NBA Feet: Regular Season, 16 Novembre

MIAMI HEAT 97
CHARLOTTE BOBCATS 81

Quando LBJ mette 30 punti in una partita difficilmente gli Heat arrivano ad una sconfitta. Se poi gli avversari sono i Bobcats è un risultato praticamente già scritto.
13esima vittoria consecutiva della squadra campione NBA contro Charlotte e ottava gara (sulle dieci giocate) del Prescelto con almeno 20 punti nello score personale dall’inizio della stagione.
Con Chalmers fuori dai giochi per espulsione e Allen non in campo per l’influenza, i Miami Heat devono per forza di cose affidarsi al suo uomo migliore. Con un Wade che si ferma a soli 4 punti nella partita, gli Heat ricorrono ad Andersen e Beasley per aumentare l’impatto offensivo.
Per i Bobcats non basta la prova di Kemba Walker da 22 punti e la squadra di Charlotte incassa la quinta sconfitta, terza in casa.

Bismack Biyombo (Jordan Aero Mania PE)

Bismack Biyombo (Jordan Aero Mania PE)

Jeffery Taylor (Jordan Super.Fly 2), Joel Anthony (Nike Air Max Hyperposite)

Jeffery Taylor (Jordan Super.Fly 2), Joel Anthony (Nike Air Max Hyperposite)

LeBron James (Nike LeBron X PS Elite PE)

LeBron James (NikeLeBron X PS Elite PE)

Michael Kidd-Gilchrist (Jordan Aero Mania PE)

Michael Kidd-Gilchrist (Jordan Aero Mani PE)

Ramon Sessions (Reebok Q96), Rashard Lewis (Nike Hyperfuse 2013)

Ramon Sessions (Reebok Q96), Rashard Lewis (Nike Hyperfuse 2013)

 

DALLAS MAVERICKS 108
ORLANDO MAGIC 100

Nella partita casalinga all’Amway Center gli Orlando Magic rimediano la sesta sconfitta contro i Mavericks.
Dallas che prendono il vantaggio grazie ad un primo tempo che li porta in vantaggio di 13 punti sugli avversari.
Mavs molto più cinici dei Magic e con Nowitzki che piazza quattro bombe dalla lunga distanza, tante quante ne mette a segno la squadra di casa nell’intera partita, i conti sono presto fatti.
Con percentuali al tiro pressoché identiche, sono proprio i tiri da tre a risultare decisivi nel computo totale dei punti.

Jameer Nelson (Nike Hyperdunk 2012 Low)

Jameer Nelson (Nike Hyperdunk 2012 Low)

Jason Maxiell (Nike LeBron X iD)

Jason Maxiell (Nike LeBron X iD)

Jose Calderon (adidas adiZero Crazy Quick)

Jose Calderon (adidas adiZero Crazy Quick)

Monta Ellis (JordanSuper.Fly 2)

Monta Ellis (JordanSuper.Fly 2)

Victor Oladipo (JordanSuper.Fly 2 PE)

Victor Oladipo (JordanSuper.Fly 2 PE)

 

CLEVELAND CAVALIERS 103
WASHINGTON WIZARDS 96

Serve un overtime per decretare la vittoria dei Cavs sui Wizards nella partita giocata nella Capitale. E serve il miglior Kyrie Irving della stagione sin qui giocata (41 punti) per far si che la squadra di Cleveland esca dal Verizon Center con una vittoria.

 

Nonostante la vistosa maschera a coprire il viso, KI guida la sua squadra alla vittoria contro la franchigia di Washington, a cui non basta mandare in doppia cifra tutto il quintetto. L’overtime è decisamente comandato da Irving che mette a segno ben 9 dei 13 punti totali con i quali la squadra dell’Ohio chiude il match.

