NBA Feet: Regular Season, 11 Novembre

BOSTON CELTICS 120
ORLANDO MAGIC 105

Qualcosa è cambiato.
No, non parliamo di cinema e citiamo il pluripremiato film con Jack Nicholson (premio Oscar per lui e per Helen Hunt) solo per ricondurci al periodo dei Boston Celtics.
Incredibile svolta nell’inizio della stagione della squadra di coach Stevens. I Celtics sono partiti male, anzi malissimo, con quattro sconfitte consecutive. Ora, dopo la partita della serata, sono in una striscia positiva di 4 partite vinte e nemmeno contro squadre deboli, anzi. Quella di stasera è la seconda vittoria, sui pur ottimi Orlando Magic, in pochi giorni.
C’era da aspettarsi una buona prova dai biancoverdi dopo la vittoria allo scadere sugli Heat, ma quella con Orlando è stata una partita dominata dalla fine del primo quarto fino allo scadere.I Celtics hanno dimostrato una maturità ed una forza come squadra che ha impressionato i presenti e hanno risposto con le stesse armi ai Magic che finiscono col quintetto tutto in doppia cifra.
Top Scorer dell’incontro Bradley con 24 punti.

Arron Afflalo (adidas adiPure Crazylight 2 Low), Kelly Olynyk (Nike Hyperfuse 2013 Low)

Arron Afflalo (adida sadiPure Crazilight 2 Low) Kelly Olynyk  (Nike Hyperfuse 2013 Low)

Avery Bradley (adidas 773 2.0)

Avery Bradley (adidas 773 2.0)

Gerald Wallace (Jordan Super.Fly 2)

Gerald Wallace (Jordan Super.Fly 2)

Jeff Green (Jordan Prime.Fly)

Jeff Green (Jordan Prime.Fly)

Victor Oladipo (Jordan Prime.Fly PE)

Victor Oladipo (Jordan Prime.Fly PE)

 

INDIANA PACERS 95
MEMPHIS GRIZZLIES 79

Cosa dire della squadra che viene da sette vittorie consecutive in altrettante gare? Che è la favorita nell’incontro odierno contro i Grizzlies, tanto per dirne una. La squadra di Memphis non è di certo pronta ad essere l’ennesima tacca sul fucile dei Pacers, alla Bankers Life Fieldhouse però i tifosi sono caldissimi e sostengono i propri beniamini fin dai primi minuti.
Il risultato è un trionfo per i Pacers che segnano l’ennesima vittoria sullo score.
Anima della squadra in questa partita è Lance Stephenson che mette a referto la sua prima tripla doppia in carriera con 13 punti, 12 assist e 11 rimbalzi, un grandioso risultato per Born Ready.
Un grandioso Paul George da 23 punti risulta essere il Top Scorer dell’incontro.
I Grizzlies non riescono ad opporsi ai Pacers anche in virtù delle opache prestazioni di Randolph e Gasol.

Donald Sloan (Nike Air Flight One )

Donald Sloan (Nike Air Flight One )

Lance Stephenson ( AND1 Entourage Mid)

Lance Stephenson ( AND1 Entourage Mid)

Kosta Koufos (Nike Zoom Soldier VII)

Kosta Koufos (Nike Zoom Soldier VII)

Luis Scola (Anta Scola), Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Luis Scola (Anta Scola), Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Mike Conley (adidas Crazy Shadow 2)

Mike Conley (adidas Crazy Shadow 2)

 

ATLANTA HAWKS 103
CHARLOTTE BOBCATS 94

Sono i tiri da tre a risolvere la partita nel North Carolina, quelli soprattutto messi dagli Hawks nel terzo quarto di una partita sostanzialmente equilibrata. Le mani dei tiratori dalla lunga distanza, però, porgono Atlanta in una posizione di vantaggio grazie ai 18 punti di vantaggio degli ospiti nei confronti dei Bobcats. I punti permettono alla squadra di Teague e compagni di recuperare lo svantaggio e di chiudere con la quarta vittoria la partita.

Bismack Biyombo (Jordan Prime.Fly)

Bismack Biyombo (Jordan Prime.Fly)

Al Jefferson (Nike Hyperdunk 2013), Jeff Teague (adidas adiPure Crazyghost)

Al Jefferson (Nike Hyperdunk 2013), Jeff Teague (adidas adiPure Crazyghost)

Kemba Walker (Under Armour Anatomix Spawn), John Jenkins (Jordan Super.Fly Low)

Kemba Walker (Under Armour Anatomix Spawn), John Jenkins (Jordan Super.Fly Low)

Michael Kidd-Gilchrist (Jordan Aero Mania PE), Kyle Korver (Nike Kobe 8 System)

Michael Kidd-Gilchrist (Jordan Aero Mania PE), Kyle Korver (Nike Kobe 8 System)

