NBA Feet: Regular Season, 15 Novembre

MILWAUKEE BUCKS 77
INDIANA PACERS 104

 

Roy Hibbert

Roy Hibbert, un uomo al comando di una corazzata che abbatte ogni ostacolo capiti sul suo cammino.
8 stoppate per il numero 55 dei Pacers, 24 punti per lui a cui si aggiungono 10 rimbalzi. Praticamente ovunque, incontrastabile, soprattutto per la difesa dei Bucks.
La squadra del Wisconsin di certo non era arrivata alla Bankers Life Fieldhouse con l’intento di fermare la squadra più in forma dell’NBA, ma di certo 27 punti di distacco sono un divario troppo grande tra le due squadre.
L’unico a risultare positivamente nel roster dei Bucks è stato O.J. Mayo che con i suoi 20 punti ha reso meno amara la disfatta della propria franchigia.

Donald Sloan (Nike KD VI)

Donald Sloan (Nike KD VI iD)

Lance Stephenson (AND 1 Tai Chi Mid)

Lance Stephenson (AND 1 Tai Chi Mid)

O.J. Mayo (Nike Hyperdisruptor)

O.J. Mayo (Nike Hyperdisruptor)

 

CHICAGO BULLS 96
TORONTO RAPTORS 80

Trasferta canadese per i Bulls.
Partita mai messa in discussione nonostante le strepitose prove di Rudy Gay (20 punti) e DeMar DeRozan (37 punti). Il problema per Toronto è che il potenziale offensivo della squadra si ferma qui, almeno in questo match. Il resto del roster mette insieme solo 23 punti, il che è veramente poco per competere contro qualsiasi squadra dell’NBA, figurarsi contro una squadra come Chicago che fa della difesa la sua arma migliore.
Il team di coach Thibodeau, comunque, riesce a mandare tutto il quintetto base in doppia cifra, nonostante l’assenza per infortunio del suo gioiello più brillante.

Amir Johnson  (Air Jordan VI “Carmine”), Jimmy Butler (adidas Crazy 8)

Amir Johnson  (Air Jordan VI “Carmine”), Jimmy Butler (adidas Crazy 8)

Carlos Boozer (Nike Hyperdunk 2013)

Carlos Boozer (Nike Hyperdunk 2013)

DeMar DeRozan (Nike Air Flight One)

DeMar DeRozan (Nike Air Flight One)

Rudy Gay  (Nike Zoom Hyperflight Max “Red Camo”)

Rudy Gay  (Nike Zoom Hyperflight Max “Red Camo”)

Terrence Ross  (Air Jordan X “Steel”)

Terrence Ross  (Air Jordan X “Steel”)

 

PHILADELPHIA 76ERS 103
ATLANTA HAWKS 116

Nella trasferta in Georgia, i Sixers pareggiano il conto delle vittorie e delle sconfitte. Purtroppo per loro questa non è una bella notizia vista la sconfitta odierna contro gli Hawks.
Nonostante la buona prova della squadra ospite, guidata da un Evan Turner da 27 punti, sono i padroni di casa ad avere la meglio grazie soprattutto a Jeff Teague.
Il giovane giocatore degli Hawks è il Top Scorer dell’incontro ben supportato dal resto della squadra. Atlanta ha nei tiri da tre, l’arma in più che gli permette di avere la meglio sugli avversari.

Evan Turner (Li-Ning Seek), DeMarre Carroll (Nike LeBron X PS Elite iD)

Evan Turner(Li-Ning Seek), DeMarre Carroll (Nike LeBron X PS Elite iD)

James Anderson (adidas Crazy 8)

James Anderson (adidas Crazy 8)

Lavoy Allen (Nike LeBron 11 iD)

Lavoy Allen (Nike LeBron 11)

Louis Williams (Nike Zoom Soldier VII)

Louis Williams (Nike Zoom Soldier VII)

Thaddeus Young (Nike Air Penny V “Camo”)

