NBA Feet: Playoff, 9 Maggio 2014

L’ormai rodata e piacevole formula delle due partite a notte arriva alla fine di Gara 3.
Serie, ferme sul pareggio, che si spostano nelle città delle franchigie posizionate peggio. Vediamo se il fattore campo è stato decisivo in questa giornata o meno. Diamo sempre un’occhio particolare alle scarpe dei giocatori scesi in campo.

INDIANA PACERS 85 – WASHINGTON WIZARDS 63

 

Quello che sta succedendo ai Pacers in questi Playoff ha del bizzarro.
Alternano prestazioni pessime a partite praticamente perfette. A calzare perfettamente con la nostra analisi è Gara 3 delle semifinali di Eastern Conference. Nella gara esterna contro i Wizards, i primi classificati ad Est mettono a segno la partita perfetta. Quel genere di partita che gli ha permesso di arrivare al vertice della propria Conference, come fortemente voluto dalla dirigenza di Indiana con Larry Bird in testa.
Solo altre due volte una squadra era rimasta sotto i 64 punti in una semifinale dei PO.
La difesa di Indiana torna a fare la voce grossa e oltre a limitare i tiri degli avversari, ha reso difficili le poche conclusioni avversarie tentate, condannando Washington a percentuali di realizzazione pessime. Il ritorno nelle ultime due partite del vero Roy Hibbert ha permesso ai Pacers di condurre tranquillamente l’incontro imponendo il proprio gioco. Paul George giganteggia in mezzo al campo e risulta Top Scorer della gara con 23 punti e 8 rimbalzi.
I Pacers vincono una partita che, seppure dal risultato numerico non verrebbe da pensarlo, ha offerto momenti di basket spettacolare al pari degli Harlem Globetrotters.

 

Ora è Indiana a condurre la serie per due a uno, prossima partita nella Capitale dove i Wizards dovranno reagire per evitare di concedere il primo Match Point agli avversari.

Bradley Beal (Nike Zoom HyperRev PE)

Bradley Beal (Nike Hyperdunk 2013 PE)

C.J. Watson (Peak Relentless)

C.J. Watson (Peak Relentless)

Drew Gooden (Nike Zoom HyperRev PE)

Drew Gooden (Nike Zoom HyperRev PE)

John Wall (adidas adiZero Crazy Quick 2 PE)

John Wall (adidas adiZero Crazy Quick 2 PE)

Marcin Gortat (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Marcin Gortat (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Martell Webster (Nike Air Flightposite “Carbon Fiber”)

Martell Webster (Nike Air Flightposite Carbon Fiber)

Roy Hibbert (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Nike Hyperdunk 2013 PE)

Paul George (Nike Zoom Crusader PE)

Paul George (Nike Zoom Crusader PE)

Trevor Booker (Nike Air Flightposite “Knicks”)

Trevor Booker (Nike Air Flight Flightposite Knicks)

OKLAHOMA CITY THUNDER 118 – LOS ANGELES CLIPPERS 112

 

Air Jordan XI Low Concord

A volte le fortune capitano sempre alle stesse persone. Prendete ad esempio sto tipo qui… è a bordo campo a vedere la semifinale di Conference in prima fila, due posti dopo di lui siede Rihanna e indossa pure un bel paio di Air Jordan XI Low “Concord”. Non abbiamo nemmeno bisogno di vedere la sua faccia per immaginare che abbia un bel sorriso stampato sul volto.
Questo è il parterre che ci offre lo Staples Center, che ospita la prima della due gare casalinghe consecutive dei suoi Clippers. Le franchigie si trovano in una condizione di parità, con una Gara vinta da entrambi.
Prima della gara viene premiato Jamal Crawford come Miglior Sesto Uomo dell’Anno.

Jamal Crawford (Brandblack Raptor PE)

Ovviamente, come accaduto per KD in Gara 2, Jamal Crawford mette a segno la partita che santifica il premio appena ricevuto: 20 punti partendo dalla panchina per il numero 11 dei Clippers.
Venendo al campo, per i fortunati spettatori dello Staples, la partita è spettacolare, con giocate che alternano la classe e il talento dei protagonisti in campo all’esplosività e la potenza di altre giocate. Equilibrata fino alla fine del terzo parziale, il match rimane in equilibrio con le squadre che si equivalgono. Negli ultimi 12 minuti però la partita prende i binari che portano il risultato a favore degli ospiti.
Blake Griffin è la spina nel fianco dei Thunder, l’ultimo ad ammainare la bandiera. Il 32 dei LAC chiude la partita con 34 punti (12 di questi punti arrivano comunque nel quarto periodo), 8 rimbalzi, 4 assist e un naso rotto. Si, perché Ibaka per fermare Griffin ha usato tutti i mezzi, anche quelli meno ortodossi. La difesa non ha arginato Griffin, ma sul resto del team ha avuto un’influenza ben più decisiva che, unita alle ottime percentuali in attacco, ha permesso ai Thunder di portarsi in vantaggio nella serie.
Durant e Westbrook combinano insieme 59 punti, garantendo alla franchigia di Oklahoma City una potenza di fuoco notevole.

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PO PE), Serge Ibaka (adidas adiPure “Crazy Ghost” PE)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PO PE), Serge Ibaka (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Chris Paul (Jordan BCT Low PE)

Chris Paul (Jordan BCT Low PE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII PE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII PE).

Hasheem Thabeet (Air Jordan III “Joker”)

Hasheem Thabeet (Air Jordan III Joker)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor PE)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor PE).

Kevin Durant (Air Jordan III “Black Tongue” aka Infrared 23)

Kevin Durant (Air Jordan III Cement)

Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE)

Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE).

Appuntamento fisso di chiusura con le migliori giocate della notte NBA. SEE YA!!!

 

Photo Credits: ESPN