Ramon Sessions (Reebok Q96)

Ramon Sessions (Reebok Q96)

 

SAN ANTONIO SPURS 109
PHILADELPHIA 76ERS 85

Se ad Est lo stradominio di Indiana la fa da padrone, ad Ovest è San Antonio la franchigia che distacca gli inseguitori.
La squadra texana vince la partita con i Sixers, agevolmente, e si porta a 7 vittorie in 8 partite.
Spurs che mettono risultato e partita in cassaforte grazie soprattutto ad un primo quarto dominato dai propri talenti. Sono particolarmente importanti le cinque triple di Danny Green nel computo totale dei punti ma anche l’ennesima ottima prova di un Marco Belinelli da 12 punti e sempre più minuti nelle rotazioni di coach Popovich.
Nei 76ers spicca la prova di Evan Turner, che con 20 punti è anche il Top Scorer dell’incontro al Wells Fargo Center.

Cory Joseph (Nike Hyperdunk 2013), Tony Wroten (Nike Air Flight ’98 “The Glove”)

Cory Joseph(Nike Hyperdunk 2013), Tony Wroten (Nike Air Flight 98 The Glove)

Evan Turner (Li-Ning Seek PE)

Evan Turner (Li-Ning Seek PE)

Kawhi Leonard (Air Jordan XX8 SE)

Kawhi Leonard (Air Jordan XX8 SE)

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013)

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013)

Tony Wroten (Air Jordan XVIII)

Tony Wroten (Air Jordan XVIII)

 

CHICAGO BULLS 96
CLEVELAND CAVALIERS 81

Tornano alla vittoria i Bulls nella partita casalinga allo United Center. Davanti al pubblico di casa la franchigia dell’Illinois fa quello che sa fare meglio, ovvero impedire agli avversari di arrivare al canestro con soluzioni difficili che ne limitano la capacità offensiva.
Con tutto il quintetto in doppia cifra Chicago riesce ad avere la meglio sulla squadra dell’Ohio che ha in Kyrie Irving il suo miglior realizzatore.

Jarrett Jack (Nike KD IV “Aston Martin”)

Jarrett Jack (Nike KD IV Aston Martin)

Jimmy Butler (adidas Crazy 8), Anderson Varejao (Nike Hyperdunk 2009)

Jimmy Butler (adidas Crazy 8), Anderson Varejao (Nike Hyperdunk 2009)

Joakim Noah (adidas adiPure Crazyghost), Andrew Bynum (Nike Hyperaggressor)

Joakim Noah (adidas adiPure Crazyghost), Andrew Bynum (Nike Hyperaggressor)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE), Derrick Rose (adidas D Rose 4)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE), Derrick Rose (adidas D Rose 4)

 

HOUSTON ROCKETS 110
TORONTO RAPTORS 104

Tornano alla vittoria anche gli Houston Rockets nella partita casalinga contro i Raptors. Raptors che vendono cara la pelle e costringono la squadra texana a due overtime prima di cedere al duo Harden-Lin che mette insieme più punti dei Raptors.
Partita bellissima con le squadre che si fronteggiano apertamente, da una parte un immenso Rudy Gay in doppia doppia con 29 punti e 10 rimbalzi, dall’altra Harden e Lin che rispettivamente portano 26 e 31 punti alla loro squadra. Ottimo il sostegno difensivo dato da un Dwight Howard come non lo si vedeva da tempo. Per Superman 24 rimbalzi di cui 18 difensivi, dimostrano che l’ex Lakers vive un momento di forma fisica che tanto farebbe comodo alla compagine losangelina che lo ha fatto partire.
Chissà quanto di questo miglioramento sia da imputare a McHale e al clima disteso che D-Howard ha trovato nei Rockets.

Amir Johnson (Air Jordan XIII “Bred”), Terrence Jones (Nike Zoom Soldier VII)

Amir Johnson (Air Jordan XIII Bred), Terrence Jones (Nike Zoom Soldier VII)

DeMar DeRozan (Nike Kobe 8 System iD)

DeMar DeRozan (Nike Kobe 8 System iD)

Dwight Howard (adidas D Howard 4), Jonas Valanciunas (Nike Hyper Quickness)

Dwight Howard (adidas D Howard 4), Jonas Valanciunas (Nike Hyper Quickness)

James Harden (Nike Zoom Crusader PE), Kyle Lowry (Peak Lowry)

James Harden (Nike Zoom Crusader PE), Kyle Lowry (Peak Lowry)

Jeremy Lin (Nike Hyperdunk 2012 Low PE)

Jeremy Lin (Nike Hyperdunk 2012 Low PE)

Terrence Ross (Nike Air Penny V “Red Eagle”)

Terrence Ross (Nike Air Penny V 5 Red Eagle)

