NBA Feet: Edizione Playoff, Finale, Gara 3. Heat Vs Spurs

Pesante è la testa che regge la corona... (cit.  Katy Perry – “Who I am living for”)

Gara 3 lascia esterrefatti se si legge il risultato: MIAMI HEAT 77 SAN ANTONIO SPURS 113
Sembra il risultato di un mero allenamento, invece è quello che c’è scritto sul tabellone della AT&T Center di San Antonio a fine gara.
Quello che stupisce ancora di più non è solo il risultato schiacciante, ma il fatto che sommando i punti segnati dai Big Three degli Spurs (arrivati alla 100esima vittoria come trio) si arriva ad un misero 25, mentre sommando quelli del corrispondente trio degli Heat siamo a quota 43.
Il fatto è che Tony Parker e Manu Ginobili si sono potuti permettere un turno di “riposo” in campo, vista la strepitosa prestazione della panchina di San Antonio.
Una partita che è stata un festival delle triple, San Antonio stabilisce un record per il numero dei tiri dalla lunga distanza mandati a segno durante le Finali NBA: ben 16 su 32!
Spurs che prendono il via a due minuti dall’inizio della partita proprio con la prima tripla dell’incontro, mandata a segno da Leonard, per poi sfuggire agli Heat chiudendo il primo quarto con 4 punti di vantaggio.
Nel secondo quarto a 3,27 dalla fine San Antonio è avanti di 11 punti.  Poi, in un minuto e cinquanta secondi, Miami recupera completamente lo svantaggio grazie soprattutto alle triple di Miller (5/5 per lui a fine serata).
Ma ancora 2 triple di Parker e Neal e soprattutto la stoppata di Green su LBJ permettono ai padroni di casa di concludere il secondo quarto con 6 punti di vantaggio.
Terzo quarto all’insegna dei tiri sbagliati. Ben 13 per la squadra di Popovich, ma ancora tre tiri dall’arco a segno. Per Miami 9 tiri sbagliati, il solito Miller con due triple e 9 punti di LeBron non bastano ad evitare di veder crescere lo svantaggio a -15 a dodici minuti dalla fine.
Gli Spurs non vengono contrastati sui tiri da fuori e il risultato è che la partita sembra diventata un tiro al bersaglio.
Ultima frazione che sa di resa. Sotto la pioggia di triple, ben 6 in questo parziale andate a segno: gli Heat crollano.
Un solo canestro per il Prescelto e due per Wade. Solo 14 punti contro i 35 degli avversari.


Ora Gara 4 sarà veramente difficile per la squadra di coach Spoelstra, che oltre a pareggiare la serie dovrà eliminare l’onta di una sconfitta che farà parlare per molto tempo.

Danny Green (Nike Zoom Soldier VI) e Gary Neal (Nike Zoom KD 4) gli eroi della serata per gli Spurs. Insieme combinano la bellezza di 51 punti con i quali affondano i campioni in carica.

Manu Ginobili (Nike LeBron X “Prism”) in un High Five con Kawhi Leonard (Nike Air Max 2013 “Wolf Grey”). Il numero 2 degli Spurs, così come l’inossidabile Tim Duncan, mette a segno una doppia doppia da 14 punti e 12 rimbalzi.

Patty Mills (Nike KD V Elite)

LeBron James in una delle serate più buie nella sua carriera. Nonostante la doppia doppia da 15 punti e 11 rimbalzi, come raramente è successo, LBJ ha tirato 0 liberi in tutta la partita. Le sue percentuali poi parlano di un 33% al tiro e solo un 20% al tiro da tre (Nike LeBron X Elite PE)

Shane Battier (Peak Battier VII Lite PE) ha avuto solo otto minuti a disposizione in questa partita.

Tim Duncan (adidas CrazyQuick PE) e Tracy McGrady (adidas Rose3.5) se la ridono a bordo campo.

Ray Allen (Air Jordan XX8 PE) e Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite) osservano preoccupati il tabellone con il resto dei compagni.

Tony Parker (Peak Team Lighting PE) in una gara atipica per lui, con solo 6 punti ma ben 8 assist in 27 minuti sul campo.

Dwyane Wade  (Li-Ning Way of Wade Encore) con 16 punti è il Top Scorer degli Heat. Questo la dice lunga sul potenziale offensivo della squadra della Florida in questa Gara 3.

Chris Andersen (Nike LeBron X iD)

Joel Anthony (Nike Air Max Hyperposite)

Mario Chalmers (Spalding Threat PE) 0 punti anche per lui in questa Gara 3 delle Finali del campionato.

Photo Credits: ESPN, Counterkicks, Nice Kicks