NBA Feet: Edizione Playoff, Secondo Turno Gara 5. Heat Vs Bulls

 

Game, Set, Match. Miami torna per il secondo anno consecutivo alle finali di Conference. Nonostante il risultato finale di 4 a 1, la serie è stata molto combattuta. Miami ha messo in campo la classe dei suoi Top Player, Chicago il cuore della sua panchina. Personalmente tendo a trovare in una sola persona la ragione della sconfitta dei Bulls.

L’uomo in giacca dall’inizio dei Playoff dovrebbe essere la superstar di Chicago. Dico dovrebbe perchè se dal punto di vista tecnico e di talento non si può veramente eccepire nulla al numero 1 (numero di maglia) dei Bulls, dal punto di vista   del carisma di un leader, c’è ben più di qualcosa da recriminare.
Inspiegabile come un giocatore fondamentale per una squadra preferisca non rientrare in campo, nonostante l’ok dei medici, per preservarsi dalla possibilità di una ricaduta!
Noah ha giocato una stagione intera con la fascite plantare, Deng è stato portato a forza in ospedale, Robinson si è rialzato dopo lo scontro a 100 all’ora contro Wallace senza fare una smorfia. Derrick Rose ha messo il suo egoismo davanti al bene comune della squadra. Fossi un tifoso dei Bulls non sarei affatto felice del suo comportamento.
Ma veniamo alla partita che ha deciso l’esito finale della sfida di semifinale.
Gli Heat partono a razzo, dopo 5 minuti sono avanti di 16 punti. Sembra proprio che Chicago stia per abbandonare la gara ma i Bulls hanno una squadra composta da gente come Nate Robinson, un metro e settantacinque centimetri di puro agonismo (capito D-Rose?). Quindi i Bulls, proprio come un toro, si mettono sotto e riagganciano gli Heat portandosi a meno nove alla fine del primo quarto, grazie al tiro da tre di Nate.

 

Secondo quarto completamente diverso. I Bulls giocano in maniera perfetta, gli Heat sembrano paralizzati. A poco meno di 5 minuti dalla pausa lunga Butler segna il canestro del sorpasso con un tiro da tre con i Bulls continuano a macinare gioco e punti. Bosh e Wade tengono a galla gli Heat. Proprio D-Wade a 20 secondi dalla fine riavvicina i suoi con un long-two perfetto, Miami a meno tre. Poi c’è Nate Robinson, di nuovo, in questa maniera.

 

Più 6 per Chicago all’intervallo lungo. Terzo quarto pieno di agonismo con moltissime giocate da una parte e dall’altra. Sostanzialmente punteggio invariato con i Bulls avanti di 8 alla fine. Nell’ultima frazione di gioco Shane Battier riporta i suoi a contatto grazie ad un paio di triple e tiri liberi. A 6,48 dalla fine Norris Cole riporta Miami avanti. I Bulls rimangono in contatto fino ad un secondo dalla fine e Jimmy Butler sbaglia il tiro da tre che porterebbe le squadre all’overtime.

Sogno finito per la squadra di “riserve” di Chicago. Tutti dovremmo dispiacerci di non rivedere Robinson e i suoi pazzi tiri o l’aggressività difensiva di Noah.

LeBron James chiude l’incontro con 23 punti, 8 assist e 7 rimbalzi (Nike LeBron X PS Elite)

Norris Cole (Nike LeBron X “Home”) 5 punti per lui, di cui 2 importantissimi, danno il vantaggio a Miami nell’ultima frazione di gioco.

Chris Bosh (Nike Hyperposite PE) contrastato da Noah (Le Coq Sportif Noah 3.0 Tribe Leader)

Udonism Haslem (Li-Ning Way of  Wade)

Nate Robinson, 21 punti, 6 assist e 5 rimbalzi (Air Jordan XIII Playoff)

Ray Allen e Rip Hamilton, entrambi con le Air Jordan XX8 PE

D-Wade trascinatore dei suoi Heat nel finale, nonostante l’infortunio al ginocchio per lui 18 punti, 6 assist, 5 rimbalzi e 2 palle rubate (Li-Ning WoW Encore)

Boozer Top Scorer dell’incontro con 26 punti e 14 rimbalzi, si può ritenere soddisfatto dei suoi Playoff (Nike Hyperdunk 2012 PE)

Sbagliando il tiro da tre all’ultimo secondo Jimmy Butler macchia un pochino la sua ottima prestazione da 19 punti (adidas Crazy 8)

Photo Credits: ESPN