NBA Feet

Published on maggio 2nd, 2014 | by Il Kokkola

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NBA Feet: Playoff, 01 Maggio 2014

Tre partite nella notte NBA, tre incontri che vedono le sei squadre impegnate giocare per passare il turno o per rimandare la decisione in Gara 7. Vediamo come è andata dando un’occhiata alle scarpe indossate dai giocatori scesi in campo.

OKLAHOMA CITY THUNDER 104 – MEMPHIS GRIZZLIES 84

 

Ci vuole giusto un po’ di sana stupidità, a volte, per cercare di diventare famosi o alzarsi agli onori delle cronache per avere un ritorno di immagine.
Questa è l’unica motivazione che ci viene in mente per scusare (non li scuseremo mai…) i redattori del Thunder Extra, appendice sportiva dedicata alla squadra dell’Oklahoma del “The Oklahoman”. Questi geni hanno deciso di dedicare la prima pagina del loro giornale a Kevin Durant. “Che c’è di sbagliato?” vi chiederete. Nulla, visto che l’unico motivo per cui i Thunder ancora esistono è proprio per la presenza di KD35, senonché i suddetti pseudo-giornalisti hanno deciso di sbattere il 35 beniamino della Chesapeake Arena in copertina definendolo “Mr. Unreliable”.

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Per chi ha poco a che fare con la lingua inglese ve lo traduciamo noi. Mr. Unreliable sta per “Mr. Inattendibile” o “Mr. Instabile” un aggettivo che è impossibile accostare a KD.
Ok, ci siamo accorti anche noi che in questi Playoff Durant non è l’inarrestabile macchina da gioco vista in Regular Season (cosa che probabilmente gli porterà il titolo di MVP della stagione), ma i signori pennaiuoli a stelle e strisce dovrebbero ricordare che i Thunder se non fosse stato per le prestazioni maiuscole del 35 non sarebbero nemmeno arrivati ai Playoff. Altra chiave di lettura potrebbe essere quella del rientro di Russell Westbrook, che aiuta si il compagno ma gli toglie anche la maggior parte dei tiri.
Detto questo, come avrà reagito KD durante Gara 6 all’indomani della pubblicazione di questo articolo? Ovvio… da Kevin Durant: 36 punti, 10 rimbalzi, 2 assist e anche una stoppata.
Durantula non è tipo da prime pagine e da sorrisi alle telecamere ma il suo valore in campo è indiscutibile.
Affiancato da un Russell Westbrook caricato a molla, KD ha guidato i Thunder alla facile vittoria contro i Grizzlies, facendoli sembrare molto diversi da quella squadra che aveva il match-point per chiudere la serie.
Ora si torna a Oklahoma City per Gara 7 e siamo certi che i veri tifosi dei Thunder sapranno come far tornare il sorriso sul viso di KD.

Derek Fisher (Nike KD VI “Elite”)

Derek Fisher (Nike KD VI Elite)

Le Nike Hyperdunk 2013 PE di Zach Randolph

Le Nike Hyperdunk 2013 PE di Zach Randolph

Mike Conley (adidas Crazy Shadow 2), Serge Ibaka (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Mike Conley (adidas Crazy Shadow 2), Serge Ibaka (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Mike Miller (Nike LeBron Ambassador VI PE)

Mike Miller (Nike LeBron Ambassador VI PE)

Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE), Courtney Lee (Nike LeBron 11 iD)

Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE), Courtney Lee (Nike LeBron 11 iD)

 

LOS ANGELES CLIPPERS 99 – GOLDEN STATE WARRIORS 100

 

La serie che vede di fronte le due squadre californiane ci regala emozioni fino all’ultimo. Si, perché anche in questo scontro avremo il nome del vincitore solo alla fine di Gara 7.
Anche in questa serie la differenza la fa il talento che scende in campo. In questa sfida la quantità di giocatori pieni di talento è strepitosa ma ad ogni partita qualcuno di loro è mancato all’appello. Quando da un lato c’è un’ombra su alcuni giocatori (stavolta tocca a Paul e Jordan), dall’altro splende la luce più folgorante ad illuminare le giocate degli altri.

 

E’ Stephen Curry il protagonista assoluto di questa Gara 6 ed il giovane numero 30 dei Warriors si produce in uno show da 24 punti e 9 assist. Sostanzialmente l’incontro è equilibrato fino alla metà di gara poi i Warriors dimostrano quel qualcosa in più che gli fa prendere più volte la testa della sfida. I Clippers non ci stanno e ogni volta raggiungono gli avversari senza però riuscire mai a passare avanti nel risultato. 
La partita termina con un solo punto di scarto, cosa che spiega meglio di molte parole quanto la sfida tra le due franchigie sia equilibrata. Per Gara 7 si torna allo Staples dove i Clippers proveranno a sfruttare il fattore casalingo.

