NBA Feet: Nike Lunar Hypergamer Low James Harden PE

Poco meno di sei mesi fa era ancora a Oklahoma, galvanizzato dall’essere stato eletto “Miglior sesto uomo dell’anno”… a pochi giorni dall’inizio della stagione però ha firmato un contratto che lo lega per cinque anni alla franchigia Texana. Di certo la somma di 80 milioni di dollari deve essere stata fondamentale nella scelta, ma credo che la vera spinta sia stata quella di diventare “IL” giocatore fondamentale per la sua squadra.
Solitamente si aspetta almeno la fine della stagione per trarre dei giudizi e muovere delle critiche ma personalmente credo di promuovere James Harden e la scelta dei Rockets già da ora.

“Fear The Beard” questo il motto con cui i tifosi incitano il proprio beniamino ma penso che siano gli avversari quelli a cui questo slogan mette più pressione.

Slogan che deve aver fatto paura anche ad una delle squadre con più esperienza nel campionato NBA, ovvero i San Antonio Spurs. Nella giornata del rientro del franco/belga Tony Parker sul parquet, il Barba si impone come migliore dei suoi (come spesso succede fin dalla prima roboante apparizione in maglia Rockets) con 29 punti, 9 rimbalzi e 6 assist.
Non ci sono solo i numeri dalla parte del numero 13 di Houston. Si, perchè Harden è riuscito a diventare, da miglior 6° uomo dell’anno, l’MVP della squadra che fu di Yao Ming. Un giocatore che senza nascondersi si carica la squadra sulle spalle e non lesina di prendersi le responsabilità che spettano ad una stella. Ieri notte a 4.5 secondi dalla fine il nostro ha deciso di chiudere così la sfida.

 

Per l’ennesima volta ai piedi di Harden c’erano le Nike Lunar Hypergamer Low PE, questa volta in una cw red/yellow.