NBA Feet: Edizione Playoff, Finale, Gara 4. Heat Vs Spurs

 

La serie si anima. Si passa da una squadra che gioca la partita perfetta all’altra.
Siamo ora sul 2 a 2 e nella notte scorsa Miami ha riportato la serie in pareggio. 109 a 93 il risultato finale, di certo meno pesante di quello subito dagli Heat in Gara 3, ma alla fine quello che conta è vincere.
Stavolta a far la differenza è proprio il, contestatissimo e criticatissimo fin qui, Big Three della squadra di South Beach.
LeBron, Wade e Bosh mettono insieme la bellezza di 85 punti ai quali se aggiungiamo i 14 di Ray Allen arriviamo a più del 90% dei punti degli Heat. Come dire… se loro decidono di giocare, la panchina serve solo per le rotazioni. Basti pensare che Bosh, il meno impiegato nel trio (38 minuti in campo per lui), è stato in campo molto di più di ogni giocatore avversario. LeBron vince anche questa particolare classifica con 41 minuti in campo, tra l’altro nei pochi minuti passati seduto in panchina soprattutto nel finale è iniziato lo Show di Flash.
Si perchè D-Wade è sembrato essere, per stessa ammissione dell’amico-compagno LBJ, più forte di quello del 2006. Dieci punti e un assist in 4 minuti a fine gara per il numero 3 della squadra di Spoelstra.
Proprio il coach di origine filippina aveva provato a sorprendere la squadra Texana inserendo in campo nel quintetto base Mike Miller, il più caldo nelle ultime partite. Il suo apporto non è stato nemmeno lontanamente vicino alle ultime prestazioni, ma con un LeBron e un Wade così in forma nel pronti via non c’era bisogno di nessun altro se non del supporto del loro lungo di riferimento.
Per quello che riguarda gli Spurs, Pop  non rinuncia a Parker che si sente in forma e pronto per giocare nonostante il problema fisico dopo Gara 3. Il franco-belga però tiene bene solo nella prima metà della partita, accusando la mancanza di forza nelle gambe nella seconda fase.
I bombardieri di Gara 3 Green e Neal vengono tenuti sotto controllo e in Gara 4 ricevono molte meno palle giocabili dall’arco, soprattutto per via della marcatura. Riescono comunque ad avere delle ottime medie mettendo a segno insieme 6 delle 9 possibilità dalla lunga distanza.
Ottimo il caraibico Duncan, miglior realizzatore di Sn Antonio.  Serata no invece per Ginobili, solo 5 punti per lui e 5 tiri di cui uno solo a segno.
Gara 5 sposterà l’ago della bilancia di nuovo da una parte o dall’altra e questa serie si svela molto più divertente del pronosticato.

Ray Allen (Air Jordan XX8 PE) e Danny Green (Nike Zoom Soldier VI)

Manu Ginobili (Nike LeBron X “Prism”)

Tony Parker (Peak Team Lighting PE)

Tim Duncan (adidas CrazyQuick PE) e Chris Bosh (Nike Hyperposite PE)

Boris Diaw (Nike Hyperaggressor BHM)

LBJ si è presentato in Texas con un cappello che era un chiaro messaggio “Us Versus Them”, omonimo del brand stesso.

LeBron James (Nike LeBron X PS Elite PE)

Mario Chalmers (Spalding Threat PE)

Dwyane Wade (Li-Ning Wade of Wade Encore Low PE)

Forse l’oro ha portato bene a Flash

Photo Credits: ESPN