NBA Feet: Quarta Giornata di Regular Season

BROOKLYN NETS 101
MIAMI HEAT 100

 

La sfida più attesa era già iniziata nella Pre-Season. I Brooklyn Nets sono decisamente la squadra più accreditata a detronare gli Heat.
Primo quarto ad appannaggio della squadra di casa che passa in vantaggio al suono della sirena di 9 punti.
Nove punti recuperati degli Heat nel secondo quarto e partita che arriva alla pausa lunga in parità.
Terzo quarto che. grazie alla prova da 11 punti di Paul Pierce dà un margine di 11 punti ai Nets. Ovvio aspettarsi un ritorno dai campioni in carica, e non si rimane delusi.
Gli Heat provano a rimontare lo svantaggio accumulato, ma i Nets quest’anno possono contare sull’aiuto degli innesti arrivati dalla campagna acquisti. Paul Pierce aveva mandato dei segnali sul suo impegno già nella partita di ottobre.

 

Passati pochi giorni, con la stagione che diventa reale, Pierce ribadisce a LeBron il concetto.

 

Nei minuti finali Heat che arrivano ad un passo dal pareggio, ma anche grazie all’esclusione di LBJ per i falli spesi ad arginare gli avversari, la partita si chiude con i Nets in vantaggio di un punto.

Andray Blatche (Air Jordan X “Steel”), Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite PE)

Andray Blatche (Air Jordan X Steel), Chris Bosh (Nike Air MAx Hyperposite PE)

Dwyane Wade (Li-Ning Way Of Wade 2 PE), Alan Anderson (Nike Hyperdunk 2013)

Dwyane Wade (Li-Ning Way Of Wade 2), Alan Anderson (Nike Hyperdunk 2013)

Dwyane Wade (Li-Ning Way Of Wade 2 PE)

Dwayne Wade

Kevin Garnett (Anta KG 4)

Kevin Garnett (Anta KG 4)

LeBron James (Nike LeBron 11 “Away”)

LeBron James (Nike LeBron 11 Away)

LeBron James (Nike LeBron X PS Elite)

LeBron James (Nike LeBron X PS Elite)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE)

CLEVELAND CAVALIERS 84
CHARLOTTE BOBCATS 90

Alla Time Warner Cable Arena davanti al pubblico di casa e, soprattutto, davanti al presidente Michael Jordan, i Bobcats hanno la meglio sui Cavaliers.

Michael Jordan (Air Jordan 1 Black Patent)

La squadra di MJ parte subito bene e si porta avanti già nel primo quarto segnando ben 30 punti.
Bobcats che riescono a frenare il ritorno dei Cavaliers, che schierano di nuovo Andrew Bynum in panchina, e a gestire il vantaggio fino a fine gara, grazie soprattutto ai 23 punti di Kemba Walker e alla doppia doppia di Biyombo.

Anthony Bennet (Nike Air Foamposite One “Stealth”)

Anthony Bennet (Nike Air Foamposite One Stealth)

Jarret Jack (Nike Flightposite “Exposed Zebra”)

Jarret Jack (Nike Flightposite Exposed Zebra)

Kemba Walker (Under Armour Anatomix Spawn)

Kemba Walker (Under Armour Anatomix Spawn)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Michael Kidd-Gilchrist (Jordan Aero Mania PE)

Michael Kidd-Gilchrist (Jordan Aero Mania)

Ramon Session (Reebok Q96)

Ramon Session (Reebok Q96)

NEW ORLEANS PELICANS 90
ORLANDO MAGIC 110

All’ Amway Center di Orlando, non basta la doppia doppia di uno strepitoso Anthony Davis da 26 punti e 17 rimbalzi ai Pelicans per avere la meglio sulla squadra di casa.
Grazie anche ai 30 punti di Arron Afflalo e in generale all’ottima vena realizzativa dei Magic, la squadra della Florida gestisce la partita fin dai minuti iniziali.
Leggermente sottotono è apparso invece il rookie dei Magic Victor Oladipo che riesce comunque a realizzare 10 punti.
Seconda sconfitta per la squadra di New Orleans che bene si era abituata alla pre-season e soprattutto alle 6 vittorie in altrettante partite.