Jarrett Jack (Nike KD VI “Peanut Butter & Jelly”), Nene Hilario (Nike Hyperdunk 2013)

Jarrett Jack (Nike KD VI PJ&B), Nene Hilario (Nike Hyperdunk 2013)

John Wall (adidas adiZero Crazy Quick PE), Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE)

John Wall (adidas adiZero Crazy Quick PE), Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE)

 

NEW YORK KNICKS 90
ATLANTA HAWKS 110

Il 30 Ottobre i Knicks hanno aperto ufficialmente la stagione al Garden con una vittoria contro i Milwaukee Bucks.
Da allora, e siamo già alla sesta partita casalinga, la squadra della Grande Mela non ha più vinto di fronte al pubblico amico. Dagli spalti iniziano a volare slogan del tipo “Fire Woodson” e i post partita fanno capire che nella squadra non tira sicuramente una buona aria.
Atlanta vince con l’aiuto di tutto il roster e il suo coach a fine gara si complimenta per l’apporto dato dalla sua panchina.
Altra nota a margine delle statistiche è quella che riguarda l’uniforme Orange dei Knicks, quarta sconfitta in altrettante gare con la divisa in questione.
Come ormai è consuetudine a salvarsi sono sempre e solo Melo e Bargnani, se da una parte la notizia può sembrare buona per i tifosi italiani del Mago, dall’altra nessuno è felice dell’inizio del campionato della squadra newyorkese.

Andrea Bargnani (Nike Hyperdunk 2013), DeMarre Carroll (Nike LeBron 11 iD), Iman Shumpert (adidas Top Ten 2000) 

Andrea Bargnani (Nike Hyperdunk 2013),DeMarre Carroll (Nike LeBron 11 iD), Iman Shumpert (adidas Top Ten 2000)

Gustavo Ayon (Nike Hyper Quickness), Carmelo Anthony (Jordan Melo M9) 

Gustavo Ayon (Nike Hyper Quickness), Carmelo Anthony (Jordan Melo M9)

Shelvin Mack (Nike Kobe 8 System iD), Pablo Prigioni (Nike Kobe 8 “Blue Blitz”)

Shelvin Mack (Nike Kobe 8 System iD), Pablo Prigioni (Nike Kobe 8 Blue Blitz)

Tim Hardaway Jr. (adidas Crazy 8)

Tim Hardaway Jr (adidas Crazy 8)

 

CHICAGO BULLS 110
INDIANA PACERS 94

Prima o poi doveva arrivare qualcuno a fermare, almeno momentaneamente, i Pacers.
Chi, se non i Bulls nella partita casalinga allo United Center, proprio nella giornata del rientro di Derrick Rose dopo la partita saltata per ‘infortunio?
D-Rose rientra e lo fa a suo modo. In 31 minuti mette a segno 20 punti e, supportato da un Deng da 24 punti, aiuta i Bulls a superare la squadra più in forma del momento.
Partita andata male per i Pacers. Male le percentuali, soprattutto quelle del tiro da tre (di solito la specialità della casa) e in generale partita sottotono contro comunque una squadra che dal punto di vista difensivo mette sotto pressione chiunque. Per Indiana doppia doppia per Roy Hibbert sempre più leader del gruppo.

Derrick Rose (adidas D Rose 4 “Home”), George Hill (Peak Hill)

Derrick Rose (adidas D Rose 4 Home), George Hill (Peak Hill)

Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

 

DENVER NUGGETS 111
HOUSTON ROCKETS 122

Il Dwight Howard della scorsa stagione con la casacca gialloviola è solo uno sbiadito ricordo ed un rimpianto amaro per i tifosi losangelini.
Più di qualcuno nella città degli angeli si starà chiedendo perché un giocatore simile non ha funzionato nella propria franchigia. L’unica arma per fermare Howard è Howard stesso, soprattutto se parliamo di tiri liberi. Devono averla pensata così anche quelli dei Nuggets nei minuti finali, salvo ritrovarsi sconfitti proprio dalle percentuali di Superman dalla lunetta. Howard ha segnato 18 dei suoi 25 punti nell’ultima frazione di gioco, mandando a segno 13 dei 19 liberi tentati. Aggiungendo Parsons e Harden, il conto è presto fatto. Houston si candida ad essere un degno avversario per le proprie squadre.

