NBA Feet: Playoff, 26 Aprile 2014

Quattro incontri nella notte NBA, andiamo a vedere risultati e migliori azioni delle squadre a confronto, oltre che mostrarvi le scarpe indossate dai giocatori scesi in campo.

INDIANA PACERS 91 – ATLANTA HAWKS 88

 

Torna in parità la serie tra Indiana e Atlanta. Forse la sfida dal risultato meno aspettato, non per quello fatto vedere dagli ottimi Hawks in Regular Season, quanto per la ferocia con cui i Pacers hanno dominato l’inizio della stagione.
Le percentuali sono a favore dei Pacers in questo incontro, eccezion fatta per il 100% ai liberi da parte degli Hawks. Finalmente i Pacers sembrano giocare di nuovo come una squadra e questo fa ben sperare i tifosi dell’Indiana, Larry Bird in testa. Partita che si decide nel quarto periodo anche se, cosa singolare per una gara di Playoff, le due squadre non segnano canestri negli ultimi sessanta secondi. La serie torna ora in Indiana, con i Pacers che ritrovano il pubblico amico per cercare di chiudere i giochi con gli Hawks.

Evan Turner (Li-Ning Turning Point PE)

Evan Turner (Li-Ning Turning Point PE)

Kyle Korver (Nike Kobe 8 iD)

Kyle Korver (Nike Kobe 8 iD)

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Mid PE), Jeff Teague (adidas D Rose 4.5 PE)

Lance Stephenson (AND 1 Tai Chi Mid PE), Jeff Teague (adidas D Rose 4.5 PE)

Paul George (Nike Zoom Crusader PE), DeMarre Carroll (Nike Zoom Flight ’98 The Glove “Miami Heat”), George Hill (Peak Hill PE)

Paul George (Nike Zoom Crusader PE), DeMarre Carroll (Nike Zoom Flight '98 The Glove  Miami Heat), George Hill (Peak Hill PE)

 

SAN ANTONIO SPURS 108 – DALLAS MAVERICKS 109

 

36 anni e non sentirli, a Dallas esplode la “Vinsanity”. Ci pensa il veterano NBA a mettere la parola fine su Gara 3 del derby tra le due squadre texane, portando la serie sul 2 a 1 per i Mavs.

 

Greg Popovich ha chiesto ai suoi la cattiveria che non vedeva in campo e lo ha fatto con parole molto forti, chiudendo il discorso nel timeout con un secco “It’s fuckin Playoff!“.
Quanta saggezza nelle parole del miglior allenatore dell’anno (fresco di premio NBA). Dallas, una squadra che sembrava aver esalato l’ultimo canto del cigno con la qualificazione alla post Season, ha infatti dato ragione alle parole del coach avversario tirando fuori quella grinta che gli ha permesso di passare in vantaggio nella serie.
Guidati da un Monta Ellis in condizioni eccezionali (29 punti per lui), i Mavs hanno reso felice il proprietario Mark Cuban.
Agli gli Spurs rimane l’amaro in bocca per una partita che sembrava vinta fino a pochi secondi dalla fine.
Lunedì, all’American Airlines Center, è in programma Gara 4, ma siamo certi che il derby texano ci regalerà ancora tante emozioni.

Boris Diaw (Nike Air Max Hyperaggressor)

Boris Diaw (Nike Air Max Hyperaggressor)

Devin Harris (adidas Crazy 1)

Devin Harris (adidas Crazy 1)

Jose Calderon (adidas adiZero Crazy Quick PE)

Jose Calderon (adidas adiZero Crazy Quick PE)

Monta Ellis (Air Jordan XX8 “Bamboo”)

Monta Ellis (Air Jordan XX8 Bamboo)

Tony Parker (Peak TP2)

Tony Parker (Peak TP2)

 

MIAMI HEAT 98 – CHARLOTTE BOBCATS 85

 

Iniziamo il recap di Gara 3 tra Bobcats e Heat con un’indovinello. Innanzitutto vedetevi il video che segue e poi vi porremo la domanda.