Andre Iguodala (Nike Kobe IX EM “Bruce Lee”)

Andre Iguodala (Nike Kobe IX EM Bruce Lee)

Andre Iguodala (Nike Kobe IX Elite “Perspective”)

Andre Iguodala (Nike Kobe IX Perspective)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PO PE)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PO PE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII AE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII AE)

DeAndre Jordan (Nike Zoom Soldier VII PE)

DeAndre Jordan (Nike Zoom Soldier VII PE)

Jordan Crawford (Nike Kobe IX Elite “Away”)

Jordan Crawford (Nike Kobe IX Elite)

Marreese Speights (Nike Zoom Crusader PE)

Marreese Speights (Nike Kobe 8 id)

Stephen Curry (Under Armour ClutchFit Drive PE).

Stephen Curry (Under Armour ClutchFit Drive PE).

 

INDIANA PACERS 95 – ATLANTA HAWKS 88

 

In un impeto di orgoglio gli Indiana Pacers, dati ormai per sconfitti da tutti i massimi esperti di NBA, riescono a portare la serie fino a Gara 7 ad Indianapolis dove (finalmente torna utile la posizione ottenuta in Regular Season) i gialloblu di Larry Bird potranno contare sul sostegno e l’entusiasmo dei tifosi della Bankers Fieldhouse.
Questa è di certo la serie che più sorprende, c’erano aspettative diverse sui Pacers e sul loro cammino nella Post-Season.
Gli avversari sono una della squadre più battagliere della lega, con un buon numero di giocatori talentuosi ed un ottimo gioco di squadra. Ne esce una sfida al cardiopalma, che finisce anche per accendere gli animi tra i giocatori.

Mike Scott e George Hill

Il confronto tra Mike Scott e George Hill potrebbe essere una delle chiavi di volta di Gara 7. Entrambi i giocatori vengono immediatamente sanzionati con il fallo, ma quello che preoccupa in casa Pacers è il possibile intervento della NBA nei confronti di Paul George. Il 24 dei Pacers ha violato, se così possiamo dire, le regole del gioco. Seduto in panchina in uno dei rari momenti di riposo, alla vista dei giocatori che si azzuffavano è saltato in piedi e stava per entrare in campo. Lo staff tecnico è riuscito a fermarlo ma il giocatore ha comunque messo un piede dentro al campo. Questione di centimetri, direte voi, ma la NBA non si fa problemi nei confronti di nessuno e Paul George potrebbe per questa infrazione saltare la gara nell’arena di casa, inguaiando seriamente i Pacers.
L’incontro si conclude con la vittoria dei Pacers ma anche in questa sfida la squadra di coach Vogel è sembrata quantomai disunita con Roy Hibbert praticamente rimpiazzato da Copeland.
Come finirà? Un po’ di pazienza, l’incontro decisivo è alle porte…

DeMarre Carroll (Nike Zoom Flight ’98 The Glove “Miami Heat”), Paul George (Nike Zoom Crusader PE)

DeMarre Carroll (Nike Zoom Flight '98 The Glove Miami Heat), Paul George (Nike Zoom Crusader PE)

George Hill (Peak Hill PE)

George Hill (Peak Hill PE)

Jeff Teague (adidas D Rose 4.5)

Jeff Teague (adidas D Rose 4.5)

Shelvin Mack (Nike Kobe 8 “Pit Viper” iD)

Shelvin Mack (Nike Kobe 8 Pit Viper iD)

Vi lasciamo, come ogni giorno, con le migliori giocate della notte NBA.

 

Photo Credits: ESPN

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About the Author

Nato a Roma nell’Ottobre del 1977, dopo il diploma in Elettronica si butta nel mondo del commercio. Amante della musica Hip-Hop, dei tatuaggi e della cultura “Made in USA”, trova nell’NBA il mondo perfetto. Grande tifoso dei Boston Celtics riesce a seguire i suoi idoli già dai tempi dei commenti di Dan Peterson sulle reti minori. Sneakerhead a tempo pieno combatte quotidianamente contro chi vuole omologarlo dietro un paio di mocassini. I primi passi da Sneakerhead con un paio di Reebok Pump Twilight Zone… ma il vero amore è per lo Swoosh!



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