NBA Feet: Quinta Giornata di Regular Season

INDIANA PACERS 89
CLEVELAND CAVALIERS 74

Ruolino di marcia da prima della classe per gli Indiana Pacers. Alla Bankers Life Fieldhouse la squadra di casa ospita i Cleveland Cavaliers.
Arriva così la terza vittoria in altrettante gare dall’inizio della Regular Season, la seconda consecutiva sul parquet casalingo. Migliore in campo è Paul George con 21 punti e 13 rimbalzi, mentre Top Scorer dell’incontro risulta Lance Stephenson con 22 punti. Ottima prestazione per Born Ready che finalmente parte nel quintetto base della squadra giallo-blu.
Per i Cavaliers bassissime le percentuali al tiro, soprattutto quelli dalla lunga distanza, solo tre triple realizzate sulle 15 tentate. Privi di Andrew Bynum, i Cavaliers trovano in Dion Waiters il migliore realizzatore con 17 punti.

Anderson Varejao (Nike Hyperdunk 2009)

Anderson Varejao (Nike Hyperdunk 2009)

Anthony Bennett (Nike Air Foamposite One “Stealth”)

Anthony Bennett (Nike Air Foamposite One “Stealth”)

C.J. Watson (Peak JaVale McGee)

C.J. Watson (Peak JaVale McGee)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE), Donald Sloan (Nike Air Flight One)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE), Donald Sloan (Nike Air Flight One)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Lincoln High School Railsplitter PE)

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Lincoln High School Railsplitter PE)

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Lincoln High School Railsplitter PE)

Lance Stephenson

Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Roy Hibbert (Nike Hyperfuse 2013 PE)

Roy Hibbrt (Nike Hyperfuse 2013 PE)

 

 

CHICAGO BULLS 104
PHILADELPHIA 76ERS 107

Al Wells Fargo Center di Philadelphia il protagonista della serata è stato Michael Carter-Williams e non, come tutti si aspettavano, Derrick Rose.
Per la stella di Chicago una serata normale, non nel senso del normale di D-Rose però, nel suo caso 13 punti sanno di partita col freno a mano tirato. Mentre per il giovane Sixers i punti sono ben 26 conditi da 10 assist che mandano a segno anche il resto della squadra, difatti anche Spencer Hawes mette a segno una doppia doppia da 18 punti e 11 rimbalzi.
Nei Bulls il migliore in campo è il mai domo Carlos Boozer che con 20 punti e 10 rimbalzi guida i suoi .
Partita molto bella e dopo i primi due quarti dominati dalla franchigia di Chicago, 64 a 49 il risultato a fine primo tempo, sono i Bulls a dover assistere al ritorno dei Sixers. All’inizio dell’ultima frazione di gioco Chicago è ancora avanti di un punto. Chicago avanti ancora per buona parte dell’ultimo quarto ma Sixers che si avvicinano fino a quando, con ancora tre minuti e mezzo sul cronometro, Philadelphia passa avanti di un punto. I Bulls reagiscono e la partita si ritrova in parità a 1 minuto e 28 secondi rimasti sul cronometro.
Vena realizzativa che si esaurisce per la squadra di coach Thibodeau, mentre i Sixers con Turner prima e con Hawes poi prendono il vantaggio che li porterà alla vittoria finale.

Derrick Rose (adidas D Rose 4), Michael Carter-Williams (Nike Kobe 8 System)

Derrick Rose (adidas D Rose 4), Michael Carter-Williams (Nike Kobe 8 System)

Derrick Rose (adidas D Rose 4)

Derrick Rose (adidas D Rose 4)

Jimmy Butler (adidas Crazy 8), Evan Turner (Li-Ning Seek PE)

Jimmy Butler (adidas Crazy 8), Evan Turner (Li-Ning Seek PE)

Thaddeus Young (Nike Air Penny V “Memphis Tiger”), Carlos Boozer (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Thaddeus Young (Nike Air Penny V Memphis Tiger), Carlos Boozer (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Tony Wroten ha mostrato dal suo profilo Instagram le scarpe che avrebbe indossato nella partita serale, un paio di Nike Air Foamposite Pro “Metallic Red”.

Tony Wroten (Nike Air Foamposite Pro Metallic Red) 2

Tony Wroten (Nike Air Foamposite Pro “Metallic Red”)

Tony Wroten (Nike Air Foamposite Pro Metallic Red)

 

CHARLOTTE BOBCATS 84
NEW ORLEANS PELICANS 105

In Louisiana i Pelicans finalmente si mostrano vincenti di fronte al pubblico casalingo.
Pelicans che partono forte e stordiscono l’avversario grazie anche e soprattutto ai 14 punti di Anthony Davis.
Il resto della partita rimane molto equilibrato, solo nell’ultima frazione i Bobcats riescono a riprendere qualche punto agli avversari, ma il divario è ormai incolmabile.
Per la squadra di Michael Jordan ottima la prova di Raymond Session che, partendo dalla panchina, mette a segno ben 22 punti.

