NBA Feet: Edizione Playoff, Finale, Gara 2. Heat Vs Spurs

 

Riassumendo: in meno di un minuto il protagonista di questo video ha fatto:
– Una stoppata da Miglior Difensore dell’anno
– Un assist da Miglior Assistman dell’anno
– Una rubata degna di una volpe del gioco
– Una schiacciata da Miglior Attaccante dell’anno

Non c’è da stupirsi poi se per la quarta volta in carriera vine e nominato MVP e, che si sia fan del Prescelto o meno, oggettivamente si parla di un giocatore come ne nascono pochi.
Il bello di Gara 2 di queste finali 2012/2013 sta nel fatto che la squadra che ha nel roster il numero 6 ha finalmente giocato una partita con tutto il suo organico, coinvolgendo tutti i giocatori. Questo ha permesso a LeBron di giocare una partita quasi contenuta. La differenza a fine partita di ben 19 punti sta proprio nell’incidenza del Big Three di Miami rispetto a quello di San Antonio.
Innanzitutto il trio di Miami ha messo insieme 40 tentativi di tiro, mettendone a segno 18 (45% al tiro). Quello di San Antonio si è fermato a 33 tentativi di cui solo 10 andati a buon fine (poco più del 30% al tiro).
A confermare la supremazia della squadra di casa in quest’incontro è stato il resto del roster. 40 punti dalla panchina degli Heat contro i 32 della squadra Texana.
Un Duncan da soli 9 punti e un Parker ben lontano dalla prestazione di Gara 1 (5/14 per lui a fine partita) hanno limitato le capacità offensive della squadra di Popovich.
Per sua stessa ammissione, il 37 degli Speroni ha giocato una pessima partita, mal supportato dal resto della squadra.
Nonostante un primo della gara, dove gli Spurs hanno giocato anche meglio degli Heat, la squadra di Miami al suono della sirena che decretava la fine del primo tempo erano in vantaggio di 5 punti.
LeBron e soci cominciano a far loro la partita nel terzo quarto, dove il vantaggio sulla squadra Texana arriva a + 10 punti. Nel quarto quarto gli Heat si portano anche a più 27 punti, schiantando ogni possibilità di rimonta da parte degli avversari.
Partita che si conclude 84 a 103, e serie che si trasferisce ora nel Texas, dove gli Spurs godranno ancora del vantaggio di Gara 1 vinta fuori casa. Ma se Duncan e soci non riprendono i giusti ritmi, e Parker non studia come sfuggire a Chalmers la serie sarà orientata verso un rientro in Florida per i festeggiamenti.

Mike Miller (Nike Air Max Ambassador 5)

LeBron James (Nike LeBron X PS Elite PE)

D-Wade (Li-Ning Way of Wade Encore Low PE)

Tim Duncan (adidas CrazyQuick PE)

Walter Ray Allen (Air Jordan XX8 Finals PE)

T-Mac (adidas Rose 3.5)

Chris “The Birdman” Andersen (Nike LeBron X)

Gary Neal (Nike Zoom KD IV “Blackout”)

Chris Bosh (Nike Hyperposite PE)

Mario “Rio” Chalmers (Spalding Threat)

David Green (Nike Zoom Soldier VI “Wolf Grey”)

Kawhi Leonard (Nike Air 2013 “Wolf Grey”)

Tony Parker (Peak Team Lighting PE)

Photo Credits: Counterkicks, ESPN, Aaron Knows