NBA Feet: Playoff, 11 Maggio 2014

Ancora due partite nella notte NBA, due le squadre in vantaggio che cercheranno di allungare il divario con le avversarie.
Chissà se il fattore campo sarà decisivo per i team che giocano in casa. Andiamo ad analizzare i risultati della notte e a vedere le scarpe dei giocatori scesi in campo.

INDIANA PACERS 95 – WASHINGTON WIZARDS 92

 

I Pacers cercano il riscatto definitivo contro i Wizards, in una Gara 4 veramente esaltante.
La squadra dell’Indiana parte bene , Paul George mette a segno 11 punti e Hill 9, ma i Wizards non si fanno annichilire e alla fine del primo quarto il risultato è molto equilibrato, con i Pacers avanti di un punto.
Al ritorno dalla prima pausa però la squadra di coach Vogel vive uno dei suoi classici momenti di amnesia, il risultato è che i Pacers non riescono a segnare nei primi 5 minuti di gioco, permettendo a Washington di prendere un comodo vantaggio. Il resto del parziale vive sulla falsa riga dei minuti iniziali, con le amnesie dei Pacers che permettono ai Wizards di continuare ad accumulare il vantaggio che, al suono della sirena che sancisce il riposo lung, è di ben 15 punti.
Sembra finita per i Pacers che vanno negli spogliatoi con molte cose di cui parlare.
Al rientro in campo quelli che si vedono sono i Pacers che hanno dominato la Eastern Conference, Paul George spadroneggia in campo con 13 punti e Roy Hibbert, sì Roy Hibbert, si scatena diventando un fattore sotto canestro, riuscendo a mettere a segno anche 9 punti in pochissimi minuti.
All’inizio dell’ultima frazione di gioco i Pacers sono riusciti ad equilibrare la partita e si ritrovano sotto di un solo punto.
Dopo aver agguantato il pareggio però la squadra ospite fa scappare di nuovo i Wizards che riportano un bel divario tra le due franchigie.
Ancora il duo composto da Hibbert e Paul George (autore di una gara da 39 punti) fa impazzire la squadra di casa. I due mettono assieme 21 punti che permettono ai Pacers l’aggancio ed il sorpasso degli avversari proprio nei minuti finali.
I Wizards avrebbero anche la palla per cercare di portare la gara all’overtime, ma una pessima gestione della palla dalla rimessa vanifica i sogni di gloria della squadra della Capitale.
Ora la serie è decisamente sbilanciata dalla parte dei Pacers, che torneranno alla Bankers Fieldhouse Arena per cercare di chiudere la serie.

Andre Miller (Reebok Sublite Pro Rise PE)

Andre Miller (Reebok Sublite Pro Rise PE)

Bradley Beal (Nike Zoom HyperRev PE)

Bradley Beal (Nike Zoom HyperRev PE)

David West (adidas adiZero Crazy Quick PE), Nenè Hilario (Nike Hyperdunk 2013 PE)

David West (adidas adiZero Crazy Quick PE), Nenè Hilario (Nike Hyperdunk 2013 PE)

George Hill (Peak Attitude PE)

George Hill (Peak Attitude PE)

John Wall (adidas adiZero Crazy Quick 2 PE)

John Wall (adidas adiZero Crazy Quick 2 PE)

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Mid PE)

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Mid PE)

Marcin Gortat (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Marcin Gortat (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Paul George (Nike Zoom Crusader PE)

Paul George (Nike Zoom Crusader PE)

Rpy Hibbert (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Roy Hibbert (Nike Hyperdunk 2013 PE)

LOS ANGELES CLIPPERS 101 – OKLAHOMA CITY THUNDER 99

 

Allo Staples Center va in scena una delle migliori partite di questa Post-Season, i Thunder scendono in campo forti del vantaggio per 2 a 1 sui padroni di casa che, dal canto loro, proveranno in ogni maniera ad allungare la serie.
I Clippers che scendono in campo però non sembrano essere abbastanza in forma contro la partenza a razzo dei Thunder. La squadra di casa ci mette ben 10 minuti per superare i 10 punti messi a segno, veramente troppo poco se si vuole mettere pressione su OKC e sul loro MVP Kevin Durant.
All’inizio del secondo tempo i Clippers riprendono le redini del proprio gioco e riescono a recuperare qualche punto, anche se all’intervallo lungo si ritrovano ancora con 11 punti di distacco dagli avversari.
Il secondo tempo ricomincia secondo il copione del secondo quarto, con OKC che riesce a controllare il ritorno dei Clippers.
Il quarto periodo è degno di uno dei finali classici dei grandi film sportivi americani.
A pochi minuti dall’inizio dei 12 minuti finali  i Thunder riportano il vantaggio a 16 punti, ma i Clippers non vogliono lasciar scappare la possibilità di vincere l’incontro davanti al pubblico losangelino.
Entrambe le franchigie si ritrovano coi giocatori principali carichi di falli. Ottima la prova di Blake Griffin che riesce a controllare corpo e mente e ad essere un fattore nei minuti finali.
La rimonta dei Clippers ha del miracoloso, guidati da un Chris Paul semplicemente perfetto, i losangelini prendono la testa della gara grazie ad una tripla di Jamal Crawford a 1.23 dallo scadere.
Il giocatore che non ti aspetti, Darren Collison è il trascinatore ed il miglior realizzatore della squadra allenata da coach Rivers nei secondi finali.
I Thunder sono spenti, e nemmeno un Kevin Durant in serata perfetta (40 punti per lui nella notte) riesce ad aiutare la sua squadra.

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PO PE), Serge Ibaka (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PO PE), Serge Ibaka (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII AE PE), Derek Fisher (Nike KD VI “Elite” PE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII AE PE), Derek Fisher (Nike KD VI Elite PE)

Danny Granger (Nike Zoom HyperRev PE)

Danny Granger (Nike Zoom Crusader PE)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor PE)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor PE)

Kevin Durant (Nike KD VI PE), Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE)

Kevin Durant (Nike KD VI PE), Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE)

Staples che si fa sempre di più un palcoscenico per le star, nonostante sul campo non ci siano i Lakers. Ora a Billy Cristal, tifoso Clippers da sempre, si affiancano rapper, pugili, pop-star e attori come Mark Wahlberg (Air Jordan III 5Lab3 “Black”)

Mark Wahlberg (Air Jordan III 5Lab3 Black)

Al solito vi lasciamo con le migliori giocate della notte NBA. SEE YA!!!

 

Photo Credits: ESPN