Thaddeus Young (Nike Air Penny V Camo)

Tony Wroten (Air Jordan XI “Silver Anniversary”)

Tony Wroten (Air Jordan XI “Silver Anniversary”)

 

PORTLAND TRAIBLAZERS 109
BOSTON CELTICS 96

Terza sconfitta davanti al pubblico del TD Garden per i Celtics.
I biancoverdi cedono ai Blazers in una partita in cui gli avversari hanno controllato la gara dall’inizio alla fine.
Male tutti i Celtics ad eccezione di Jared Sullinger che riesce a mettere insieme ben 26 punti.
Per i Blazers è LaMarcus Aldridge a risultare il Top Scorer dell’incontro con 27 punti e 12 rimbalzi ma nella squadra di Portland è il gioco a vincere e tutto il roster ne beneficia. Il quintetto base finisce l’incontro tutto in doppia cifra al quale si aggiunge Mo Williams che, partendo dalla panchina, aggiunge 18 punti al bottino dei compagni.

Gerald Wallace (Air Jordan XX8 SE)

Gerald Wallace (Air Jordan XX8 SE)

Jared Sullinger (Jordan Super.Fly 2 PE), LaMarcus Aldridge (Nike Air Max Hyperposite PE)

Jared Sullinger (Jordan Super.Fly 2 PE), LaMarcus Aldridge (Nike Air Max Hyperposite PE)

Vitor Faverani (Nike Hyperdunk 2012)

Vitor Faveran (Nike Hyperdunk 2012)

Wesley Matthews  (Nike Hyperdunk 2013), Jordan Crawford (Nike Zoom KD V)

Wesley Matthews  (Nike Hyperdunk 2013), Jordan Crawford (Nike Zoom KD V)

 

CHARLOTTE BOBCATS 86
CLEVELAND CAVALIERS 80

Alla Quicken Loans Arena, i Cleveland Cavaliers perdono la loro prima partita casalinga.
Ad uscire vincenti dall’incontro sono gli avversari di Charlotte. I Bobcats, nonostante la partita a basso punteggio dopo un primo quarto in cui riescono a mettere insieme solo 12 punti, recuperano punti sugli avversari e chiudono l’incontro con 6 punti di vantaggio.
A nulla serve la doppia doppia del solito Kyrie Irving, meno violino solista del solito vista la buona prestazione dei compagni.
Con Bynum ancora fuori dal campo per problemi famigliari, i Cavaliers si trovano avanti per tre quarti della gara ma cedono troppi punti agli avversari nei dodici minuti finali.

Anderson Varejao (Nike Hyperdunk 2009)

Anderson Varejao (Nike Hyperdunk 2009)

Cody Zeller (Jordan Super.Fly 2 PE), Tyler Zeller (adidas Crazy Shadow 2)

Cody Zeller (Jordan Super.Fly 2 PE), Tyler Zeller (adidas Crazy Shadow 2)

Kyrie Irving(Nike Hyperdunk 2013 PE),  Kemba Walker (Under Armour Micro G Torch)

Kyrie Irving(Nike Hyperdunk 2013 PE),  Kemba Walker (Under Armour Micro G Torch)

Earl Clark (Air Jordan IX “Bentley Ellis”)

Earl Clark (Air Jordan IX “Bentley Ellis”)

 

BROOKLYN NETS 100
PHOENIX SUNS 98

Torna alla vittoria la squadra di Jason Kidd anche se, ad onor del vero, lo fa contro Phoenix che di certo non è una delle franchigie più pericolose dell’anno e più che altro ha bisogno di un overtime per aver la meglio sugli avversari.
Brooklyn perde Deron Williams per infortunio dopo appena 5 minuti di gioco, al suo posto entra Livingston, autore di un’ottima prova da 18 punti. Tutto il resto del quintetto finisce in doppia cifra, con Brook Lopez Top Scorer dell’incontro con 27 punti.
Per i Suns è Dragic il migliore in campo con la sua doppia doppia da 10 rimbalzi e 19 punti.
A chiudere l’incontro è Joe Johnson con il layup allo scadere.