Al-Farouq Aminu (Nike Kobe 8 System)

Al-Farouq Aminu (Nike Kobe 8 System)

Anthony Davis (Nike Air Max Hyperposite PE)

Anthony Davis (Nike Air Max Hyperposite PE)

Jrue Holiday (adidas adiPure Crazyghost)

Jrue Holiday (adidas adiPure Crazyghost)

Nikola Vucevic (Nike Hyperdunk 2013)

Nikola Vucevic (Nike Hyperdunk 2013)

Tyreke Evans (Nike Hyper Quickness)

Tyreke Evans (Nike Hyper Quickness)

Victor Oladipo (Jordan Prime.Fly PE)

Victor Oladipo (Jordan Prime.Fly PE)

PHILADELPHIA 76ERS 109
WASHINGTON WIZARDS 102

Sul parquet della capitale al Verizon Center i Wizards ospitano la squadra di Philadelphia.
La squadra di casa si comporta bene, mandando tutto il quintetto in doppia cifra, con il solito John Wall a guidare i suoi con 26 punti.
Gli ospiti però non stanno a guardare e, guidati da un Thaddeus Young da 29 punti, giocano un ottima partita con tutto il roster.
Padroni di casa che vanno in vantaggio di 2 punti alla fine del primo quarto, ma Philadelphia cresce ad ogni quarto aumentando lo score di volta in volta.
E’ nel terzo quarto che la partita cambia. I 76ers riescono, anche grazie ad un Evan Turner da 10 punti nella frazione di gioco, a raggiungere i padroni di casa proprio negli ultimi secondi, così si va all’ultimo parziale in completa parità.
Negli ultimi 12 minuti è sempre Washington che sembra fare il gioco, tanto da portarsi avanti di 7 punti con ancora 8 minuti sul cronometro.
Grazie ad uno sfolgorante Thaddes Young da 10 punti in questo parziale, i 76ers riprendono lo svantaggio e chiudono la partita vincendola con largo margine.

Al Harrington (Nike LeBron X “Home”)

Al Harrington (Nike LeBron X Home)

Evan Turner (Li-Ning Seek PE)

Evan Turner (Li-Ning Seek PE)

John Wall (adidas adiZero Crazyquick PE)

John Wall (adidas adiZero Crazyquick PE)

Thaddeus Young (Nike Air Penny V “Memphis Tiger”)

Thaddeus Young (Nike Air Penny V Memphis Tiger)

Tony Wroten (Air Jordan V “Raging Bull”), Marcin Gortat (Nike Hyperdunk 2013)

Tony Wroten (Air Jordan V Raging Bull ), Marcin Gortat (Nike Hyperdunk 2013)

TORONTO RAPTORS 95
ATLANTA HAWKS 102

Partita molto equilibrata quella che si è giocata in Georgia.
Gli Hawks ospitano i Toronto Raptors, due squadre che forse non diranno la loro fino ai Playoffs, ma che comunque esprimono un buon gioco.
Come dicevamo, partita equilibratissima e lo si capisce anche solo vedendo i numeri dell’incontro. Squadre che sommando i punti dei quintetti partenti hanno una differenza di un solo punto. E’ dalla panchina quindi che arrivano i punti in più per la squadra di casa.
E’ nel secondo quarto che gli Hawks scavano il solco decisivo che chiuderà la partita. A due minuti dallo scadere della seconda frazione di gioco, Raptors ancora in vantaggio, poi Carroll, Antic e Martin mandano a segno tre triple che cambiano il volto all’incontro.
Squadra di casa che riesce a gestire il ritorno dei canadesi fino allo scadere dei tempi regolamentari.

Amir Johnson (Air Jordan XIII “He Got Game”)

Amir Johnson (Air Jordan XIII He Got Game)

D.J. Augustin (Jordan CP3.VII)

D.J. Augustin (Jordan CP3.VII)

Elton Brand (Nike Air Foamposite One “Blue Royal”)

Elton Brand (Nike Air Foamposite Blue Royal)

Rudy Gay (Nike Hyperfuse 2013),  Pero Antic (Nike Kobe 8 System)

Rudy Gay (Nike Hyperfuse 2013),  Pero Antic (Nike Kobe 8 System)

BOSTON CELTICS 98
MILWAUKEE BUCKS 105

Gli ingredienti per veder gioire il pubblico di casa del TD Garden ci sarebbero tutti. Nel pre-partita Rajon Rondo introduce il presidente dei Boston Red Sox con il trofeo che spetta ai vincitori delle World Series, nel pubblico c’è Bill Russel e lo stesso Rondo sembra sorridente, tanto da far sperare in un suo prematuro ritorno.

