NBA Feet: Regular Season, 11 Febbraio 2014

risultati

Sette partite nella giornata NBA del 11 Febbraio 2014.
Vittoria esterna dei Thunder nella partita del Moda Center di Portland contro i Trail Blazers, padroni di casa che gettano alle ortiche l’occasione di battere i favoriti dai pronostici. A otto minuti dalla fine i Blazers sono in vantaggio e non riescono a contrastare il ritorno di Durant e soci, complice anche il blackout offensivo della squadra di casa, che dura ben 4 minuti nei quali i Thunder riescono a riportarsi in vantaggio. A quel punto la partita si gioca punto a punto fino alla tripla di Lamb del nuovo vantaggio per OKC. Chiudono il risultato i liberi di Reggie Jackson con Portland incapace di mettere a referto un canestro negli ultimi due minuti.
Vittoria anche per i campioni in carica degli Heat, guidati da un James che mette a segno 14 punti nel quarto finale dei suoi 37 punti totali. La partita è molto equilibrata, con i Suns che chiudono in vantaggio di tre punti il primo quarto. Il secondo e il terzo parziale vede le squadre equivalersi sotto il punto di vista dello score, fino ad arrivare all’ultimo parziale dove King James e le triple di Chalmers e Allen scavano il solco che porta gli Heat alla vittoria.
Il pubblico losangelino sta ormai abituandosi a vedere i Lakers sconfitti nelle partite casalinghe. A parziale giustificazione, le grandi assenze del team allenato da Mike D’Antoni, ma dalle gradinate dello Staples Center il rumoreggiare del pubblico non fa presagire niente di buono per il coach di origini italiche. A dare l’ennesimo dispiacere ai Lakers questa volta sono gli Utah Jazz, guidati da Alec Burks che mette a referto 13 dei suoi 24 punti totali nel quarto quarto. Partita poco spettacolare che vede il rientro dopo l’ennesimo infortunio di Steve Nash. Il quarantenne però rimane in campo poco più di 16 minuti ed è ancora molto lontano dall’essere il giocatore che decide l’equilibro di una partita.
Vittoria pesante anche quella dei Bobcats sui Mavericks. La squadra di Charlotte domina l’incontro dalla fine del primo quarto, scavando un solco incolmabile per Dallas. Solo Ellis e Wunder Dirk finiscono in doppia cifra per i Mavs e per i Bobcats è fin troppo facile approfittare della gara negativa della compagine texana. Charlotte che festeggia con questa vittoria la nascita delle gemelle del patron Michael Jordan.
Terza vittoria di fila per i Cleveland Cavaliers che hanno vita abbastanza facile contro i Sacramento Kings. Per i Cavs la notizia più importante è che la prima scelta del Draft, Anthony Bennet, ha finalmente iniziato a giocare come ci si aspettava da lui. Forse l’adattamento alla NBA non è stato facile per la promessa, ma nella partita odierna le sue cifre parlano chiaro. Doppia doppia per il giovane canadese proveniente dall’Università di Las Vegas con 19 punti e 10 rimbalzi. Altra notizia importante è la conferma di aver indovinato la trade che ha portato ai Cavs Luol Deng. L’inglese ex Bulls si conferma uomo chiave delle partite fin qui giocate con la sua nuova squadra e, aggiunto al sempre positivo Kyrie Irving, aiuta i tifosi dell’Ohio a sperare di vedere finalmente il proprio team arrivare a giocarsi qualcosa nella stagione.
Sfida a senso unico quella tra Atlanta Hawks e Chicago Bulls. La squadra dell’Illinois comincia bene l’incontro e alla fine del primo quarto è già in vantaggio di 16 punti. Joakim Noah prende sulle proprie spalle i compagni e si erge a leader della squadra, viste le defezioni per infortuni dei compagni più accreditati ad esserlo. Tripla doppia per il figlio di Yannick, che trascina i suoi alla facile vittoria sulla squadra della Georgia. Cosa dire degli Hawks? Poco se non che, ormai fa poca notizia anche quello, Korver arriva alla sua 119esima partita consecutiva con almeno una tripla a referto.
A chiudere la sintesi sulla giornata, l’incontro tra Wizards e Grizzlies che ha visto questi ultimi arrivare alla vittoria gestendo il vantaggio accumulato nel secondo quarto. Washington viene guidata da Bradley Beal che fa segnare il suo Career High con 37 punti, ma Randolph e Gasol riescono a tenere a bada il resto del team.

D.J. Augustin (Jordan CP3.VII)

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DeMarcus “Boogie” Cousins (Nike LeBron 11 “Miami Nights”)

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Derrick Williams (Nike LeBron 11 “BHM”)

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Kemba Walker (Under Armour Anatomix Spawn PE)

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Kevin Durant (Nike KD VI iD PE)

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Louis Williams (Nike Air Zoom Flight ’98 The Glove “Miami Heat”)

Louis Williams (Nike Air Zoom Flight Glove Miami Heat)

Marcus Morris (Nike LeBron X PE)

Marcus Morris (Nike LeBron X Area 72)

Markieff Morris (Nike Air Foamposite Pro “Pearl”)

Markieff Morris (Nike Air Foamposite Pro “Pearl”)

Norris Cole (Nike Zoom Soldier VII), P.J. Tucker (Nike Zoom KD V “BHM”)

Norris Cole (Nike Zoom Soldier 7), P.J. Tucker (Nike Zoom KD 5 BHM)

Steve Blake (Nike Kobe 8 “Graffiti” iD)

Steve Blake (Nike Kobe 8 Graffiti iD)

Wes Johnson (adidas Crazy 1)

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Photo Credits: ESPN, Nice Kicks, Kicks On Fire