NBA Feet: Edizione Playoff, Gara 1. Heat Vs Bucks

I campioni in carica del 2012 scendono in campo col vantaggio di giocare in casa all’American Airlines Arena. Secondo molti, questo è l’incontro dall’esito più scontato, ma si sa, nell’NBA non si può mai dire. Non è stata questa l’occasione per i Bucks che hanno visto gli Heat trionfare in casa per 110 a 87.

Sembra ormai scontato dirlo, ma a fare la differenza in campo è soprattutto LBJ, si, perché il Prescelto mette a referto una gara da 27 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, più tantissime giocate spettacolari come questa…


Ai piedi di King James le sue Nike LeBron X Elite PE “Home”

Bosh e Wade ottimi comprimari ma è soprattutto Ray Allen che esce dalla panchina e porta 20 punti alla sua squadra.
Ray Allen in Air Jordan XX8 PE

Chris Bosh in Nike Hyperposite PE.

Wade in Li-Ning Way of Wade Encore

Ma quello che veramente spaventa è che Miami sia, finalmente, diventata una macchina completa. Ottime anche le prestazioni, se non a livello numerico almeno a livello qualitativo, di The Birdman Andersen e di Battier.

Shane Battier con le Peak Battier VII. Chris Andersen in Nike LeBron X.

A nulla sono valsi i sempre ottimi gemelli terribili dei Bucks. Brandon Jennings, che aveva auspicato una vittoria su Miami in sei partite, mette a segno 26 punti.

Brandon Jennings in Under Armour Prototype 2 Low.

Né tantomeno è servita la pura classe di Monta Ellis che supera anch’egli i 20 punti e distribuisce 3 assist e 4 rimbalzi.
Monta Ellis Air Jordan XII.

A fare la differenza abissale tra queste due squadre sono i rincalzi, troppo poco incisivi quelli dei Bucks troppo forti quelli degli Heat.
Mike Dunleavy in Nike Kobe 8 System iD.

 

Photo Credits: ESPN