John Henry and Tom Werner raise the World Series Championship

Non sono poi così lontani gli anni in cui la città di Boston festeggiava su tre fronti le altrettante vittorie negli sport più importanti negli USA.
E la partenza della squadra di casa lascia ben sperare i tifosi bianco verdi.
Primo quarto che vede i Celtics prendere il largo grazie ad un parziale di 12 a 0 piazzato nei minuti iniziali dell’incontro.
Secondo quarto che vede rientrare la squadra dei Bucks, ma con la franchigia di Boston che riesce a contenere ed aumentare il margine sugli avversari fino al +16 quando si va al riposo lungo.
Secondo tempo che inizia sulla falsa riga di quello precedente, con i bianco verdi che sembrano dominare e gestire l’incontro, fino addirittura al +22. Vengono ripresi poi dagli avversari che accorciano lo scarto tra le compagini a soli 12 punti.
Ultima frazione di gioco disastrosa per la squadra di casa. Gli avversari recuperano punto su punto e a quattro minuti dalla fine riequilibrano le sorti dell’incontro.
Celtics che non si arrendono e a 43 secondi dell’incontro si è sul 98 pari.
Di qui buio totale per la squadra di coach Stevens, i Bucks ne approfittano e non sbagliano nulla, compresi i sei tiri liberi concessi dagli avversari.

Avery Bradley (adidas adiPure CrazyGhost)

Avery Bradley (adidas adiPure CrazyGhost)

Gerald Wallace (Jordan Aero Flight 2)

Gerald Wallace (Jordan Aero Flight 2)

Jeff Green (Jordan Aero Flight 2), Khris Middleton  (Nike KD VI “Meterology”)

Jeff Green (Jordan Aero Flight 2), Khris Middleton  (Nike KD VI Meterology)

Jordan Crawford (Nike KD V), Gary Neal (Nike Kobe 8 System)

Jordan Crawford (Nike KD V), Gary Neal (Nike Kobe 8 System)

DALLAS MAVERICKS 105
HOUSTON ROCKETS 113

Gli Houston Rockets dimostrano sul parquet casalingo di essere una delle pretendenti più accreditate ad arrivare fino alla fine di questa stagione NBA.
Al di là dei singoli, anche oggi un super Harden da 34 punti fa la differenza in campo, è l’intero gioco della squadra di McHale a far sognare il pubblico texano.
Seppure l’avversario, i Dallas Mavericks, sia di tutto rispetto, i Rockets entrano in campo e mettono subito le mani sull’incontro grazie a sei triple messe a segno. Da segnalare le tre triple nel primo quarto di un Omri Casspi dalle mani caldissime.
Per i Mavs, oltre al solito Nowitzki, si fa notare l’ottimo Ellis da 20 punti.
Per i Rockets, oltre al Barba, ennesima ottima prova di Howard, sempre più padrone dello spazio sotto canestro con 16 rimbalzi.

Dirk Nowitzki (Nike Hyperdunk 2012 PE)

Dirk Nowitzki (Nike Hyperdunk 2012 PE)

Dwight Howard (adidas D Howard 4 PE)

Dwight Howard (adidas D Howard 4 PE)

Gal Mekel (Nike Hyperdunk 2013)

Gal Mekel (Nike Hyperdunk 2013)

Jae Crowder (Nike Zoom Hyperflight “Game Royal”)

Jae Crowder(Nike Zoom Hyperflight Game Royal)

James Harden (Nike Zoom Crusader PE)

James Harden (Nike Zoom Crusader PE)

Monta Ellis (Air Jordan XX8 “Christmas Day”)

Monta Ellis (Air Jordan XX8 Christmas Day)

