NBA Feet: Edizione Playoff, Finale di Conference, Gara 7. Heat Vs Pacers

Il verdetto è giunto. La lotta a due per l’anello che premierà la miglior squadra della stagione 2012/2013 sarà tra San Antonio Spurs e Miami Heat.
La squadra della Florida ha chiuso il discorso nella notte scorsa. In Gara 7 ha avuto la meglio sugli Indiana Pacers chiudendo la partita sul 99 a 76.
Dopo la sconfitta di Gara 6 Miami era stata subissata di critiche, sia come gioco di squadra che come singoli giocatori.
James e compagni rispondono alle critiche giocando una partita  completamente diversa rispetto alla precedente. Innanzitutto c’è il rientro del Birdman, e questo fa un’enorme differenza. Solo 17 minuti in campo per lui, ma tanto agonismo che spegne la vivacità dei Pacers.
LBJ è nuovamente il Top Scorer dell’incontro ma, stavolta, non predica nel deserto come nell’ultima gara. Ad affiancarlo c’è un D-Wade che sembra non aver nessun problema fisico (in realtà il ginocchio è ancora infortunato ma, a differenza per esempio di D-Rose, il numero 3 ci mette il cuore), vola a canestro, dribbla in velocità ed aumenta la potenza di fuoco degli Heat. Ancora male al tiro Chris Bosh, 3/13 per lui, ma 8 rimbalzi (di cui 6 difensivi) danno un senso alla sua prestazione.
Coach Spoelstra toglie dalla rotazione Battier (sarà l’unico della squadra a non scendere in campo nemmeno una volta… nonostante i 6 minuti di Garbage Time) per sostituirlo con Miller. Stavolta però nessuna bomba da tre a segno per lui in tre tentativi. Chi si iscrive alla gara dei tiri da tre è finalmente Ray Allen che ne piazza due consecutive nel secondo quarto e da il LA alla fuga degli Heat. Ovviamente LeBron non sta a guardare…

 

…e nel solo secondo quarto segna 12 punti.
Indiana non riesce a reagire, complice la brutta serata al tiro di Paul George, 2/9 per lui, e del basso apporto di punti dalla panchina.
Le palle perse sono state un vero e proprio suicidio per i Pacers, anche perché gli Heat le hanno sapute ben sfruttare.
Buona prova di Roy Hibbert, che dopo la multa da 75.000$ per dichiarazioni omofobe (così ha interpetato l’NBA l’intervista post-Gara 6 e le dichiarazioni contro il “non essere uomo” di LeBron) reagisce e risulta essere il migliore in campo dei suoi.
Buono l’apporto di Stephenson, Hill e West, ma nulla che possa impensierire la squadra di Miami.
Comunque, al di là della sconfitta, Indiana si può considerare vincente in questa stagione. E’ arrivata alla finale di Conference con una squadra di giovani su cui puntare. Nella prossima stagione avrà di nuovo Granger a disposizione, quindi tenete un pronostico da parte nelle vostre scommesse sulla squadra di Larry Bird.
E ora la finale tra Miami e San Antonio.

 

LeBron porta la sua squadra alla terza finale consecutiva, stavolta da assoluto protagonista (Nike Air Foamposite “Metallic Red”)

32 punti e 8 rimbalzi nella serata di Gara 7 per il Prescelto (Nike LeBron X PS Elite PE).

D-Wade finalmente decisivo con 21 punti e 9 rimbalzi (Li- Ning Way Of Wade Encore Low PE ).

Roy Hibbert, il Top Scorer dei Pacers con 18 punti e 8 rimbalzi (Nike Hyperfuse 2012 PE).

a nulla è servito l’auto incitamento scritto da Hibbert sulla punta delle sue scarpe.

Chris Andersen torna e risulta subito decisivo anche se per la prima volta dall’inizio dei Playoff sbaglia un layup (Nike LeBron X iD).

Walter Ray Allen torna finalmente a segnare le “sue” triple. Sebbene ancora lontano dall’essere decisivo riesce comunque a segnare 10 punti (Jordan Aero Mania PE).

Paul George, pessima serata al tiro per lui e solo 7 punti in Gara 7 (Nike Lunar Hyperdunk 2012 “Gradient” PE), contro Mario Chalmers (Spalding Threat).

Il motorino del gioco degli Heat è Norris Cole. Subisce un’espulsione a fine gara per un acceso diverbio con Pendergraph (Nike Zoom Soldier VI).

Udonism Haslem parte dal quintetto base ma poi gioca solo 18 minuti, mettendo a segno solo uno dei 4 tiri presi (Li Ning Way of Wade “Home”)

Gerald Green (Reebok Shaq Attaq)

Chris Bosh riesce a mettere a referto ben 8 rimbalzi, ma la media tiri rimane molto bassa, comunque i punti a referto sono 9 (Nike Hyperposite PE).

Jackson Bosh festeggia in braccio al papà la vittoria dell’Eastern Conference. Lo scorso anno proprio durante le finali papà Chris saltò una partita per assistere alla sua nascita (Air Jordan V “Fire Red”).

George Hill  (Peak Attitude PE) mette a segno 13 punti per i suoi Pacers, qui cerca di contrastare Chalmers supportato da Lance Stephenson (AND 1 Tai Chi PE)

Joel Anthony si scalda nel pre-partita, ma poi rimane in campo per soli 4 minuti (Nike Hyperposite)

Photo Credits: ESPN, Aaron Knows