NBA Feet

Published on marzo 26th, 2014 | by Il Kokkola

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NBA Feet: Regular Season, 25 Marzo 2014

risultati

Quattro partite nella giornata NBA del 25 Marzo 2014.
Risultati da schedina molto ricca, con tutte le favorite che non si avvalgono del pronostico favorevole. 
Iniziamo dall’incontro dello Staples Center tra i padroni di casa in gialloviola, i Lakers, ed i Knicks.
Innanzitutto è il ritorno del filoso del basket Phil Jackson nell’arena che lo ha visto trionfare ben 5 volte coi suoi Lakers, ed ora lo ospita come presidente dei Knicks.
Venendo all’analisi dell’incontro, se fossimo degli psicologi ed i Lakers fossero il nostro paziente, nella diagnosi scriveremo che il nostro paziente soffre di disturbi dello spettro bipolare.
Penultimi in classifica nella loro Conference di appartenenza, senza un gioco continuo, senza un leader che li guidi per tutta la stagione, riescono a mettere insieme un terzo quarto da 51, dicasi 51 punti e battono i Knicks a caccia di quel passaggio ai Playoff che salverebbe (almeno in parte) la loro disastrosa stagione.
Ora la situazione per la squadra della Grande Mela si complica e il traguardo dei Playoff sembra sempre più irraggiungibile.

Vogliamo dirlo che anche in questa sconfitta, all’American Airlines Center di Dallas, Kevin Durant ha messo a segno 43 punti? Dovrebbe quasi non far più notizia ma il giocatore dei Thunder, sempre più prossimo a diventare l’MVP di questa Regular Season, ci stupisce per la facilità e la precisione col quale approccia ad ogni gara.
Nonostante KD, i Mavs, che hanno bisogno di un tempo addizionale per portare a casa il risultato, riescono nell’ardua impresa di battere una delle migliori squadre della Western Division.
Il solo Durant non basta però nell’Overtime, nonostante siano suoi sei degli otto punti messi a segno dalla franchigia di Oklahoma City, dominato nettamente da Wunder Dirk e soci.

All’Amway Center di Orlando i padroni di casa, ormai fuori dai Playoff, mettono a segno il colpaccio battendo i Portland Trail Blazers.
Settima partita consecutiva per i Blazers senza il suo Big Man LaMarcus Aldridge e per la squadra dell’Ohio questo si trasforma nella terza sconfitta consecutiva.
RoLo è il migliore dei suoi con 20 punti e 13 rimbalzi e questa è un’ottima notizia in chiave Playoff per i Blazers. Appare sottotono invece Damian Lillard che con lo scarso apporto della panchina condanna la propria squadra alla sconfitta contro gli ottimi Magic.

Partita equilibratissima quella che si svolge alla Quicken Loans Arena di Cleveland, tra i padroni di casa e i canadesi Raptors. Anche qui il risultato finale è il meno scontato, con gli ottimi Cavs che nei minuti finali riescono ad avere la meglio sui migliori Raptors degli ultimi anni. 

Ed ora godetevi il meglio della notte NBA con le migliori giocate!

 

Vi lasciamo con le scarpe indossate dai giocatori scesi in campo in questa giornata.

Amir Johnson (Jordan Spiz’ike iD)

Amir Johnson Jordan Spiz'ike iD)

 Carmelo Anthony (Jordan Melo M10 PE)

Carmelo Anthony (Jordan Melo M10 PE)

Dorrell Wright (Li-Ning Wade All City 2.0) 

Dorrell Wright (Li-Ning Wade All City 2.0)

 Jose Calderon (adidas adiPure Crazy Quick)

Oklahoma City Thunder v Dallas Mavericks

 Raymond Felton (Under Armour Anatomix Spawn PE), Kent Banzemore (Under Armour Anatomix Spawn Low)

Kent Bazemore (Under Armour Anatomix Spawn Low), Raymond Felton (Under Armour Anatomix Spawn PE)

 Kevin Durant (Nike KD VI “Neutral”), Dirk Nowitzki (Nike Hyperdunk 2012 PE)

Oklahoma City Thunder v Dallas Mavericks

Kyle Lowry (Air Jordan X “Venom Green”)

Kyle Lowry (Air Jordan X Venom Green)

 Mo Williams (Nike LeBron 11 iD)

Mo Williams (Nike LeBron 11 iD)

 Monta Ellis (Air Jordan XX8 “Bamboo”)

Oklahoma City Thunder v Dallas Mavericks

 Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE)

Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE)

 Nick “Swaggy P” Young (Air Jordan III “5Lab3”)

Swaggy P. (Air Jordan 5Lab3)

 Terrence Ross (Air Jordan XX “Stealth”)

Terrence Ross (Air Jordan XX)

Photo Credits: ESPN, NBA

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About the Author

Nato a Roma nell’Ottobre del 1977, dopo il diploma in Elettronica si butta nel mondo del commercio. Amante della musica Hip-Hop, dei tatuaggi e della cultura “Made in USA”, trova nell’NBA il mondo perfetto. Grande tifoso dei Boston Celtics riesce a seguire i suoi idoli già dai tempi dei commenti di Dan Peterson sulle reti minori. Sneakerhead a tempo pieno combatte quotidianamente contro chi vuole omologarlo dietro un paio di mocassini. I primi passi da Sneakerhead con un paio di Reebok Pump Twilight Zone… ma il vero amore è per lo Swoosh!



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