DETROIT PISTONS 108
MEMPHIS GRIZZLIES 111

Serve un over time ai Memphis Grizzlies per avere la meglio sui Pistons e vincere la prima partita casalinga.
Tra le notizie migliori per la squadra del Tennessee c’è quella dell’ottima prova di Zach Randolph finalmente decisivo con una doppia doppia da 16 punti e 10 rimbalzi.
Top Scorer dell’incontro Mike Conley con 22 punti.
Partita equilibrata che divide il dominio dei quarti a metà tra le due squadre, ma il tempo supplementare è dominato dai Grizzlies fin dai primi momenti. A nulla serve la tripla allo scadere di Will Bynum che permette ai Pistons solo di accorciare le distanze.
Pistons che possono e devono rammaricarsi perchè in vantaggio di 5 punti a 50 secondi dallo scadere dei tempi regolamentari sono riusciti a farsi recuperare dagli avversari.

Andre Drummond (Air Jordan X “Old Royal”)

Andre Drummond (Air Jordan X Old Royal)

Greg Monroe (Nike Hyperdunk 2013 PE), Zach Randolph (Nike Hyperdisruptor PE)

Greg Monroe (Nike Hyperdunk 2013 PE), Zach Randolp (Nike Hyperdisruptor PE)

Will Bynum (Li-Ning WoW Encore)

Will Bynum (Li-Ning WoW Encore)

MINNESOTA TIMBERWOLVES 100
OKLAHOMA CITY THUNDER 81

A Minneapolis la squadra di casa, contro ogni pronostico, riesce ad avere la meglio sui più quotati Thunder.
Risparmiando KD35, solo 21 minuti in campo per lui, i Thunder hanno poche frecce nella propria faretra. Di positivo ci sono le indiscrezioni sul pronto ritorno di Russell Westbrook per OKC.
Tornando all’incontro, domina un grandissimo Kevin Love da 24 punti e 12 rimbalzi, ma comunque supportato dall’intero roster dei T-Wolves.
Discorso inverso per i Thunder, che mandano in doppia cifra solo 2 giocatori, compreso KD35.
Minnesota che domina la partita fin dall’inizio e lasciando solo nell’ultimo quarto un po’ di spazio agli avversari.

Kendrick Perkins (Nike Zoom KD V)

Kendrick Perkins (Nike KDV)

Kevin Durant (Nike KD VI “Away”)

Kevin Durant (Nike KD VI Away)

Kevin Love (361° Kevin Love 3.0 PE)

Kevin Love (361° Kevin Love 3.0)

Kevin Love (361° Kevin Love 3.0 PE)

Kevin Love 2

Kevin Martin (Jordan Super.Fly Low)

Kevin Martin (Jordan Super.Fly Low)

Ricky Rubio (adidas adiPure CrazyLight 3 PE)

Ricky Rubio (adidas adiPure CrazyLight 3 PE)

Steven Adams (adidas Crazy Shadow 2)

Steven Adams (adidas Crazy Shadow 2)

LOS ANGELES LAKERS 85                                               

SAN ANTONIO SPURS 91                                                                                  

Allo Staples Center ennesima pessima figura del quintetto dei Lakers. Unico a salvarsi nell’intero roster è senza dubbio Paul Gasol che riesce a mettere a segno addirittura una doppia doppia da 20 punti e 11 rimbalzi, gli stessi punti messi insieme dal resto del quintetto partente.

Coach D’Antoni avrà un gran da fare per ricalibrare la squadra fino al ritorno del Black Mamba.
Avversari dei Lakers gli Spurs, che si concedono il lusso di mandare in tribuna Tim Duncan, ma non sembrano accusarne la mancanza.
Nella squadra di coach Popovich ottime le prove di Parker, Top Scorer dell’incontro con 24 punti, Leonard e Manu Ginobili. In ombra il nostro Belinelli con soli 2 punti.

Jordan Hill (Nike Hyperfuse 2013 Low)

Jordan Hill (Nike Hyperfuse 2013 Low)

 

Kawhi Leonard  fresco di firma con il Brand Jordan come sponsor tecnico personale (Jordan Super.Fly 2).

