NBA Feet: Edizione Playoff, Finale, Gara 5. Heat Vs Spurs

Ora l’imperativo per gli Heat è : Vincere!
La squadra di LeBron e soci si trova al punto fondamentale della stagione. La prossima partita potrebbe essere il crocevia della squadra della Florida. Da una parte la vittoria casalinga porterebbe ad una Gara 7 tutta da giocare, dall’altra una sconfitta porterebbe, probabilmente, allo scioglimento di un gruppo che non ha portato ai risultati sperati. Con un Ray Allen che si è già detto non felice del suo impiego negli Heat e pronto a chiudere la carriera a Boston, e un LBJ sempre sotto l’occhio della critica per via della sua Decision, la franchigia guidata da Spoelstra potrebbe disfarsi.
Lo stesso coach di origine filippina è fortemente contestato per non essere riuscito a dare un vero e proprio gioco alla sua squadra. E con il valzer di allenatori già cominciato post-Regular Season in NBA, siamo certi che il GM Pat Riley non faticherà certo a trovare un degno sostituto se gli Heat dovessero perdere la finale.
Ma veniamo alla partita di Domenica notte.

 

Le prime quattro gare della Finale sono state tutte diverse l’una dall’altra. Si sono divise, a seconda delle vittorie, nello strapotere di una squadra verso quella avversaria. Molte attese nel prepartita e molti interrogativi.
Può Parker giocare nonostante l’infortunio? Manu Ginobili è vicino al ritiro dopo le prime 4 Gare con una media di 7.5 punti per partita e una percentuale al tiro del 34%? Wade è tornato ad essere Flash in Gara 4, o il suo è stato solo uno stato di grazia? LeBron sarà decisivo come ci si aspetta? Gli Spurs continueranno il loro cammino con i tiri da tre?
A molte di queste domande si è data una risposta.
Prima su tutte quella alla domanda sul futuro di Ginobili. Primo, Ginobili ha ancora un presente… ed in questa Gara lo dimostra mettendo a segno 24 punti e distribuendo 10 palloni ai compagni che segneranno. In Gara 5 delle Finals il 35enne argentino metterà a referto il suo Season High, mettendo a tacere ogni critica e facendo esplodere la AT&T Arena.

Manu Ginobili  (Nike LeBron X “Prism”)


Parker gioca una partita splendida, sarà Top Scorer dell’incontro con 26 punti e il 70% al tiro. Risponde così all’interrogativo sulle sue condizioni fisiche.
Tony Parker (Peak Team Lighting PE)

Flash pare proprio esser tornato. D-Wade ribadisce la prestazione di Gara 4 con una partita da doppia doppia, 25 punti come LBJ e 10 assist per lui. Forse l’infortunio al ginocchio è meno grave del previsto.
D-Wade (Li-Ning Wade of Wade Encore “Gold Rush”)

Nel riscaldamento pre-partita D-Wade ha indossato questa cw esclusiva con tomaia grigia in Nubuck, linguetta rossa come le cuciture, outsole bianca e midsole rossa puntinata in bianco. Anche i lacci sono grigi e rossi, speriamo di vedere presto e più dettagliatamente questa colorazione.

Altro momento da segnare durante la partita è stato il record di Green. Si perchè il numero 4 degli Spurs diventa il giocatore con più triple messe a segno nelle Finals della storia, battendo il record che era del suo avversario/marcatore della partita in questione, ovvero, Ray Allen.
La storia di Danny Green ha dell’incredibile, come solo le storie USA sanno essere. Scartato e messo fuori squadra per ben 2 volte dagli stessi Spurs, la 46esima scelta del Draft 2008 rischia di diventare l’MVP delle Finals in caso di vittoria degli Spurs riuscendo a mettere a referto 24 punti con ben sei triple sulle dieci tentate.

Danny Green (Nike Zoom Soldier VI)

Alla fine, il vero punto di domanda che non trova risposta in Gara 5 è il giocatore più atteso da tutto il mondo che segue l’NBA. Il Prescelto, se guardiamo strettamente ai numeri, ha giocato una buona partita mettendo a segno 25 punti, 8 assist, 6 rimbalzi e 4 palle rubate. Per chi, come il sottoscritto, ha seguito la partita interamente rimane però un senso di insoddisfazione rispetto alla partita giocata dal quattro volte MVP.
James sembra non essere in partita. Certo, la classe è di un altro mondo e quindi, appena si pensa che la sua sia una pessima partita, lui vola a canestro o mette una tripla senza senso. I media americani crocifiggono o eleggono a Dio il numero 6 di Miami ad ogni partita a seconda della sua prestazione. Ma effettivamente sembra che qualcosa manchi al King degli Heat.

LeBron James (Nike LeBron X Elite PS PE)

Altra importante risposta per coach Spoelstra è arrivata dall’ex detentore del record di triple segnate, Walter Ray Allen.
Il numero 34 di Miami gioca 30 minuti con una media al tiro del 70%, segna 4 su 4 nelle triple e 3 su 3 ai liberi. 21 punti a fine gara per lui che non bastano però a raddrizzare la sorte dei suoi Heat.

Ray Allen (Air Jordan XX8 PE)

Ottime anche le prove di Leonard (16 punti) e Tim Duncan (ennesima doppia doppia per lui in questi Playoff con 17 punti e 12 rimbalzi).

Kawhi Leonard (Nike Air Max 2013 “Wolf Grey”)

Tim Duncan (adidas CrazyQuick PE) e Chris Bosh (Nike Hyperposite PE)


Spurs che dalla panchina ricevono appena 7 punti in totale, mandando tutto il quintetto in doppia cifra.
Per gli Heat ennesima prova incolore per Miller (0 punti) che da quando scende in campo titolare in queste Finals rende peggio di quando parte dalla panchina. Male anche Chalmers, ma forse la crescita di Wade mette in ombra Chalmers che solitamente orchestra il gioco della squadra della Florida.
Miami che durante la partita subisce le fughe con i parziali degli Spurs e riesce a riavvicinarsi per ben 2 volte a -1 dagli avversari. Non completa in nessuno dei due casi la rimonta e a fine partita la vittoria della squadra Texana è netta e di ben 10 punti.
Come detto Gara 6 potrebbe essere positiva. Dalla parte favorevole del pronostico per Miami c’è il ritorno in Florida sul parquet amico della American Airlines Arena, da considerare anche che gli Heat quando sono messi all’angolo reagiscono sempre con delle strepitose prestazioni.

 

Photo Credits: ESPN, Counterkicks