 

Eric Bledsoe (Nike Zoom Soldier VII)

Eric Bledsoe (Nike Zoom Soldier VII)

Gerald Green (Reebok Shaqnosis “Escape From L.A”)

Gerald Green (Reebok Shaqnosis Escape From LA)

Joe Johnson (Jordan Aero Mania)

Joe Johnson (Jordan Aero Mania)

Marcus Morris (Nike LeBron X “Area 72”)

Marcus Morris (Nike LeBron X ASG Area 72)

Miles Plumlee (Nike Hyperdunk 2013)

Miles Plumlee (Nike Hyperdunk 2013)

P.J. Tucker (Nike Hyperfuse High “BHM”)

P.J. Tucker (Nike Hyperfuse High BHM)

 

DALLAS MAVERICKS 104
MIAMI HEAT 110

Riedizione della finale del 2011 che vede lo stesso risultato di due anni fa. Ad uscire vincenti dalla American Airlines Arena sono i padroni di casa guidati, manco a dirlo, da un LeBron James formato Finals con 39 punti a fine gara. James risulterà essere anche il Top Scorer dell’incontro nonostante la prova maiuscola di Dirk Nowitzki.
Il mai domo cestista tedesco è difatti il migliore dei suoi con 28 punti.
Partita vinta dagli Heat nel secondo quarto grazie a D-Wade. Flash infatti mette a segno 11 dei suoi 17 punti finali proprio nei minuti del secondo quarto. Nei quarti successivi Miami si permette anche di perdere qualche punto a favore dei Mavs, ma la rimonta viene bloccata anche grazie alle 8 palle rubate sempre dal numero 3 della squadra della Florida.

DeJuan Blair (Nike Hyperfuse 2013), Chris Andersen (Nike LeBron X PS Elite)

DeJuan Blair (Nike Hyperfuse 2013), Chris Andersen (Nike LeBron X PS Elite)

Dwyane Wade (Li-Ning Way Of Wade Encore)

Dwyane Wade (Li-Ning Way Of Wade Encore)

LeBron James (Nike LeBron X PS Elite iD), Jae Crowder (Nike Zoom Hyperflight “Game Royal”)

LeBron James (Nike LeBron X PS Elite iD), Jae Crowder (Nike Zoom Hyperflight Game Royal)

Michael Beasley (Air Jordan XI Bred)

Michael Beasley (Air Jordan XI Playoff)

 

DETROIT PISTONS 97
SACRAMENTO KINGS 90

In California i Pistons raccolgono la terza vittoria in otto partite giocate.
La squadra del nostro Datome, in campo solo per un minuto ma con tre tentativi verso il canestro e due punti realizzati, ha vita abbastanza facile con i padroni di casa.
I Kings, nonostante le buone prove individuali di Cousins e Thomas, non riescono a trovare la via della vittoria.

DeMarcus Cousins (Nike LeBron 11 “Terracotta Warrior”), Andre Drummond (Air Jordan X “Old Royal”)

DeMarcus Cousins (Nike LeBron 11 Terracotta Warrior), Andre Drummond (Air Jordan X Old Royal)

Isaiah Thomas (Reebok Kamikaze II PE)

Isaiah Thomas (Reebok Kamikaze II PE)

Jason Thompson (Nike KD VI iD Chroma), Greg Monroe (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Jason Thompson (Nike KD VI iD Chroma), Greg Monroe (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Josh Smith (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Josh Smith (adidas adiPure Crazy Ghost)

Marcus Thornton (Nike Air Max Penny 1 “Suns”)

Marcus Thornton (Nike Air Max Penny 1 Suns)

 