Kawhi Leonard (Jordan Super.Fly 2)

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013)

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013)

Nick Young (Nike Kobe 8 System)

Nick Young (nike Kobe 8 System)

Steve Nash (Nike Kobe 8 System)

Steve Nash (Nike Kobe 8 System)

Tony Parker (Peak Tony Parker) 

Tony Parker (Peak Tony Parker)

Wesley Johnson (adidas Crazy 8 Custom by Megan Ann Wilson and JBF Customs)

Wesley Johnson – adidas Crazy 8 Custom by Megan Ann Wilson and JBF Customs

Wesley Johnson (adidas Crazy 97), Boris Diaw (Nike Hyperaggressor)

Wesley Johnson (adidas Crazy 97), Boris Diaw (Nike Hyperaggressor)

LOS ANGELES CLIPPERS 110

SACRAMENTO KINGS 101

La stagione regolare è tutta un’altra storia rispetto alla pre-season, a farne le spese stavolta è John Salmons….colpevole di voler schiacciare su Blake Griffin…

 

Diciamo che questo è più o meno quello che è successo nella notte della sfida tra Kings e Clippers.
Alla Sleep Train Arena di Sacramento la squadra di coach Rivers strapazza i Kings.
Con il duo Griffin/Paul che prende in mano le redini del gioco, entrambi in doppia doppia, i Clippers viaggiano sin dalle battute iniziali verso la vittoria.
Gli unici ad offrire veramente una qualche resistenza sono il solito LaMarcus Cousins ed un ispiratissimo Isaiah Thomas da 29 punti.

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII)

Chris Paul (Jordan CP3.VII)

DeMarcus Cousins (Nike KD VI iD)

DeMarcus Cousin (Nike KD VI iD)

Isaiah Thomas (Reebok Shaqnosis)

Isaiah Thomas (Reebok Shaqnosis)

Jason Thompson (Nike KD VI iD)

Jason Thompson (Nike KD VI iD)ù

 

PHOENIX SUNS 87 
UTAH JAZZ 84

In Arizona si affrontano le squadre forse con meno appeal dell’intera NBA.
Allo US Airways Center di Phoenix, i padroni di casa hanno la meglio sui Jazz, grazie soprattutto all’apporto della panchina che porta in cascina ben 35 punti contro i 20 di Utah.
Ben tre doppie doppie di Kanter, Hayward e Favors non bastano a Utah per vincere contro i Suns.

Derrick Favors (adidas adiPure Crazyghost PE), Gerald Green (Reebok Answer 1 DMX)

Derrick Favors (adidas adiPure Crazyghost PE), Gerald Green (Reebok Answer 1 DMX)

John Lucas III (Nike Air Penny V), Eric Bledsoe (Nike Zoom Soldier VII)

John Lucas III (Nike Air Penny V), Eric Bledsoe (Nike Zoom Soldier VII)

P.J. Tucker (Nike KD VI iD)

P.J. Tucker (Nike KD VI iD)

DENVER NUGGETS 98
PORTLAND TRAIL BLAZERS 113

A chiudere la rassegna sulla nottata NBA i Nuggets, che ospitano i Blazers.
Nuggets che nella partita di esordio casalingo vivono una pessima giornata. Si salvano solo Nate Robinson con 24 punti, Lawson con 21 e Faried con una doppia doppia da 11 punti ed altrettanti rimbalzi. Per il resto l’intera squadra non è sufficiente, forse ancora non entrata nei meccanismi di gioco del nuovo Coach; certo che lasciar partire coach Karl forse non è stata un’ottima idea da parte del management della squadra del Colorado.
Dall’altra parte degli ottimi Blazers hanno vita facile contro una squadra in confusione. Top Scorer dell’incontro è LaMarcus Aldridge con 25 punti e 9 rimbalzi.

Dorell Wright (Li-Ning Dorrell Wright PE), Kenneth Faried (adidas Crazylight 3 PE)

Dorell Wright (Li-Ning Dorrell Wright PE), Kenneth Faried (adidas Crazylight 3 PE)

LaMarcus Aldridge (Nike Air Max Hyperposite PE)

LaMarcus Aldridge (Nike Air Max Hyperposite PE)

Nate Robinson (Air Jordan XIII “Playoffs”)

Nate Robinson (Air Jordan XIII Playoffs)

Ty Lawson  (Nike LeBron X iD)

Ty Lawson  (Nike LeBron X iD)

Photo Credits: ESPN, NBA, Kicks On Fire