Lillard pronto a lasciare adidas?

Si farebbero sempre più insistenti le voci di un possibile divorzio, a fine stagione, tra Damian Lillard e adidas. Il play di Portland starebbe meditando la scelta di abbandonare il brand tedesco sfruttando una clausola che lo possa far uscire dal contratto senza problemi. L’opzione in questione sarebbe stata valida nel caso in cui Lillard avesse vinto Rookie of the Year (fatto) e fosse stato inserito fra i 12 All-Star ad Ovest (fatto). Avendo raggiunto questi obbiettivi è molto probabile che sfrutti l’occasione per andare a sondare il mercato in cerca di un big sign che renda giustizia al suo talento e alle pretese economiche che da esso derivano. Siamo certi che tanti brand saranno pronti a mettere sul banco cifre di assoluto rispetto per convincere a legare l’immagine del numero zero in maglia Blazers al proprio logo: la certezza è che i presidenti morti si dovranno contare su cifre a sei zeri, pochi dubbi a riguardo.

Per adidas potrebbe essere la più grande perdita dopo l’abbandono di Kobe. Come abbiamo visto recentemente (vedi l’articolo sugli incassi generati dai singoli top player nel 2013) i due giocatori di punta del brand non hanno riscosso quei dividendi che la casa si aspettava: Howard ha in parte deluso le aspettative mentre i guai fisici di Rose hanno smorzato l’appeal della sua Signature nei confronti del mercato. Perdere anche Lillard, già sotto contratto, potrebbe voler dire dare un calcio al secchio del latte, per usare un modo di dire puramente americano.

Chi sara in pole position per firmare con Lillard? Alcuni parlano già di affare fatto con Nike. Il quartier generale ha sede proprio in Oregon ma difficilmente potrebbe essere intenzionata a creare una nuova linea, avendo a disposizione i tre heroes Kobe, Kd e LeBron. Under Armour potrebbe avere voce in capitolo: il giovane brand americano non ha mai negato l’obbiettivo di accaparrarsi altri giocatori del panorama Nba e una stella dal futuro radioso potrebbe far gola per far accrescere l’immagine del brand. In molti sperano sia Reebok a chiudere la contesa, per rilanciare un marchio che fra gli 80′ e i 90′ combatteva con Nike, nel panorama basketball, quasi ad armi pari. Non sono inoltre da escludere i brand asiatici, che paiono molto interessati ad entrare in gioco, visto il forte interesse ad oriente (sopratutto in Cina) verso il basket Nba. Non ci resta altro che attendere quali saranno le scelte del giocatore e prendere atto che, se Lillard diventerà la stella che promette di essere, questo potrebbe influenzare lo sneaker game dei prossimi anni. 

damian-lillard-rookie-of-the-year-adidas-crazyquick-01

DAMIAN

damian-lillard-adidas-rose-3_5-design-contest-01

damian_lillard_vector_wallpaper_by_michaelherradura-d68kkx8