano grazie agli spazi vuoti che alleggeriscono parecchio la scarpa.

TTS Best Sneaker Innovations 06 Reebok Preacher

Nike Foamposite
Sneaker: Nike Air Foamposite One
Anno: 1997

Indubbiamente una delle tecnologie più appariscenti, rappresentò nel suo anno d’uscita un concept incredibilmente avanti nei tempi, futuristico. Se ci fosse bisogno di una spiegazione approfondita sulla famosa schiuma poliuretanica, vi rimando al nostro articolo della rubrica SneakerTech che trattò il materiale e la relativa tecnologia al dettaglio. In breve, questa tecnologia sviluppata da Eric Avar e gli ingegneri Nike combinava in maniera avveniristica un’estrema durabilità, leggerezza e la capacità di modellare la calzata della scarpa sul proprio piede, grazie ad un utilizzo progressivo.

TTS Best Sneaker Innovations 07 Nike Air Foamposite One

Nike Free
Sneaker: Nike Free Run
Anno: 2005

L’idea arrivò a Nike pensando al fatto che diversi atleti in pista erano soliti allenarsi scalzi, per permettere ai muscoli del piede di sviluppare forza e stabilità. La tecnologia Free permetteva al piede di avere lo stesso tipo di stimolazione grazie all’estrema flessibilità della suola con un range che andava da 0 (barefoot) a 10 (maxiumum cushioning), facendone uno dei sistemi più apprezzati ed utilizzati, in pista e non. 

TTS Best Sneaker Innovations 08 Nike Free Run

Nike Hyperfuse
Sneaker: Nike Zoom Hyperfuse 2011 Supreme
Anno: 2011

Un materiale composito che si suddivide in tre parti: una prima base sintetica che svolge una funzione di supporto, un secondo strato di mesh che serve principalmente per la traspirazione e per mantenere leggerezza, infine uno strato esterno in TPU (poliuretano termoplastico) come pelle. L’Hyperfuse è una tecnologia sviluppata per ottenere dei benefici a livello di prestazione che non sarebbero possibili con i materiali naturali come la pelle. Solidità, leggerezza e traspirabilità, una combo realizzata con un taglio futuristico che l’ha portata a diventare uno dei capisaldi di Nike anche al di fuori dello sport.

TTS Best Sneaker Innovations 09 Nike Zoom Hyperfuse 2011 Supreme

Nike Flyknit
Sneaker: Nike Flyknit Racer
Anno: 2012

Uno dei dettami più importanti di Bill Bowerman è sempre stato lo spingere al limite il peso della scarpa. Studiare delle nuove tecnologie che ne diminuissero il peso senza perdere in termini di prestazioni. Con Flyknit Nike sembra aver ridotto la scarpa all’essenziale. Una struttura lavorata a maglia, dove la leggerezza si sposa con una calzata precisa come una calza, come una seconda pelle. Una tomaia mono-pezzo, minimalista, che si fonda su un materiale dinamico come il filo che la sviluppa, che non ha una struttura fissa.

TTS Best Sneaker Innovations 10 Nike Flyknit Racer