Cody Zeller (Jordan Aero Flight 2)

Cody Zeller (Jordan aero flight 2)

Gerald Henderson (Jordan CP3.VII “Bel-Air”), Jason Smith (Nike Hyperdunk 2013)

Gerald Henderson (Jordan CP3.VII Bel Air), Jason Smith (Nike Hyperdunk 2013)

Jeff Taylor (Air Jordan XX8)

Jeff Taylor (Air Jordan XX8)

Josh McRoberts, Jason Smith, Anthony Davis (Nike Hyperdunk 2013)

Josh McRoberts,Jason Smith, Anthony Davis (Nike Hyperdunk 2013)

Ramon Sessions (Reebok Q96), Greg Stiemsma (Nike Hyperfuse 2013)

Ramon Sessions (Reebok Q96), Greg Stiemsma (Nike Hyperfuse 2013)

 

MEMPHIS GRIZZLIES 99
DALLAS MAVERICKS 111

All’American Airlines Center di Dallas, Texas, va in scena una battaglia fisica e tecnica che vede le due squadre affrontarsi a viso aperto.
Parte fortissimo Dallas che si porta avanti alla fine del primo quarto di ben 16 punti. Si potrebbe pensare ad una partita a senso unico ma i Grizzlies non ci stanno. Affidatisi alle possenti mani di Zach Randolph e all’agonismo sia offensivo che difensivo di Marc Gasol, la squadra di Memphis si rifà sotto a Dallas recuperando ben dieci dei sedici punti di svantaggio.
Dallas chiamata a risvegliarsi dopo il secondo quarto e la risposta dei veterani non tarda: Nowitzki, Carter e Marion rimettono la partita sul binario giusto e grazie anche all’apporto di Ellis riescono a riprendere 4 punti di vantaggio.
Si arriva così alla frazione finale con Dallas avanti di 10 punti. Nonostante i 13 punti di Gasol nell’ultima frazione, i Mavs controllano gli avversari e conseguono il secondo risultato positivo casalingo.

Mike Conley (adidas adiZero Crazy Light 3)

Mike Conley (adidas adiZero Crazy Light 3)

Monta Ellis (Air Jordan VII DMP “Orlando”)

Monta Ellis (Air Jordan VII DMP Orlando)

Samuel Dalembert (Nike Hyperdunk 2013)

Samuel Dalembert (Nike Hyperdunk 2013)

Zach Randolph  (Nike Air Max Body U PE)

Zach Randolph  (Nike Air Max Body U PE)

 

TORONTO RAPTORS 97
MILWAUKEE BUCKS 90

Proprio nella gara casalinga in Wisconsin arriva la prima sconfitta dei Milwaukee Bucks contro i canadesi Raptors.
Squadra di Toronto che si porta subito in vantaggio nel primo quarto, finendo con sei punti di vantaggio dopo i primi 12 minuti di gioco. Bucks che si scuotono e riportano la partita in parità quando mancano poco più di 2 minuti all’intervallo lungo, poi in venti secondi fa tutto DeMar DeRozan. Prima assist per la bomba da tre di Johnson, successivamente rimbalzo difensivo sull’attacco avversario e realizzazione dei 2 tiri liberi concessi dagli avversari.
Squadre negli spogliatoi con i Raptors avanti di 5. Terzo quarto a totale vantaggio dei canadesi che nel quarto devono soltanto amministrare il vantaggio.

Amir Johnson (Air Jordan XIII “Bred”)

Amir Johnson (Air Jordan XIII Bred)

DeMar DeRozan (Nike Kobe 8 System iD)

DeMar DeRozan (Nike Kobe 8 System iD)

Kyle Lowry (Peak Kyle Lowry)

Kyle Lowry (Peak Kyle Lowry)

OJ Mayo (Nike Hyper Quickness)

OJ Mayo (Nike Hyper Quickness)

Rudy Gay, Caron Butler (Nike Hyperfuse 2013)

Rudy Gay , Caron Butler (Nike Hyperfuse 2013)

Zaza Pachulia (Nike Hyperdunk 2013)

Zaza Pachulia (Nike Hyperdunk 2013)

 

