NBA Feet: Regular Season, 2 Dicembre 2013

SAN ANTONIO SPURS 102
ATLANTA HAWKS 100

All’AT&T Center di San Antonio a far tirare un sospiro di sollievo ai tifosi texani è Tim Duncan, con il suo jumper allo scadere, che da la vittoria agli Spurs.

 

Il 37enne caraibico conclude la sua serata con 23 punti e 21 rimbalzi, diventando l’unico giocatore che sia riuscito a segnare una doppia doppia da questi numeri alla sua veneranda età. Ne esce bene dall’incontro, nonostante la sconfitta, anche Atlanta. Tutto il quintetto in doppia cifra e il coach Mike Budenholzer che nell’ingresso sul parquet riceve un’ovazione dal pubblico texano che lo ricorda per le 19 stagioni in maglia Spurs.

Jeff Teague (adidas D Rose 3.5)

Jeff Teague (adidas D Rose 3.5)

John Jenkins (Nike Kobe 8 “Year of the Snake’”)

John Jenkins (Nike Kobe 8 ‘Year of the Snake’)

Louis Williams (Nike Air Zoom Flight ’98 The Glove )

Louis Williams (Nike Air Zoom Flight '98 The Glove )

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013)

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013)

 

NEW ORLEANS PELICANS 131
CHICAGO BULLS 128

Ci vogliono ben tre overtime ai Pelicans per vincere sui Bulls. Jrue Holiday ha chiuso l’incontro con un tiro da tre, fissando il risultato sul 131 a 128 per la franchigia di New Orleans. Ovviamente con giocatori che hanno sfiorato l’ora di gioco effettiva sul parquet, si sono potuti vedere score degni dei Playoff, con Luol Deng Top Scorer dell’incontro con 37 punti. Ancora fuori dai giochi i Big dell’incontro, Rose da un lato e Davis dall’altro, sono stati i cosiddetti gregari a dare spettacolo e, come detto, con Deng per i Bulls e Anderson per i Pelicans, allo United Center il pubblico ha gradito la battaglia tra le squadre.

Al Farouq Aminu (Nike Air Max 360 Diamond Griff)

Al Farouq Aminu (Nike Air Max 360 Diamond Griff)

Eric Gordon (adidas adiPure Crazy Ghost)

Eric Gordon (adidas adiPure Crazy Ghost)

Joakim Noah (adidas adiPure Crazy Ghost)

Joakim Noah (adidas adiPure Crazy Ghost)

 

INDIANA PACERS 102
PORTLAND TRAIL BLAZERS 106

Incappa nella sua seconda sconfitta la franchigia di Indiana, e lo fa per mano di Portland.
Il mese di Novembre è stato stupefacente per entrambe le compagini ma, mentre era lecito aspettarsi da Indiana degli ottimi risultati, è Portland a stupire con le sue dodici vittorie e sole due sconfitte negli ultimi 30 giorni.
Nonostante il Career High di Paul George da 43 punti, i Blazers riescono a chiudere nei secondi finali la pratica Indiana, vincendo ai punti contro gli avversari.
Se, come detto, per Indiana è George a fare da trascinatore per i Blazers il duo Lillard-Aldridge porta alla causa della propria squadra ben 54 punti.

Damian Lillard (adidas D Rose 4 “Brenda”)

Damian Lillard (adidas D Rose 4 Branda)

Paul George (Nike Hyperdunk 2013), Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Mid PE) 

Paul George (Nike Hyperdunk PE), Lance Stehenson (AND 1 Tai Chi mid PE)

 

HOUSTON ROCKETS  103
UTAH JAZZ 109

Alla EnergySolutions Arena di Salt Lake City arriva la sconfitta per gli Houston Rockets.
Per James Harden, migliore in campo dei suoi con 37 punti (15 dei quali nell’ultimo quarto), la sconfitta è da attribuirsi soprattutto alla non difesa della sua squadra.
Per i Jazz forse la vittoria più importante nella, finora, deludente stagione della squadra dello Utah.
Dopo un inizio da 14 sconfitte ed una sola vittoria, i Jazz sembrano aver invertito la rotta, e nelle ultime quattro partite le vittorie sono state ben tre.

Aaron Brooks (Nike KD VI iD)

Aaron Brooks (Nike KD VI iD)

Marvin Williams (Nike LeBron X iD)

Marvin Williams (Nike LeBron X iD)

 

ORLANDO MAGIC 80
WASHINGTON WIZARDS 98

Arriva nella partita casalinga di Washington la nona vittoria dei Wizards in questo campionato.
Dopo una partenza a dir poco difficile i Jazz sembrano aver trovato la via del gioco e nelle ultime 10 partite hanno messo a segno ben 8 vittorie. Con il Top Scorer Bradley Beal, per la quinta gara consecutiva è Trevor Ariza a guidare l’attacco della squadra della Capitale, chiudendo l’incontro con 24 punti.
E’ alla fine del secondo quarto che i padroni di casa cominciano a preparare la vittoria contro gli avversari difatti, dopo aver recuperato lo svantaggio, riescono a portarsi avanti di 11 punti all’intervallo lungo, vantaggio che crescerà nella seconda parte del match con i Magic che non riescono più ad avvicinarsi agli avversari.

Chris Singleton (Spalding Threat PE)

Chris Singleton (Spalding Threat PE)

Glen Davis (Nike LeBron x iD), Nene (Nike Hyperdunk 2013)

Glen Davis (Nike LeBron x iD), Nene (Nike Hyperdunk 2013)

Maurice Harkless (Nike Kobe 8 System iD), Trevor Ariza (Nike Hyperdunk 2013)

Maurice Harkless (Nike Kobe 8 System iD), Trevor Ariza (Nike Hyperdunk 2013)

Photo Credits: ESPN, NBA