 

Indovinate quindi, chi LeBron James sta fissando (anziché vedere il suo obiettivo finale, ovvero il canestro) mentre si dirige come un treno verso il tabellone?
Vi rispondiamo noi, senza farvi perdere troppo tempo. Seduto lì nell’angolo del campo, nell’ultimo posto disponibile della panchina dei Bobcats, c’è il Presidente della franchigia di Charlotte, quel Michael Jordan a cui il Prescelto viene continuamente paragonato.
Lo sguardo sa di sfida, ma se MJ non può rispondere sul campo, figuratevi se lo farà da dietro un microfono.
Ma veniamo all’incontro. I campioni in carica ormai ci hanno abituato alle partenze lente anche in questi Playoff, ma l’agonismo dei Bobcats dura fino a 4 minuti dalla fine del secondo quarto, quando la tripla di Chalmers porta avanti gli ospiti che di lì in poi non si volteranno più indietro.
King James mette in campo una mostruosa prestazione da 30 punti e 10 rimbalzi mentre nei Bobcats nessuno riesce a contenerlo. Terza sconfitta per la squadra della North Carolina, che vede la sua avventura dei Playoff volgere rapidamente al fine. Ora rimane l’incontro in casa per cercare di arginare quello che sembra essere il risultato secco dei Miami Heat.

Al Jefferson (Jordan Super.Fly 2 PE)

Al Jefferson (Jordan Super.Fly 2 PE)

Dwayne Wade (Li-Ning Way of Wade 2 “Encore”)

Dwayne Wade (Li-Ning Way of Wade 2 Encore)

Gerald Henderson (Jordan Super.Fly 2 PE)

Gerald Henderson (Jordan Super.Fly 2 PE)

LeBron James (Nike LeBron 11 “Elite”)

LeBron James (Nike LeBron 11 Elite)

Luke Ridnour (Nike Zoom Kobe V)

Luke Ridnour (Nike Zoom Kobe V)

Mario Chalmers (Spalding Threat PE), Kemba Walker (Under Armour Anatomix Spawn PE)

Mario Chalmers (Spalding Threat PE), Kemba Walker (Under Armour Anatomix Spawn PE)

 

OKLAHOMA CITY THUNDER 92 – MEMPHIS GRIZZLIES 89

 

Al FedExForum di Memphis ci vuole l’overtime per mettere la parola fine sull’incontro tra i Grizzlies, padroni di casa, e i Thunder.
Con percentuali orride di KD e di Russell Westbrook, entrambi fermi a 15 punti col 25% della realizzazione dei tiri, l’eroe di giornata è Reggie Jackson. Il da poco 24enne dei Thunder trova la partita della vita in una gara decisiva dei Playoff. 32 punti e 9 rimbalzi, uscendo dalla panchina, sono un risultato che fa strabuzzare gli occhi.
Venendo all’incontro, i primi 4 parziali vengono divisi dalle due squadre, con Marc Gasol a guidare i suoi in quella che potrebbe essere una vittoria fondamentale. In una giornata in cui i Top Player degli avversari non riescono ad esprimere il loro valore i Thunder riescono comunque a rimanere a galla. Gli otto punti di Jackson nell’overtime mettono però a tacere i sogni di gloria dei Grizzlies e riequilibrano la serie sul 2 a 2 con lo svantaggio, per i Grizzlies, che la serie fa il suo ritorno in Oklahoma.

Courtney Lee (Air Jordan X “Steel”)

Courtney Lee (Air Jordan X Steel)

Derek Fisher (Nike KD VI Elite)

Derek Fisher (Nike KD VI Elite)

Marc Gasol (Nike Hyperdunk 2013 PE), Serge Ibaka (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Marc Gasol (Nike Hyperdunk 2013 PE), Serge Ibaka (adidas Crazy Ghost PE)

Russell Westbrook boccia sul campo le Air Jordan XX9 tanto pubblicizzate, per far ritorno al suo precedente modello. Già durante Gara 3 aveva cambiato in corso la nuova scarpa di JB, ma in questa Gara 4 ai suoi piedi solo le Air Jordan XX8 SE PE.

Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE)

Vi lasciamo con le migliori giocate della notte NBA.

 

Photo Credits: ESPN