NBA Feet: 28 Ottobre 2014

Eccoci finalmente all’appuntamento che tutti gli appassionati del fantastico mondo della palla a spicchi a stelle e strisce aspettavano.
La NBA è ripartita e con lei, puntuale come un orologio svizzero, la rubrica che promette di postarvi le migliori foto della giornata in corso.
Per i pochi (piccolo peccato di presunzione) che ci seguono per la prima volta, NBA Feet si occupa di darvi la sintesi della giornata NBA e le immagini delle migliori scarpe indossate dai giocatori in campo.
Bando alle ciance andiamo a cominciare. Notte d’esordio che, come consuetudine, vede i campioni in campo scendere in campo in una gara casalinga contro i Dallas Mavericks.
A completare il calendario altri due incontri che vedono fronteggiarsi Lakers – Rockets e Pelicans – Magic.

DALLAS MAVERICKS 100 – SAN ANTONIO SPURS 101

Non poteva essere altrimenti. I campioni in carica aprono le danze con una partita casalinga. Per ringraziare i tifosi e dedicare loro la cerimonia della consegna degli anelli per il team che lo scorso hanno ha conquistato il Larry O’Brien Trophy.

Larry O'Brien Trophy

Pubblico di casa che, oltre a gioire per la cerimonia, si gode anche una partita vera al 100%. Non sembra nemmeno l’esordio di entrambe le squadre in questa stagione.
Match talmente tanto “tirato” da risolversi nei 90 secondi finali. E’ Tony Parker il “Man of the Match” che dopo il passaggio di Boris Diaw spara la bomba da tre che sigilla il risultato sul 101 a 100.
Le due squadre più anagraficamente anziane della lega hanno dato vita ad una battaglia in cui si sono susseguiti colpi su colpi.
Top Scorer dell’incontro è Monta Ellis , mentre è ottima la prova di esordio nel quintetto titolare per il nostro Marco Belinelli; 15 punti per lui e grande fiducia da coach Pop.

Chandler Parsons (Anta CP 25)

Chandler Parsons (Anta CP 25)

Dirk Nowitzki (Nike Hyperdunk 2012 PE), Matt Bonner (adidas Crazy 8)

Dirk Nowitzki (Nike Hyperdunk 2012 PE), Matt Bonner (adidas Crazy 8)

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Monta Ellis (Jordan Super.Fly 3), Tyson Chandler (Nike Hyperdunk 2014), Danny Green (Nike Zoom Soldier 8)

Monta Ellis (Jordan Super.Fly 3), Tyson Chandler (Nike Hyperdunk 2014), Danny Green (Nike Zoom Soldier 8)

Tim Duncan (adidas Crazy Ghost 2014)

Tim Duncan (adidas Crazy Ghost 2014)

Tony Parker (Peak TP2)

Tony Parker (Peak TP2)

ORLANDO MAGIC 84 – NEW ORLEANS PELICANS 101

Allo Smoothie King Center di New Orleans l’incontro tra i padroni di casa, i Pelicans, e gli avversari della Florida mette in evidenza le diverse ambizione delle due franchigie.
Da un lato un team che ha un roster con molte qualità, giovane, con un nucleo centrale che ormai si conosce a memoria e gioca divertendosi, dall’altro lato un roster con poco senso e scarsa qualità (vista soprattutto l’assenza di Oladipo).
Partita indirizzata già nei minuti finali del secondo quarto, quando i padroni di casa, scavano un primo solco tra loro e gli avversari.
I Magic sono bravi a ricucire lo strappo dopo la pausa lunga ma, alla fine del terzo quarto sono ancora la bellezza di 14 punti a fare la differenza tra loro e gli avversari.
Ad Anthony Davis e soci non rimane che amministrare il risultato e segnare la prima vittoria casalinga di fronte al pubblico della Louisiana.

Anthony Davis (Nike Air Max Hyperposite PE)

Anthony Davis (Nike Air Max Hyperposite PE)

Jimmer Fredette (Under Armour Micro G Clutchfit Drive ), Austin Rivers (adidas Crazy Light Boost)

Jimmer Fredette (Under Armour Micro G Clutchfit Drive ), Austin Rivers (adidas Crazy Light Boost)

Kyle O’Quinn (Nike Zoom Soldier 8)

Kyle O'Quinn (Nike Zoom Soldier 8)

HOUSTON ROCKETS 108 – LOS ANGELES LAKERS 90

Superman

Partiamo così.
Superman torna allo Staples (dove non è che sia ricordato proprio con molto affetto) e calpesta un asciugamano della franchigia losangelina.
Cosa poteva succedere se non questo?

 

Normale amministrazione. Il boss indiscusso di L.A. va a prendersi una gomitata da Howard e non fa una mossa. Reazione pacata ma dalle parole velenose…”Try me” dice all’avversario e poi lo bolla con l’aggettivo “soft”!
Bene così, siamo alla prima giornata, tutti e due fuori con oramai la partita agli sgoccioli.
Per quello che riguarda la partita vera e propria, si il Black Mamba è tornato. Gioca, dribbla, si arresta, manda dentro il suo fade-away che è una bellezza. Siamo tutti felici.
Ma in campo ci sono anche i Rockets…comandati da quel Barba che lo scorso anno è sembrato appannato. Se il buongiorno si vede dal mattina questa stagione sarà decisamente diversa per la squadra di coach McHale.
Nei Lakers sembra esserci ancora bisogno di rodare i meccanismi di squadra ed i nuovi innesti.
Gli 11 punti di Harden nel primo quarto e le due bombe consecutive di Jason Terry (il Jet si è presentato alla grande col suo nuovo team) mettono la partita sui binari che si dirigono in Texas già entro i primi 12 minuti. Unica nota negativa, l’infortunio di Julius Randle alla gamba destra.

Dwight Howard (adidas D-Howard 5), Jordan Hill (KOBE 9 Elite Low “Moonwalker”)

Dwight Howard (adidas D-Howard 5), Jordan Hill (KOBE 9 ELITE LOW HYPER GRAP EMOONWALKER)

Jason Terry (Reebok Kamikaze 2 “Ghost of Christmas”)

Jason Terry(Reebok Kamikaze II Ghost of Christmas)

Jordan Clarkson (Nike Kobe 9 Elite “Lakers”)

Jordan Clarkson (Nike Kobe 9 Elite Lakers)

Kobe Bryant (Nike Kobe 9 Elite PE), James Harden (Nike Zoom Run The One PE)

Kobe Bryant (Nike Kobe 9 Elite PE), James Harden (Nike Zoom Run The One PE)

Patrick Beverley (adidas DRose 5 Boost),Jeremy Lin (adidas Crazyquick 2 Low PE)

Patrick Beverley (DRose 5 Boost),Jeremy Lin (adidas Crazyquick 2 Low PE)

Tarik Black (Air Jordan 5 Retro “Fire Red”)

Tarik Black (Air Jordan 5 Retro “Fire Red”)

Terrence Jones (Air Jordan XIV “Ferrari”)

Terrence Jones (Air Jordan XIV Ferrari)

Comunque, vedere i giocatori così carichi alla prima giornata ci fa sperare in una grandiosa stagione NBA! BENTORNATI!

Photo Credits: ESPN