Le scarpe economiche di Irving

Se vivete in questo periodo storico (ve lo auguro) sapete cosa rappresenta Kyrie Irving per l’NBA ma soprattutto per gli amati delle sneaker. Ce ne siamo già occupati in maniera profonda in questo articolo, ma la situazione potrebbe essere ancora più rosea di come veniva già descritta.

“Voglio che le mie scarpe possano essere acquistate da chiunque, anche dal ragazzino che passa i pomeriggi al campetto del ghetto

Sono ormai troppi i giocatori NBA che hanno pronunciato questa frase all’alba della loro prima signature shoe. La tecnologia avanza e costa caro e l’equazione è semplice ma spietata: se vuoi che la tua scarpa abbia le ultime tecnologie del tuo brand preparati a veder lievitare il price tag.

C’è chi ha accettato questo assioma e chi ha avuto la possibilità di avere una seconda scarpa: ci ha provato Nike (KD Trey, LeBron Ambassador, Mamba Mentality) e ci ha provato adidas (D Rose 773, Harden BTE) ma nessuno ha mai fatto il botto.

La stessa sorte è toccata a Kyrie Irving; pur non essendo eccessivamente costosa, la sua signature principale ha visto nascere una sorellina che dovrebbe avere il price tag fermo a $80, senza rinunciare all’ottima tecnologia Zoom Air.

Uncle Drew è imprevedibile sul parquet e Nike potrebbe fargli segnare per sempre il mondo dello sneakergame NBA. Durante il Media Day ha infatti indossato la sua scarpa economica in una colorazione molto ispirata ai fasti di Virgil Abloh e le sue “The Ten”.

La scarpa, che sembra essere una collaborazione con Bodega, sneaker shop Boston-based, porta in alto il “Boston Pride” ma soprattutto potrebbe rappresentare una frattura nella storia: la scarpa economica potrebbe diventare più famosa e desiderata della “versione full optional”