NBA Feet: Edizione Playoff, Finale di Conference, Gara 6. Heat Vs Pacers

Si arriva a Gara 6 con gli Heat in vantaggio per tre a due. In una Bankers Life Fieldhouse piena in ogni ordine di posto.
Il risultato dell’esuberanza del Birdman in Gara 5 è che gli Heat perdono un giocatore fondamentale in questa serie.
L’occasione del Match Point è golosa per gli Heat che potrebbero chiudere il discorso Finale.
Ovviamente, dall’altra parte, c’è una squadra che non ha nessuna intenzione di abbandonare la competizione in anticipo e senza combattere. L’esempio principe è David West. Il numero 21 dei Pacers scende in campo nonostante i 39.5° C di temperatura corporea, una sorta di impresa già rimanere in piedi.
Ovviamente West non sarà brillante come al solito, ma finirà la partita (36 minuti in campo per lui) con ottimi risultati.
Tornando agli Heat, Gara 6 dovrebbe essere la risposta della squadra alle critiche mosse a tutto il roster della Florida, James a parte. Si perché il Prescelto, come da lui stesso confessato alla fine di Gara 5, è tornato in modalità “Cleveland”. Non è propriamente una bella notizia per la squadra di Spoelstra, perché vuol dire che LBJ non sente di avere una buona squadra intorno a sé, e di conseguenza gioca da solo: cosa che accade anche in Gara 6.
Per i primi due quarti gli Heat riescono a tenere la testa avanti nel match grazie soprattutto a James (in doppia cifra già nel primo quarto). Squadre all’intervallo lungo con un punto di vantaggio per Miami.
Vogel dice ai suoi ragazzi di non strafare, evitare magari una schiacciata (nel primo tempo diverse quelle incredibilmente sbagliate dai Pacers) e prendere tiri facili. Detto, fatto.
Quello che in Gara 5 era stato il quarto di LBJ diviene, in Gara 6, un parziale di totale dominio per Indiana che grazie ad un parziale di 12 a 0 si porta in vantaggio di 13 punti.
I 15 punti racimolati da Miami sono interamente divisi tra Wade e James, davvero nullo l’apporto del resto del roster, in particolar modo quello di Bosh ed Allen.
Nell’ultima frazione di gioco Miami si rifà sotto grazie a Mike Miller che, uscito dalla panchina spara due bombe da tre in un amen (assist di James). Gli Heat si ritrovano a soli 6 punti da Indiana.
Ma la franchigia di Indianapolis mette in campo una squadra vigorosa che, seppur formata da giovani, si muove con grande personalità, chiudendo Gara 6 con il pesante parziale di 91 a 77.
Ora Gara 7 a South Beach si preannuncia come una battaglia, con il Birdman che tornerà in campo e LeBron che verrà quasi sicuramente multato per un altro evidente Flop.

 

Indiana non vuole perdere l’occasione di arrivare in Finale e battersi contro gli Spurs. C’è da scommettere che la partita sarà molto fisica. Grandiosa partita, come al solito in questa serie, di Paul George

 

che stavolta posterizza Bosh: 28 punti, 8 rimbalzi e 5 assist per lui (Nike Lunar Hyperdunk 2012 “Gradient” PE)

Mario Chalmers è uno dei tre Heat in doppia cifra ma 10 punti sono poca cosa da aggiungere al magro bottino dei compagni (Spalding Threat).

Chris Bosh contrariato in panchina, soli 5 punti per lui (Nike Hyperposite PE). Accanto a lui Udonism Haslem (Li- Ning Way Of Wade Encore “Away” ) ben lontano dall’ottima prestazione di Gara 5, chiude Gara 6 con 0 punti in tabellino.

Roy Hibbert è fondamentale per i Pacers. Si muove benissimo per un giocatore della sua mole. Spaventa gli avversari quando è a difesa del suo canestro, li terrorizza quando attacca il canestro avversario. Per lui 24 punti e 11 rimbalzi: Dominante! (Nike Hyperfuse 2012 PE).

George Hill gioca di nuovo un’ottima partita, segna 16 punti e distribuisce 6 assist (Peak “Attitude” PE).

Ray Allen è uno dei giocatori più in discussione in questi Heat. Mina le certezze di una carriera, la sua serie contro Indiana. Mai visto un Ray Allen andare così male in tutte le percentuali (Air Jordan XX8 PE).

Il Jolly della partita Eric Spoelstra lo ha tirato fuori forse troppo tardi. Mike Miller entra e dà alla sua squadra 12 minuti di enorme qualità. Piazza due triple consecutive, prende rimbalzi e intercetta un paio di palle vaganti.

David West è stoico nella sua prestazione. La febbre a 39.5° C non gli impedisce di mettere a segno l’ennesima doppia doppia per lui in questa post season (Nike Hyperposite “Gradient” PE).

Lance Stephenson stavolta segna poco ma ha un ottimo apporto difensivo con 11 rimbalzi (AND 1-Tai Chi White/Navy).

Migliore in campo, anche oggi, LeBron James mette a referto 29 punti, 7 rimbalzi, 6 assist, 3 stoppate e 1 palla rubata (Nike LeBron X Elite PE). E’ l’ultimo sopravvissuto del Big Three che lo scorso anno ha regalato l’anello agli Heat.

Dwyane Wade, forse a causa del ginocchio, gioca una delle più brutte partite della sua stagione. Flash è impalpabile per tutta la partita salvo alcuni sprazzi. Riesce comunque a segnare 10 punti, ma manca alla sua squadra in maniera pesante (Li- Ning Way Of Wade Encore Low PE ).

Photo Credits: ESPN