NBA Feet: Playoff, 04 Maggio 2014

Termina il primo turno di questi straordinari Playoff 2014, che hanno avuto un totale di 50 incontri. Questo la dice lunga sull’equilibrio tra le squadre scese in campo finora e soprattutto ci ha mostrato tanto spettacolo: ultime due gare in tabellone, quella che vede di fronte le due franchigie texane, e il duello tra esperienza e velocità espresso tra Nets e Raptors.
Andiamo a vedere ed analizzare i risultati della notte, oltre che a mostrarvi le scarpe indossate dai giocatori scesi in campo.

BROOKLYN NETS 104 – TORONTO RAPTORS 103

Onore agli sconfitti. Questo viene da dire pensando all’esclusione dei Toronto Raptors dai Playoff 2014. Un vero peccato, perchè i Raptors e il loro fantastico pubblico ci hanno fatto innamorare: questo gruppo di ragazzi messi insieme tagliando qui e là nelle ultime stagioni è stato la vera sorpresa della NBA. Oltretutto da Sneakerhead quali siamo, non potevamo non innamorarci di un Team che ha mostrato le migliori scarpe sui parquet per tutto il campionato…insomma possiamo confessarlo: il Team di SNKRBX parteggiava per i canadesi.
Fa male vedere i giovani interpreti del gioco spumeggiante dei Raptors piangere al centro del campo dopo l’eliminazione…
La franchigià più ricca dell’NBA passa così al secondo turno dei PO. Non stiamo dicendo che fosse scontato ed in qualche modo macchinato dalla Lega. Assolutamente. I Nets hanno dimostrato sul campo il loro valore e la giocata di Paul Pierce all’ultimo secondo, proprio su quel Kyle Lowry protagonista della serie per la franchigia canadese, vale la pena di essere vista e rivista.

In barba alle critiche sul suo passaggio ai Nets e a quelle sulla sua età, The Truth mette a segno una stoppata degna del miglior difensore 20enne della lega.
Che dire, ora i Nets diventeranno lo scoglio più ostico che potessero aspettarsi gli Heat sul loro cammino, e potrebbe uscirne fuori una serie veramente divertente.
Vedremo se Lebron e Wade riusciranno ad avere la meglio su Pierce e Garnett.
Salutiamo i Toronto Raptors, certi di rivederli nella prossima stagione tra i protagonisti della NBA.

Amir Johnson (Air Jordan III “Black Cement”), Paul Pierce (Nike Air Legacy 3)

Amir Johnson (Air Jordan III), Paul Pierce (Nike Air Legacy 3)

Andray Blatche (Air Jordan X “Chicago”)

Andray Blatche (Air Jordan X Chicago)

DeMar DeRozan (Nike Zoom Crusader “Laser Crimson”)

DeMar DeRozan (Nike Zoom Crusader Laser Crimson)

Drake (Air Jordan V)

Drake (Air Jordan V)

Greivis Vasquez (Under Armour Anatomix Spawn Low PE) 

Greivis Vasquez (Under Armour Anatomix Spawn Low PE)

Joe Johnson (Ai Jordan XVI PE)

Joe Johnson (Jordan Super.Fly 2 PO PE)

Kevin Garnett (Anta KG4)

Kevin Garnett (Anta KG4)

Kyle Lowry (Peak Lowry PE), Deron Williams (Nike Zoom Crusader PE)

Kyle Lowry (Peak Lowry PE), Deron Williams (Nike Zoom Crusader PE)

Terrence Ross ( Nike Air Flightposite “Exposed Zebra”)

Terrence Ross ( Nike Air Flightposite Exposed Zebra)

DALLAS MAVERICKS 96 – SAN ANTONIO SPURS 119

Sembra quasi che al pronti/via ieri sera i San Antonio Spurs abbiano spinto quel pulsante che li rende una squadra di un altro pianeta: in un Amen Dallas è sembrata spacciata e senza alcuna possibilità di ripresa.
A fine primo tempo i Mavs sono sotto di 22 punti e quello che resta dell’incontro è Garbage Time, gli Spurs fanno sembrare semplicissimo il compito di tenere sotto assoluto controllo una squadra con in campo contemporaneamente Nowitzki e Carter.
Anche qui sembra di aver assistito all’ultimo canto del cigno, anche se il tedesco non sembra pensare ancora al ritiro.
Tempo per Dallas di pensare a come affrontare la prossima stagione in cui Mark Cuban, proprietario della franchigia, sarà ancora legato a contratti pesanti.
Per gli Spurs di coach Popovich ora bisogna cambiare registro. Di fronte si troveranno i Portland Trail Blazers, una squadra dall’impatto fisico imponente.

Danny Green (Nike Air Zoom Flight ’98 “The Glove”), Monta Ellis (Air Jordan 8.0 “University Blue”)

Danny Green.jpg (Nike Air Zoom Flight '98 The Glove), Monta Ellis (Air Jordan 8.0 University Blue)

Devin Harris (adidas Crazy 1), Boris Diaw (Nike Hyperaggressor PE)

Devin Harris (adidas Crazy 1), Boris Diaw (Nike Hyperaggressor PE)

Kawhi Leonard (Air Jordan XX8 SE PE)

Kawhi Leonard (Air Jordan XX8 SE PE)

Manu Ginobili (Nike LeBron 11 iD “Graffiti”)

Manu Ginobili (nike LeBron 11 iD Graffiti)

Monta Ellis (Air Jordan 8.0 “University Blue”)

Monta Ellis (Air Jordan 8.0 University Blue)

Shawn Marion (Nike Zoom HyperRev PE)

Shawn Marion (Nike Zoom HyperRev PE)

Tony Parker (Peak TP2) controlla da vicino la qualità delle Nike Zoom Kobe Venomenon 4 “Green Abyss”.

Tony Parker (Peak TP2) controlla da vicino la qualità delle Nike Zoom Kobe Venomenon 4 Green Abyss

Uno sconsolato Dirk Nowitzki si copre il volto con l’ascugamano dopo aver capito di aver perso forse uno degli ultmi treni per lui (Nike Hyperdunk 2012 PE)

Uno sconsolato Dirk Nowitzki si copre il volto con l'ascugamano dopo aver capito di aver perso forse uno degli ultmi treni per lui (Nike Hyperdunk 2012 PE)

Vi lasciamo con le migliori giocate della notte NBA. SEE YA!

Photo Credits: ESPN