LOS ANGELES LAKERS 86
MEMPHIS GRIZZLIES 89

La notizia fa tremare la prima fila dello Staples Center, Kobe Bryant si allena con la squadra. Non sarà della partita, ma per il pubblico losangelino vederlo in campo è già segno che qualcosa sta migliorando. La condizione fisica è ovviamente lungi dall’essere perfetta e, con il Black Mamba in testa, nessuno forzerà i suoi tempi di recupero.
Ma a vedere la partita che segue al riscaldamento, di Kobe c’è bisogno, eccome. I Lakers sono una squadra da qualificazione Playoff in bilico così come li vediamo ad oggi.
La partita è molto equilibrata come il risultato finale ci dice e a far pendere l’ago dalla parte dei Grizzlies c’è un Zach Randolph da 28 punti e 11 rimbalzi coadiuvato dalla buona prova dei compagni.
Per i Lakers gli assoli di Meeks (25 punti) e Young (18 punti) non bastano ad avere la meglio sugli avversari.

Kobe Bryant (Nike Zoom Venomenon 4)

Kobe Bryant (Nike Zoom Venomenon 4)

Nick Young (Nike Kobe 8 System “Pit Viper” iD) Quincy Pondexter (adidas Crazy Light 2 Low)

Nick Young (Nike Kobe 8 System Pit Viper iD) Quincy Pondexter (adidas Crazy Light 2 Low)

Pau e Marc Gasol (Nike Hyperdunk 2013 PE) 

Pau e Marc Gasol (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Wesley Johnson (adidas Crazy 97 EQT Elevation)

Wesley Johnson (adidas Crazy 97)

 

SAN ANTONIO SPURS 91
UTAH JAZZ 82

Alla EnergySolutions Arena di Salt Lake City la squadra di casa ospita gli Spurs di Popovich.
Squadra di casa che parte forte e nel primo quarto domina gli avversari chiudendo con un vantaggio di 13 punti.
Ma gli Spurs sono una squadra di esperienza e grazie alla loro caratteristica migliore recuperano punti nei parziali successivi fino all’ultima frazione di gioco.
Grazie ad un Tony Parker da 12 punti, nell’ultima frazione riescono ad avere la meglio sugli avversari e dopo aver pareggiato la partita a dieci minuti dalla fine, chiudono con un vantaggio di 9 punti.
Peccato per i Jazz, che incassano la nona sconfitta in dieci partite, nonostante tutto il quintetto in doppia cifra.

Richard Jefferson (Nike Lunar Hyperdunk 2012)

Richard Jefferson (Nike Lunar Hyperdunk 2012)

Kawhi Leonard (Air Jordan XX8 SE), Marvin Williams (Nike LeBron X iD)

Kawhi Leonard (Air Jordan XX8 SE), Marvin Williams (Nike LeBron X iD)

Tim Duncan (adidas adiZero Crazy Quick PE)

Tim Duncan (adidas adiZero Crazy Quick PE)

 

DENVER NUGGETS 117
MINNESOTA TIMBERWOLVES 111

I Nuggets vincono la partita casalinga contro i pur ottimi Timberwolves.
A dominare su tutti, come spesso accade quando in campo c’è la squadra del Minnesota, è Kevin Love che con 28 punti e 10 rimbalzi risulta, ancora una volta, il Top Scorer dell’incontro.
Ma i Nuggets, seppure con le assenze pesanti nel quintetto titolare di McGee e Gallinari, riescono a mettere insieme una partita di squadra in cui a finire in doppia cifra sono ben sette giocatori, tre dei quali in doppia doppia.

J.J. Barea (Nike KD VI iD)

JJ Barea (Nike KD VI iD)

Kevin Love (361° Love 3.0)

Kevin Love (361° Love 3.0)

Nate Robinson (Air Jordan XIII “Playoff”)

Nate Robinson (Air Jordan XIII Playoff)

Nikola Pekovic (Nike Hyper Quickness)

Nikola Pekovic (Nike Hyper Quickness)

Wilson Chandler (Nike Air Max Body U)

Wilson Chandler (Nike Air Max Body U)

Photo Credits: ESPN, NBA, Sole Collector