 

DENVER NUGGETS 100
UTAH JAZZ 81

Tornano alla vittoria anche i Nuggets dell’ancora infortunato Danilo Gallinari. Vittoria esterna per la squadra del Colorado che ha dovuto rinunciare anche a JaVale McGee sempre per infortunio.
Denver ha un roster che, seppure in confusione per gli scambi estivi e soprattutto per la partenza di coach Karl, ha molto più talento di quello dei Jazz.
Anche se sempre più insistenti si fanno le voci di una trade tra i Nuggets e i Knicks che coinvolgerebbe Faried e Shumpert, il treccioluto giocatore in forza alla squadra di Denver mette a segno un’ottima partita conclusa in doppia doppia.
Utah che cerca di contenere i Nuggets per tutto l’incontro, riuscendo a limitare il divario, salvo poi cedere di schianto nell’ultima frazione di gioco in cui sale in cattedra Andre Miller che combina 9 punti nei minuti finali.
Jazz che quest’anno appaiono condannati a far da spettatori nel campionato e che all’ottava giornata hanno il record opposto rispetto ad Indiana.

Derrick Favors (adidas adiPure Crazylight 3), Timofey Mozgov (Nike Hyperdunk 2013)

Derrick Favors (adidas adiPure Crazylight 3), Timofey Mozgov (Nike Hyperdunk 2013)

Enes Kanter (Under Armour Micro G Torch)

Enes Kanter (Under Armour Micro G® Torch)

Gordon Hayward (Nike Hyperdunk 2013)

Gordon Hayward (Nike Hyperdunk 2013)

Randy Foye (Nike Hyperfuse 2013)

Randy Foye (Nike Hyperfuse 2013)

 

PORTLAND TRAILBLAZERS 109
DETROIT PISTONS 103

Bella partita al Moda Center di Portland, gara molto equilibrata che vede i parziali chiudersi con le squadre sempre a pochissimi punti di distanza.
Dopo la sensazionale azione nell’ultima gara nemmeno un minuto in campo per il nostro Gigi Datome, e questo non può che dispiacerci. Forse le sue giocate avrebbero potuto illuminare i Pistons quel tanto che bastava per avere la meglio sui Blazers. Detroit che viene però guidata da Brandon Jennings (28 punti per lui) e Andre Drummond (doppia doppia da 16 punti e altrettanti rimbalzi).
Lillard invece è il leader del gioco dei Blazers che, siamo certi, è una franchigia che darà filo da torcere a molte squadre.

Brandon Jennings (Under Armour Anatomix Spawn Low)

Brandon Jennings (Under Armour Anatomix Spawn Low)

Damian Lillard (adidas Crazy 8), Greg Monroe (Air Jordan X “Old Royal”)

Damian Lillard (adidas Crazy 8), Greg Monroe (Air Jordan X Old Royal)

Robin Lopez (adidas adiPure Crazyghost)

Robin Lopez (adidas adiPure Crazyghost)

Will Bynum (Li-Ning Way Of Wade 2 “Veterans Day”)

Will Bynum (Li.Ning Way Of Wade 2 Veterans Day)

 

LOS ANGELES CLIPPERS 109
MINNESOTA TIMBERWOLVES 107

Partita risolta nei minuti finali quella dello Staples Center tra Clippers e T-Wolves.
Ennesima doppia doppia per Chris Paul che dall’inzio della stagione ha raggiunto questo traguardo ad ogni partita. 21 punti e 12 assist come media sono di certo un vanto per lui ma i numeri non descrivono bene quanto CP3 sia fondamentale per questa squadra e quanto il gioco dei Clippers passi continuamente per le sue mani.
Quando poi a raccogliere gli assist del numero 3 losangelino ci sono personaggi come Blake Griffin e DeAndre Jordan, oltre alla qualità è sicuro anche lo spettacolo.
Doc Rivers può essere felice per la sua terza vittoria casalinga, arrivata contro un’ottima squadra come quella di Minnesota. Per i Timberwolves la magra consolazione di aver giocato un’ottima partita e la sensazione che il roster non sia poi così completo per competere ai massimi livelli per tutta la stagione.

Chris Paul (Jordan CP3.VII), DeAndre Jordan (Nike Zoom Soldier VII), Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII), DeAndre Jordan (Nike Zoom Soldier VII), Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE)

Dante Cunningham (Nike Hyperdunk 2013), Ryan Hollins (Nike Kobe 8 System “YOTS”)

Dante Cunningham (Nike Hyperdunk 2013), Ryan Hollins (Nike Kobe 8 System YOTS)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor High)

Jamal Crawford (BRANDBLACK Raptor High)

Matt Barnes (adidas D Rose 4)

Matt Barnes (adidas D Rose 4)

Photo Credits: ESPN, NBA, Counter Kicks