NBA Feet: Playoff, 23 Aprile 2014

Si conclude la seconda tornata delle Gare del primo turno di Playoff. Sei squadre in campo e un uomo che svetta su tutti, LaMarcus Aldridge, che con 89 punti in due gare comincia a terrorizzare i Rockets.

PORTLAND TRAIL BLAZERS 112 – HOUSTON ROCKETS 105

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Parafrasando la celebre frase degli astronauti dell’Apollo 13, che dovettero abortire la loro missione per un’avaria, a Houston più di un tifoso avrà pensato che c’è un problema serio e che questo problema abbia una consistenza reale ovvero LaMarcus Aldridge e i suoi 89 punti nelle due partite in terra texana.
A bocce ferme è sempre facile analizzare i motivi di una vittoria o di una sconfitta, ma vi sfidiamo a dire che vi sareste immaginati un doppio KO casalingo per Harden e soci, soprattutto per mano di quei Blazers che nelle ultime apparizioni della Regular Season erano sembrati spenti.

 

Nel secondo episodio della serie tra Rockets e Blazers è Aldridge a spostare l’ago della bilancia dalla parte della franchigia dell’Oregon, in una partita sostanzialmente molto equilibrata. Alla pausa lunga le squadre sono, infatti, ancora in parità a 53 punti.
Al ritorno sul campo è il numero 12 di Portland a prendere in mano la partita. Tira di tutto mettendo a segno 16 punti (sbaglia tre conclusioni) e sotto canestro è il re assoluto, con 4 rimbalzi difensivi ed uno in fase di attacco.
I Blazers si ritrovano così ad affrontare gli ultimi dodici minuti con un margine di vantaggio di 6 punti: a poco serve la strepitosa prova di un sempre più ritrovato Superman (32 punti e 14 rimbalzi), Portland fa quadrato e con il gioco di squadra controlla la partita fino al suono della sirena.
Si va a Portland ora, Houston…avete un problema!

Damian Lillard (adidas adiZero Crazy Quick 2 PE)

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Mo Williams (Nike Zoom Crusader), Jeremy Lin (adidas adiZero Crazy Quick 2 Low)

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Nicolas Batum (adidas adiZero Crazy Shadow 2)

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Patrick Beverley (adidas D Rose 4.5)

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CHARLOTTE BOBCATS 97 – MIAMI HEAT 101

 

Forse la serie dal risultato più scontato è quella che ci sta regalando lo spettacolo migliore. Probabilmente la serie si concluderà comunque con 4 Gare, ma di certo lo spettacolo offerto dai Bobcats è quello di un pugile che continua ad incassare anche quando è allo stremo delle forze.
LeBron James è il Top Scorer dell’incontro con 32 punti, la cosa non sorprende poi più di tanto, e Big Al Jefferson, che è costretto a giocare con una fascia alla pianta del piede (che gli causa ancora dolore), mette a segno comunque 18 punti e 13 rimbalzi.
Miami evita la falsa partenza di Gara 1 e rimane in vantaggio fin dai primi minuti di gioco; ma Charlotte non molla, rimane francobollata all’avversario in attesa del minimo passo falso dei Campioni in carica.
L’occasione si presenta a 11 secondi dalla fine dell’incontro, con gli Heat a 1 punto di distanza e la palla ai Bobcats: fallo di Neal su LBJ che non sbaglia. Tre punti di distacco e 10 secondi sul canestro.
Il miracolo è possibile. Chris Douglas-Robert ha la palla tra le mani…viene chiuso da Chalmers, prova a liberarsi ma arriva quella vecchia volpe di Wade che, con maestria e sagacia, toglie la palla dalle mani dell’avversario chiudendo di fatto l’incontro.
Serie sul 2 a 0 e ora si parte per Charlotte.

Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2), Gerald Henderson (Jordan Super.Fly 2 PE)

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Kemba Walker (Under Armour Anatomix Spawn PE)

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LeBron James (Nike LeBron 11 Elite PE)

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Michael Kidd-Gilchrist (Air Jordan XX8 SE “Flight Before Christmas”), Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite PE)

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DALLAS MAVERICKS 113 – SAN ANTONIO SPURS 92

 

Sappiamo quanto Greg Popovich sia poco incline a festeggiare i premi, come quello appena recapitatogli dalla NBA come miglior coach dell’anno, figurarsi dopo la sconfitta casalinga contro i Mavericks.

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Nulla è andato per il verso giusto in questa Gara 2, a cominciare dagli uomini chiave degli Spurs.
Il quintetto base mette a segno la magra cifra di 41 punti, con Duncan e Parker impalpabili. Ad evitare l’imbarcata umiliante c’è Manu Ginobili e i suoi 27 punti in questa serataccia dei compagni. Per i Mavs è un’occasione fin troppo ghiotta: Monta Ellis e Shawn Marion da soli mettono a segno gli stessi punti del quintetto di San Antonio.
Ovviamente in campo per i Mavs c’è sempre Wunder-Dirk, che è una garanzia di efficacia e qualità, e l’innesto dalla panchina di Devin Harris (18 punti per lui) completa la debacle per gli Spurs.

Devin Harris (adidas Crazy 1), Patty Mills (Nike Zoom Crusader)

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Kawhi Leonard (Jordan Melo M10 PE)

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Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013)

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Monta Ellis (Air Jordan XX8 SE “Georgetown”), Manu Ginobili (Nike LeBron 11 “Graffiti”)

Monta Ellis (Air Jordan XX8 SE PE), Manu Ginobili (nike LeBron 11 Graffiti)

Vi lasciamo con le migliori giocate della notte…Godetevele!

Photo Credits: ESPN, NBA Memes