NBA Feet: Playoff, Finali di Conference 28 Maggio 2014

MIAMI HEAT 90 – INDIANA PACERS 93

 

Pare proprio che anche quest’anno i campioni in carica faticheranno non poco ad arrivare alla Finale. Sì perchè, dopo la sconfitta di Gara 4, i Pacers sembravano demoliti, finiti, non in grado di competere con lo strapotere della squadra di James e Co.
Poi però è arrivata la partita di questa notte…e tutti sognamo che questo epico scontro arrivi almeno fino a Gara 7.
Vincono i Pacers, di soli 3 punti ma questo poco importa, e lo fanno con una partita convincente che rimanda la scelta del nome della squadra vincente almeno fino a Gara 6.
Diversi sono gli spunti offerti dalla partita alla Bankers Life Fieldhouse, primo su tutti un LeBron James che deve fare i conti con i problemi di falli, e per lui solo 24 minuti in campo, e soli 7 punti.
Altro capitolo è la prestazione maiuscola di George che, liberatosi dall’ingombrante avversario, nel secondo tempo ha messo a segno la bellezza di 31 punti.
Poi l’altalenanza di prestazione dei Pacers e i momenti di buio degli Heat….ma soprattutto, lo avrete capito ma il sottoscritto ha un debole sportivo per il tipo in questione, bisogna parlare di Lance Stephenson.
Born Ready è quello che sicuramente si sta mettendo più in luce in questa Finale di Conference. Il numero 1 di Indiana proprio non vuole perdere anche quest’anno contro gli Heat e mette in campo tutto se stesso, tecnicamente, fisicamente, ma soprattutto mentalmente.
Con le sue dichiarazioni, i suoi atteggiamenti, le sue intervista è riuscito nel suo intento ovvero disturbare gli Heat.
Un classico esempio è la partita di LBJ di ieri sera. Vero è che stuzzicare gente com Wade e King James può essere controproducente ma, almeno per il momento, sembra che la cosa funzioni.
Prima di proseguire vi facciamo vedere un video riassuntivo dello spettacolo messo in scena da Lance ieri sera.

 

Avete finito di ridere? Volete rivederlo o siete pronti a proseguire il discorso?
Stephenson è una “piattola”, il suo atteggiamento entra sottopelle agli avversari e porta gli Heat a commettere diversi errori.
La partita è divertente, tra le “marachelle” di Stephenson e le giocate dei talenti in campo, le difese sono protagoniste tanto da (anche a causa delle scarse percentuali dei tiratori) limitare in maniera sensibile il punteggio degli avversari. Le franchigie si dividono la Gara e i parziali, Indiana parte bene, ma accusa il ritorno degli Heat nel secondo quarto. Al ritorno dall’intervallo lungo è di nuovo la squadra di coach Vogel a tornare in vantaggio visti anche i minuti in panchina per il Prescelto, e soprattutto grazie all’esplosione di Paul George.
L’ultimo quarto è una battaglia vera, con gli Heat che provano a recuperare fino ad arrivare a meno un punto con soli 16 secondi rimasti sui cronometri. Ma i Pacers stavolta non perdono la testa e riescono ad incassare la vittoria casalinga.
Gara 6 si sposta nuovamente in Florida e chissà se gli Heat sfrutteranno il goloso match-point o rivedremo una Gara 7 a decidere le sorti della Eastern Conference.

Per voi la nostra solita galleria delle scarpe che hanno calcato il parquet (e non solo) della Bankers Life Fieldhouse in questa Gara 6.

C.J. Watson (Peak Relentless PE)

C.J. Watson (Peak Relentless PE)

Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite PE)

Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite PE)

David West (adidas adiZero Crazy Quick PE)

David West (adidas adiZero Crazy Quick PE)

Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2 PE) 

Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2 PE) 1

Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2 PE) 

Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2 PE) 2

George Hill (Peak Attitude PE)

George Hill (Peak Attitude PE)

Il particolare del lacelock di Lance Stephenson con il suo nickname Born Ready.

Il particolare del lacelock di Lance Stephenson con il suo nickname Born Ready

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Mid PE) 

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Mid PE) 1

Stessa scarpa, colorazione esclusiva diversa…..genio e sregolatezza, talento e follia….Lance “Born Ready” Stephenson!

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Mid PE) 2

Arrivo alla Bankers Life Fieldhouse per LeBron James (Nike LeBron 11 “Watch The Throne”)

LeBron James (Nike LeBron 11 Elite PE)

LeBron James (Nike Zoom Soldier VII PE)

LeBron James (Nike Zoom Soldier VII PE)

Luis Scola (Anta Scola 4 PE)

Luis Scola (Anta Scola 4 PE)

Mario Chalmers (Spalding Threat PE)

Mario Chalmers (Spalding Threat PE), George Hill (Peak Attitude PE)

Norris Cole (Nike Air Flightposite “Carbon Fiber”)

Norris Cole (Nike Air Flightposite Carbon Fiber)

Paul George (Nike Zoom Crusader PE), Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2 PE)

Paul George (Nike Zoom Crusader PE), Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2 PE)

Paul George e una serie di Nike Zoom Crusader PE nel pre-gara.

Paul George e una serie di Nike Zoom Crusader PE

Rashard Lewis (Nike Zoom Hyperfuse 2013 PE)

Rashard Lewis (Nike Zoom Hyperfuse 2013 PE)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE PE)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE PE)

Roy Hibbert (Nike Zoom Hyperfuse 2013 PE)

Roy Hibbert (Nike Zoom Hyperfuse 2013 PE)

Shane Battier (Peak Battier 8 “Thorns & Flowers”)

Shane Battier (Peak Battier 8 Thorns & Flowers)

Il nostro saluto arriva sempre per mezzo delle migliori giocate di Gara 5. SEE YA!!!

 

Photo credits: ESPN