NBA Feet

Published on aprile 26th, 2014 | by Il Kokkola

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NBA Feet: Playoff, 24 Aprile 2014

Sembra che 98 punti siano il massimo giornaliero a disposizione delle sei squadre scese in campo in quest terzo episodio delle relative serie.
Casualità che determina risultati importanti in vista della prima trasferta per le squadre che si sono qualificate meglio nelle proprie Conference. Andiamo ad analizzare gli incontri e a vedere le scarpe indossate dai giocatori scesi in campo.

OKLAHOMA CITY THUNDER 95 – MEMPHIS GRIZZLIES 98

 

Kevin Durant nel post Gara 2 della serie coi Grizzlies alla domanda di cosa ne pensasse del suo tiro impossibile, che aveva permesso il pareggio che ha portato agli overtime i suoi Thunder, ha risposto seccamente che non era interessato a quello ma solo alla prossima gara.
Premesse di una concentrazione Zen per KD35 che avranno fatto tremare le gambe ai Grizzlies con la serie che si sposta nel Tennessee per la prima partita casalinga nella città del re del Rock ‘n Roll. Come già successo in Gara 2, in casa dei Thunder, l’incontro termina all’overtime… seconda casualità dopo quella dei 98 punti.
Se le squadre arrivano sistematicamente a giocarsi la partita fino ai secondi finali, tanto da aver necessità di un’overtime è facile pensare che le due formazioni si equivalgano. La realtà è che la Regular Season ha dato risultati ben differenti per le due franchigie, costruite per obiettivi ben diversi.
OKC è una squadra costruita per puntare a qualcosa di più di una buona classificazione alla fine dei giochi. I Thunder e i suoi giocatori aspirano a vincere l’anello e non ne hanno fatto mai segreto. Ovviamente ci si affida alle mani vellutate di Kevin Durant ma, a differenza dello scorso anno, i Thunder possono contare sulla presenza di Russell Westbrook. Il numero 0 è da sempre croce e delizia della squadra classificatasi seconda nella Western Conference.
Westbrook è il problema più grande per chi si affaccia alla NBA per la prima volta o per chi lo fa seguendo solo i numeri delle statistiche.
Il giovane del Team Jordan ha messo a segno una bella doppia doppia da 30 punti e 13 rimbalzi, un “partitone” si direbbe. Certo, segnare è importante e l’agonismo prodigato dal buon Russell affascina chiunque lo veda giocare. Ma la realtà è che dietro a questi numeri si nasconde la vera pecca del giocatore: Westbrook perde palloni importanti, come quello che permette alla fine dell’overtime ai Grizzlies di vincere l’incontro, ed accentra la maggior parte dei tiri su di lui tendendo a far giocare poco la squadra. Di KD si può dire solo che la sua classe è infinita, ma anche qui il coinvolgimento del resto della squadra scarseggia.
I padroni di casa, invece, fanno del giro della palla il punto di forza. Vedere giocare i Grizzlies non sarà esaltante, ma di certo il loro gioco è efficace. Sei giocatori in doppia cifra a cui va sommata la doppia doppia di Zach Randolph.
Ora la serie è nuovamente nelle mani della franchigia di Memphis, che potrà tentare l’allungo in Gara 4 beandosi dell’apporto del pubblico amico.

Courtney Lee (Jordan Jumpman Team 1), Russell Westbrook (Air Jordan XX9 PE)

Courtney Lee (Jordan Team 1), Russell Westbrook (Air Jordan XX9 PE)

Singolare la scelta che fa tremare JB. Dopo tutto il clamore e l’attesa per il debutto del ventinovesimo capitolo della Signature Line di His Airness, Russell Westbrook il giocatore scelto in esclusiva per il debutto del modello, cambia scarpa a partita in corsa virando al ritorno verso le Air Jordan XX8 SE PE. Anche LeBron James ha avuto un ripensamento in campo rispetto alle scarpe per lui stesso disegnate, un’ennesima casualità o l’ennesimo flop di un nuovo modello per quello che riguarda le sue prestazioni in campo?

Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE)

Mike Conley (adidas Crazy Shadow 2 PE), Reggie Jackson (Nike Zoom Crusader)

Mike Conley (adidas crazy Shadow 2 PE), Reggie Jackson (Nike Zoom Crusader)

Serge Ibaka (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Serge Ibaka (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Zach Randolph (Nike Hyperdunk 2013 PE), Kevin Durant (Nike KD VI PE “Away” II)

Zach Randolph (Nike Hyperdunk 2013 PE), Kevin Durant (Nike KD VI PE Away II)

 

LOS ANGELES CLIPPERS 98 – GOLDEN STATE WARRIORS 96

 

Si rimane in California per il terzo episodio della serie tra Warriors e Clippers ma ci si sposta ad Oakland, la casa dei Warriors.
Finale al veleno per un’incontro che ha regalato al pubblico 48 minuti di spettacolo vero. I tifosi dei Warriors, così come i giocatori (Stephen Curry in testa a tutti), si lamentano dell’intervento di Chris Paul su Stephen Curry nel tiro finale che avrebbe permesso il sorpasso dei padroni di casa. Ma gli arbitri la pensano diversamente e l’incontro va ai Clippers. La Lega ha decretato che l’azione di Paul su Curry è stata fallosa ma poco importa però visto che il risultato non cambierà. Blake Griffin guida i Clippers con 32 punti, mentre DeAndre Jordan fa suo ogni pallone sotto i due tabelloni e chiude l’incontro con la mirabile cifra di 22 rimbalzi.
Per i padroni di casa c’è sicuramente di che recriminare, ma la realtà è che gli “Splash Brothers” (il soprannome dato a Steph Curry e Klay Thompson) sono venuti meno al loro soprannome mettendo a segno solo 5 delle 19 triple tentate.
Ora i Warriors devono giocarsi la possibilità di rimettere in pari la serie contando sul supporto dei propri tifosi.

Andre Iguodala (Nike Kobe 9 Elite “Perspective”)

Andre Iguodala (Nike Kobe 9 Elite Perspective)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2.0 PO PE)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2.0 PE)

L’armadietto di CP3, con le sue Jordan CP3.VII AE in due diverse cw.

Chris Paul (Jordan CP3.VII AE PE)

Danny Granger (Nike Zoom HyperRev PE), Matt Barnes (adidas D Rose 4.5 PE)

Danny Granger (Nike Zoom Hyper Rev PE), Matt Barnes (adidas D Rose 4.5)

Draymond Green (Nike Kobe IX Elite)

Draymond Green (Nike Kobe 9 Elite NRG)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor PE)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor PE)

Stephen Curry (Under Armour ClutchFit Drive PE)

Stephen Curry (Under Armour ClutchFit Drive PE)

 

INDIANA PACERS 85 – ATLANTA HAWKS 98

 

Cosa è successo alla squadra che ha dominato tutta la Regular Season è veramente un mistero che forse può capire solo chi vive lo spogliatoio dei Pacers. Forse la squadra ha fatto diversi errori nella campagna acquisti di metà stagione. Granger sta dando ai Clippers proprio quello di cui ora la squadra dell’Indiana avrebbe bisogno, ovvero punti ed esperienza uscendo dalla partita.
Indiana è allo sbando, eccezion fatta per Stephenson e Scola, le percentuali al tiro sono spaventose. Paul George finisce in doppia doppia, ma la realtà è che 3 su 11 non è la media al tiro che ci si aspetta da lui. La solidità di gioco della squadra della Georgia ha fatto il resto. Teague e Korver sono una certezza, da dentro e fuori l’arco, e la doppia doppia di Millsup chiude all’angolo i Pacers. Serie sul 2 a 1 per gli Hawks che ora hanno la possibilità di allungare il vantaggio, mettendo seriamente un’ipoteca sulla vittoria della serie, giocando la Gara 4 di sabato nell’arena di casa.

David West (adidas adiZero Crazy Quick PE), DeMarre Carrol (Nike Air Zoom Flight ’98 The Glove “Miami Heat”)

David West (adidas adiZero Crazy Quick PE), DeMarre Carrol (Nike Air Zoom Flight '98 The Glove Miami Heat)

George Hill (Peak Hill PE)

George Hill (Peak Hill PE)

Jeff Teague (adidas D Rose 4.5 PE)

Jeff Teague (adidas D Rose 4.5 PE)

Lance Stephenson (AND 1 Tai Chi Mid PE)

Lance Stephenson(AND 1 Tai Chi Mid PE)

Paul Millsap (Nike Zoom Crusader PE)

Paul Millsap (Nike Zoom Crusader PE)

Vi lasciamo, come sempre, con le migliori giocate della notte.

 

Photo Credits: ESPN

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About the Author

Nato a Roma nell’Ottobre del 1977, dopo il diploma in Elettronica si butta nel mondo del commercio. Amante della musica Hip-Hop, dei tatuaggi e della cultura “Made in USA”, trova nell’NBA il mondo perfetto. Grande tifoso dei Boston Celtics riesce a seguire i suoi idoli già dai tempi dei commenti di Dan Peterson sulle reti minori. Sneakerhead a tempo pieno combatte quotidianamente contro chi vuole omologarlo dietro un paio di mocassini. I primi passi da Sneakerhead con un paio di Reebok Pump Twilight Zone… ma il vero amore è per lo Swoosh!



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