NBA Feet: Edizione Playoff, Finale di Conference, Gara 5. Heat Vs Pacers

Gara 4 ha lasciato qualche strascico di polemica.
A LeBron James, uscito per la seconda volta nella sua carriera per falli, viene commissionata dal’NBA una multa da 5.000$ (c’è chi si è divertito a fare una proporzione sul valore della multa al Prescelto… è come se ad un impiegato medio statunitense venisse fatta una multa da 12,41$…).
The Birdman, dopo aver tenuto la media dell’85% al tiro in tutta la Post Seasonha chiuso Gara 4 con 0 punti.
Bosh ha giocato male ed ha subito un infortunio che preoccupa, e molto, gli Heat. Il ginocchio di Wade è ormai una costante.
Insomma, si torna per Gara 5 a Miami con gli Heat carichi di problemi. Ad Indiana il compito di affossare il nemico.
Ma qualcosa in questa gara andrà in maniera diversa. E’ evidente che gli Heat entrino in partita meglio di Gara 4, rimangono sempre attaccati al punteggio e il massimo distacco nel primo parziale è di 6 punti.
Mario Chalmers, infortunato alla spalla da Gara 1, cade malamente dopo un rimbalzo offensivo. Rimane a terra, mentre l’azione continua, sembra non ce la faccia. Indiana perde palla sull’altro fronte, gli Heat si lanciano a canestro (Rio nel frattempo si è rialzato e sembra voler uscire, dirigendosi a bordo campo) D-Wade serve Chalmers che, come se nulla fosse accaduto alla sua spalla, segna la tripla.
Il primo quarto si conclude con Indiana avanti di 4 grazie soprattutto a Roy Hibbert in doppia cifra già nei primi 12 minuti di gioco.
Inizia il secondo quarto con una stoppata di Andersen su Hansbrough. Allen, Hibbert, James, Hibbert, Andersen, George: le squadre si rispondono a suon di canestri fino al terzo minuto del secondo quarto.
Norris Cole è lanciato a canestro, Hibbert lo ostacola, George che rinviene da dietro spintona Andersen sullo stesso Cole.
Il Birdman si gira e vede Hansbrough, crede che sia lui ad averlo spinto e si scatena. Dà una spallata da dietro a Tyler che vola a terra.
Ora, per chi fosse un novizio, ad una prima impressione si capisce che Chris “The Birdman” Andersen sia un tipino particolare… ma il numero 50 di Indiana, Tyler Hansbrough, è soprannominato “Psycho T”. Si rialza e per nulla intimorito si dirige verso Andersen. Finisce a spintoni, con Hibbert che contiene Hansbrough e l’arbitro costretto a spingere quasi fuori dal campo il Birdman.

Flagrant Foul per Andersen e fallo tecnico per entrambi. Fine ? Pace?

 

No, Andersen risponde. E stoppa Psycho T. Da questo punto in poi Miami avrà qualcosa in più, forse il Birdman ha dato la scossa emotiva che serviva alla sua squadra. Poi nel terzo quarto il numero 6 di Miami decide di prendere in mano la situazione.

 

Il Prescelto mette le mani su 24 dei 30 punti degli Heat nel terzo quarto che vede gli Heat prevalere per 30 a 13 sui Pacers.
L’ultimo quarto è una lotta punto a punto che condanna i Pacers alla sconfitta.
Cosa dire della partita dei Pacers? Nulla di diverso dal solito. Aggressiva, ben impostata in difesa. Unico neo, Hill e Stephenson insieme combinano 5 punti.
In Gara 4 lo stesso duo ne aveva messi a segno 39: la sconfitta è tutta li.
Peccato vero, visto che Indiana aveva segnato con West, Hibbert e George 66 dei 79 punti totali.
Ora per Gara 5 si torna ad Indianapolis con il Match Point a favore degli Heat.

LeBron segna 16 punti e 4 rimbalzi solo nel terzo quarto (Nike LeBron X PS Elite PE)

Grande partita per il Prescelto che conclude con 30 punti e 8 rimbalzi la sua Gara 5.

10 punti, 6 rimbalzi e 4 assist per Wade (Li- Ning Way Of Wade Encore PE).

Lance Stephenson, pessima partita per lui con solo 4 punti e 3 rimbalzi. Stavolta il soprannome “Born Ready” non gli si addice proprio (AND 1 Tai Chi PE).

Mario Chalmers a terra dopo lo scontro a rimbalzo. Per lui 12 punti e 6 rimbalzi (Spalding Treath).

16 punti per Udonism Haslem nella quinta partita della serie (Li- Ning Way Of Wade Encore “Home” ).

David West (Nike Hyperposite “Gradient” PE) mette a segno 17 punti e 8 rimbalzi.

D.J. Augustin (Air Jordan IV “Thunder”), Shane Battier (Peak Battier VII PE) e Ray Allen (Air Jordan XX8 PE). Solo il numero 34 degli Heat va a segno con 7 punti in questo trio.

Roy Hibbert, 22 punti e 6 rimbalzi per lui (Nike Hyperfuse PE).

4 punti, ma in realtà non sono i numeri a definire la partita del Birdman, Chris Andersen (Nike LeBron X “Home”).

Solo 2 punti in 17 minuti per Sam Young (Peak Attitude PE).

Photo Credits: ESPN