Chandler Parsons (Nike Hyperdisruptor)

Chandler Parsons (Nike Hyperdisruptor)

Quincy Miller (Air Jordan IX “Johnny Kilroy”)

Darrell Arthur (Air Jordan IX Kilroy)

Darrell Arthur (Air Jordan X “Steel”)

Darrell Arthur (Air Jordan X Steel)

Nate Robinson (Air Jordan XIII “Playoff”)

Nate Robinson (Air Jordan XIII)

Patrick Beverley (adidas adiPure Crazy Ghost)

Patrick Beverley (adidas adiPure Crazy Ghost)

 

BOSTON CELTICS 88
MINNESOTA TIMBERWOLVES  106

Le doppie doppie di Kevin Love e Pekovic mettono la vittoria nella mani di Minnesota e consegnano ai Celtics la settima sconfitta, terza di seguito dopo le sorprendenti 4 vittorie consecutive.
Dopo un discreto primo tempo, dovuto più alla stanchezza dopo le cinque partite in sette giorni dei T-Wolves, i Celtics crollano nel terzo quarto sotto i colpi degli avversari. Coach Stevens si vede ancora fiducioso e riesuma la storia della squadra giovane ad ogni sconfitta. Ma anche a Boston, come a New York, i tifosi cominciano a rumoreggiare abituati a ben altri risultati.
La serata no di Jeff Green, 2 soli punti per lui, è decisiva per l’offensività della squadra biancoverde e i 27 punti di Bradley servono solo a non far diventare imbarazzante la sconfitta.

Avery Bradley (adidas Rose 773 II)

Avery Bradley (adidas Rose 773 II)

Gerald Wallace (Air Jordan XX8 SE PE)

Gerald Wallace (Air Jordan XX8 SE PE)

J.J. Barea (Nike KD VI iD)

J.J. Barea (Nike KD VI iD)

 

NEW ORLEANS PELICANS 135
PHILADELPHIA 76ERS 98

Devastante ritmo alla New Orleans Arena quello a cui ha giocato la squadra di casa.
Più di 30 punti per singolo quarto sono un segnale forte di quanto la squadra volesse vincere l’incontro, e stavolta è stata una vittoria corale. I Pelicans hanno tirato con una percentuale del 60% in questa gara e, grazie all’apporto difensivo di Davis con 8 stoppate, hanno concesso poco o niente agli avversari.
Rimarcabili le prove di Morris e Wroten per Philly ma per il resto partita stradominata dai padroni di casa.

Evan Turner (Li-Ning Seek PE)

Evan Turner (Li-Ning Seek PE)

James Anderson (adidas Crazy 8)

James Anderson (adidas Crazy 8)

Lavoy Allen (Nike LeBron 11 iD)

Lavoy Allen (Nike LeBron 11 iD)

Thaddeus Young (Nike Air Penny V “Camo”), Anthony Davis (Nike Air Max Hyperposite PE)

Thaddeus Young (Nike Air Penny V Camo), Anthony Davis (Nike Air Max Hyperposite PE)

Tony Wroten (Air Jordan XI “Silver Anniversary”), Jrue Holiday (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

Tony Wroten (Air Jordan XI Silver Anniversary), Jrue Holiday (adidas adiPure Crazy Ghost PE)

 

OKLAHOMA CITY THUNDER 92
MILWAUKEE BUCKS 79

Il quintetto di OKC ha fatto gli stessi punti di tutta la squadra, panchina compresa, dei Bucks. Con Durant, Westbrook e soprattutto un Serge Ibaka da 15 punti e 20 rimbalzi, di cui 16 difensivi, a farla da padroni.
Lo spagnolo eguaglia il suo career high ai rimbalzi ed innalza un muro contro i suoi avversari.
Milwaukee che in fase offensiva sbaglia troppi tiri e seppur guidata da un ottimo O.J. Mayo da 22 punti, non impensierisce mai veramente gli avversari.