HOUSTON ROCKETS 104
UTAH JAZZ 93

C’è un pronostico facile da fare se si incontrano due squadre di cui una ha due vittorie e l’altra due sconfitte consecutive dall’inizio della Regular Season. Pronostico ancora più scontato se una delle due squadre ha in campo diversi nomi da All-Star Game e l’altra no. Il pronostico non viene disatteso dai Rockets che si portano alla terza vittoria consecutiva e condannano i Jazz alla seconda sconfitta casalinga, la terza in totale.
Alla EnergySolutions Arena di Salt Lake City è la squadra di casa a partire forte e grazie alla prestazione perfetta di Enes Kanter (12 punti) e Gordon Hayward (10 punti) chiudendo il primo quarto con 8 punti di vantaggio sui texani.
Secondo parziale ancora con i Big di Houston al minimo dei giri e Jazz bravi ad approfittarne aumentando il vantaggio fino a +16.
Si torna dall’intervallo lungo e i Rockets si svegliano. Grazie ad un parziale in 6 minuti di 15 a 2 Houston riporta la gara sulla parità a 5.24 dalla fine del terzo quarto. Risultato che dopo una nuova mini fuga dei Jazz torna in parità a 73 alla fine del quarto. Nell’ultimo quarto Rockets che prendono il largo e grazie ai suoi talenti chiude la partita col risultato di 104 a 93.

Alec Burks (adidas adiPure Crazy Light 3)

Dwight Howard (adidas adiZero Crazy Light 3)

Dwight Howard (adidas D Howard 4 PE)

Dwight Howard (adidas D Howard 4 PE)

Gordon Hayward (Nike Hyperdunk 2013)

Gordon Hayward (Nike Hyperdunk 2013)

James Harden (Nike Zoom Crusader PE)

James Harden (Nike Zoom Crusader PE)

Jeremy Lin (Nike Lunar Hyperdunk Low PE)

Jeremy Lin (Nike Lunar Hyperdunk Low PE)

 

SAN ANTONIO SPURS 105
PORTLAND TRAIL BLAZERS 115

Nella serata dell’Oregon si affrontano la squadra di casa, i Portland Trail Blazers, e i texani di San Antonio.
Blazers che raggiungono la prima vittoria in casa dall’inizio della stagione, merito soprattutto del quintetto partente di Portland che mette insieme la bellezza di 91 punti, con tutti i giocatori in doppia cifra e Batum in tripla doppia da 11 punti, 11 assist e 12 rimbalzi. Top Scorer dell’incontro l’ex-Rookie Damian Lillard con 25 punti.
Crolla San Antonio sotto il bombardamento di triple tentate e segnate dai Blazers, ben 17 su 19 con una percentuale realizzativa che sfiora il 90%. A nulla, o quasi, serve la stupenda prova di Marco Belinelli che riscatta l’ultima apparizione segnando 19 punti.

Damian Lillard (adidas D Rose 3.5)

Damian Lillard (adidas D Rose 3.5)

LaMarcus Aldridge (Nike Air Max Hyperposite PE)

LaMarcus Aldridge (Nike Air MAx Hyperposite PE)

Tim Duncan (adidas adiPure Crazyquick PE), Robin Lopez (adidas adiPure Crazyquick)

Tim Duncan (adidas adiPure Crazyquick PE), Robin Lopez (adidas adiPure Crazyquick)

Tony Parker (Peak Tony Parker)

Tony Parker (Peak Tony Parker)

 

SACRAMENTO KINGS 87
GOLDEN STATE WARRIORS 98

Chiudiamo con la partita che ha sconvolto il pubblico della ORACLE Arena di Oakland.
La squadra di casa ha messo insieme un imbarazzante risultato col quintetto base, 22 punti in totale.
Ovvio dire quindi che le riserve sono state protagoniste per i Kings, con Thompson e Outlaw in doppia doppia e McLemore Top Scorer dei suoi con 19 punti.
Warriors che quindi hanno vita facile e conducono dal primo all’ultimo minuto una partita a senso unico.
Curry e Lee in doppia doppia, mentre Top Scorer dell’incontro è Klay Thompson con 27 punti.

Ben McLemore (adidas adiPure Crazy Light 3)

Ben McLemore (adidas adiPure Crazy Light 3)

David Lee (Nike HyperAggressor PE)

David Lee (Nike HyperAggressor)

Jason Thompson (Nike KD VI Chroma iD)

Jason Thompson (Nike KD VI Chroma iD)

Klay Thompson (Nike Hyperdunk 2013)

Klay Thompson (Nike Hyperdunk 2013)

Stephen Curry (Under Armour Anatomix Spawn PE), Greivis Vasquez (Under Armour Anatomix Spawn Low)

Stephen Curry (Under Armour Anatomix Spawn PE), Greivis Vasquez (Under Armour Anatomix Spawn Low)

Stephen Curry (Under Armour Anatomix Spawn PE), Isaiah Thomas (Reebok Kamikaze II PE)

Stephen Curry (Under Armour Anatomix Spawn PE), Isaiah Thomas (Reebok Kamikaze II PE)

Photo Credits: ESPN, NBA, Kicks On Fire