Ekpe Udoh (Nike LeBron 9 Low “Liverpool”)

Ekpe Udoh (Nike LeBron 9 Low Liverpool)

Kevin Durant (Nike KD VI PE), Khris Middleton (Nike Hyperdunk 2012 Low)

Kevin Durant (Nike KD VI PE), Khris Middleton (Nike Hyperdunk Low)

Luke Ridnour (Nike Zoom Kobe 5 TB)

Luke Ridnour (Nike Zoom Kobe 5 TB)

 

UTAH JAZZ 88
GOLDEN STATE WARRIORS 102

Se Indiana è la squadra più in forma del campionato, i Jazz sono di certo il team col peggior risultato fino a questo punto della stagione. Ad Oakland va in scena la loro decima sconfitta per mano dei Warriors. Nessuno si aspettava di vederli vincere in questa gara, ma il divario è sembrato veramente abissale tra le due franchigie.
Dovrebbe essere una buona giornata per Golden State, alla sua quinta vittoria casalinga consecutiva, ma l’infortunio di Jermaine O’Neal al’inizio del quarto quarto turba la squadra di Oakland.
Si dovrà aspettare per capire l’entità del danno riportato dal giocatore ma non si figura nulla di buono all’orizzonte.
Al termine del match le parole dei compagni fanno capire quanto O’Neal sia importante per la franchigia californiana.

Andre Iguodala (Nike Hyperfuse 2013 Low), Mike Harris (Nike Hyperdunk 2013)

Andre Iguodala(Nike Hyperfuse 2013 Low), Mike Harris (Nike Hyperdunk 2013)

Draymond Green (Nike LeBron X iD)

Draymond Green (Nike LeBron X iD)

Stephen Curry (Under Armour Anatomix Spawn PE), Rudy Gobert (Nike Hyperdunk 2011)

Stephen Curry (Under Armour Anatomix Spawn PE), Rudy Gobert (Nike Hyperdunk 2011)

 

BROOKLYN NETS 103
LOS ANGELES CLIPPERS 110

Senza Garnett, Williams, Pierce e Lopez la partita non dovrebbe avere storia. Invece forse è proprio la squadra di coach Rivers a prendere sottogamba l’impegno e rischiare di rimediare una pessima figura contro le riserve dei Nets.
Ci vuole il miglior Chris Paul coadiuvato da uno straripante Blake Griffin per portare la vittoria a casa.
Nets mai arrendevoli fino all’ultimo minuto e Clippers che vivono momenti di buio che fanno porre molte domande sulla preparazione delle partite dei losangelini. Spavento per Rivers e per i suoi giocatori quando nel terzo quarto Griffin è uscito dal campo zoppicando. Dopo una ricaduta da un rimbalzo il giocatore ha accusato un dolore alla caviglia. Per la gioia dello Staples Center, Griffin è rientrato in campo pochi minuti dopo ed ha dimostrato di essere in ottima forma tanto da concludere l’incontro con 30 punti e 12 rimbalzi.
A fine gara anche Paul si è detto spaventato quando ha visto uscire il compagno di squadra, ben cosciente che l’atleticità di Griffin è una della armi fondamentali dei Clippers.

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII)

Chris Paul (Jordan CP3.VII).

Chris Paul (Jordan CP3.VII)

Chris Paul (Jordan CP3.VII)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor High)

Jamal Crawford (BRANDBLACK Raptor High)

Joe Johnson (Jordan Aero Mania), DeAndre Jordan (Nike Zoom Soldier VII)

Joe Johnson (Jordan Aero Mania), DeAndre Jordan (Nike Zoom Soldier VII)

Reggie Evans (adidas Crazy 8)

Reggie Evans (adidas Crazy 8)

Ryan Hollins (Nike Kobe 8 System “Pit Viper” iD), Mirza Teletovic (Jordan CP3.VII “Bel-Air”)

Ryan Hollins (Nike Kobe 8 System Pit Viper iD), Mirza Teletovic (Jordan CP3.VII Bel Air)

Tyshawn Taylor (adidas Crazy 97)

Tyshawn Taylor (adidas Crazy 97)

Photo Credits: ESPN, NBA