NBA Feet: Regular Season, 25 Novembre 2013

BOSTON CELTICS 96
CHARLOTTE BOBCATS 86

Seconda vittoria consecutiva per i Celtics, che dall’inizio della stagione vivono di ondate prima perdenti poi vincenti. Seguiremo se dopo le 6 sconfitte consecutive ora arriveranno altrettante vittorie.
Vittoria che arriva in casa dei Charlotte Bobcats che hanno annunciato il ritorno ai vecchi colori della squadra che nella memoria di tutti i tifosi di Charlotte ha lasciato un segno indelebile.
La partita della notte viene vinta dai biancoverdi soprattutto grazie alle triple di Jordan Crawford e dei compagni, alla fine dell’incontro Boston avanti di 10 punti.

Al Jefferson (Nike Hyperdunk 2013), Jared Sullinger (Jordan Super.Fly 2)

Al Jefferson (Nike Hyperdunk 2013), Jared Sullinger (Jordan Super.Fly 2)

Gerald Wallace (Air Jordan XX8 SE), Anthony Tolliver (Nike Hyper Quickness)

Gerald Wallace (Air Jordan XX8 SE), Anthony Tolliver (Nike Hyper Quickness)

Michael Kidd-Gilchrist (Jordan Melo M9)

Michael Kidd-Gilchrist (Jordan Melo M9)

 

MINNESOTA TIMBERWOLVES 84
INDIANA PACERS 98 

Festeggia la G2 Zone,ovvero il gruppo di tifosi che sostiene il duo George Hill e Paul George. Il duo infatti mette insieme 52 punti specularmente divisi.
Per la 13esima vittoria, l’ottava consecutiva in casa dall’inizio del campionato (record di franchigia per i Pacers), nella serata in cui Hibbert è sembrato l’unico opaco, i Pacers si affidano ai tiri da tre (8 messi a segno, 7 tra Hill e George).
Nel quarto quarto Indiana chiude l’incontro affidandosi alle mani di Paul George, che mette a segno 10 punti solo negli ultimi 12 minuti.
Per i Wolves non basta Kevin Love con 20 punti e 17 rimbalzi.

Kevin Love (361° Love 3.0), Luis Scola (Anta Scola)

Kevin Love (361° Love 3.0), Luis Scola (Anta Scola)

Paul George (Nike Kobe 8 System PE), Corey Brewer (Under Armour Micro G Charge Volt Low)

Paul George (NikeKobe 8 System PE), Corey Brewer (Under Armour Micro G® Charge Volt Low)

Roy Hibbert (Nike Hyperfuse 2013 PE)

Roy Hibbert (Nike Hyperfuse 2013 PE)

 

PORTLAND TRAIL BLAZERS 102
NEW YORK KNICKS 91

Reduci dalla rissa con i Warriors, i Blazers accolgono in casa i New York Knicks.
Partono male i Knicks che nel primo quarto vengono schiacciati dalla squadra di casa. Blazers che chiudono con 16 punti di vantaggio il quarto, grazie ad un parziale di 12 a 0 in meno di quattro minuti.
A poco o nulla serve un Carmelo Anthony da 34 punti e 15 rimbalzi, per i Knicks è la sesta sconfitta consecutiva e la decima in campionato a fronte delle 3 vittorie.
Nel dopo partita Amar’e Stoudemire, analizzando la sconfitta, da al poco ritmo di gioco il fattore che sta facendo giocare male i Knicks.

Beno Udrih (Peak Basic PE)

Beno Udrih (PEAK Basic PE)

Pablo Prigioni (Nike Kobe 8 System iD)

Pablo Prigioni (Nike Kobe 8 System iD)

Amar’e Stoudemire (Nike Zoom Soldier VII PE)

Amar'e Stoudemire (Nike Zoom Soldier VII PE)

Damian Lillard (adidas D Rose 4 “Brenda”)

Damian Lillard (adidas D Rose 4 Brenda)

 

MILWAUKEE BUCKS 94
DETROIT PISTONS 113

Derby per Brandon Jennings che incontra nella partita casalinga dei Pistons la sua ex squadra, i Bucks.
Parte fortissimo mettendo a segno 4 triple, 3 delle quali consecutive nei minuti in cui i Pistons piazzano un parziale da 21 a 0. Milwaukee non riesce a riprendersi e nel secondo quarto accumula ulteriori dieci punti di distacco.
Partita che rimane solo da gestire per Detroit che lascia giocare gli avversari tenendoli sempre sotto pressione.

O.J. Mayo (Nike Zoom HyperRev)

OJ Mayo (Nike Zoom HyperRev)

Andre Drummond (Air Jordan VII “Raptors”)

Andre Drummond (Air Jordan VII Raptors)

Brandon Jennings (Under Armour Micro G Charge Volt Low)

Brandon Jennings (Under Armour Micro G® Charge Volt Low)

Caron Butler (Nike Air Max Body U ), Tony Wroten (Nike Air Pippen 1)

Caron Butler (Nike Air Max Body U ), Tony Wroten (Nike Air Pippen 1)

 

PHOENIX SUNS 92
MIAMI HEAT 107

LeBron James segna 35 punti con soli 14 tiri. Che dire. Primo giocatore a riuscire a segnare 30 punti con 15 tiri in questa stagione.
Wade in doppia doppia con 21 punti e 12 assist che compagni come Andersen e Allen hanno trasformato in punti.
Da segnalare nell’incontro di LBJ anche i 12 punti consecutivi nei minuti finali di Suns vs LeBron, tanto per la cronaca vinto dal Prescelto.
Per i Suns questa partita fuori casa non era certo il campo dove prendere i due punti, ma la squadra dell’Arizona ha combattuto prima di cedere all’esagerato divario tecnico tra le due franchigie.

Dwyane Wade (Li-Ning WoW Encore), Udonis Haslem (Li-Ning WoW)

Dwayne Wade (Li Ning WoW Encore), Udonism Haslem (Li-Ning WoW)

Nike LeBron 11 “Home”

LeBron James (Nike LeBron 11 Home).

LeBron James (Nike LeBron 11 “Home”)

LeBron James (Nike LeBron 11 Home)

P.J. Tucker (Nike KD VI iD)

P.J. Tucker (Nike KD VI iD)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE PE)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE PE)

 

HOUSTON ROCKETS 93
MEMPHIS GRIZZLIES 86

I 15 punti di Omri Casspi (dei 16 realizzati) nel quarto quarto danno ai Rockets la decima vittoria contro i Memphis Grizzlies.
Senza Harden, Casspi è partito dalla panchina, ma Howard e compagni sono riusciti a tenere testa agli ottimi Grizzlies che concludono in vantaggio di 12 punti nel primo tempo.
Secondo tempo a completo ritmo dei Rockets che recuperano già nel terzo quarto per poi concludere nell’ultimo quarto il sorpasso.

Aaron Brooks (Nike KD VI iD)

Aaron Brooks (Nike KD VI iD)

Tony Allen (Nike Air Foamposite One “Whiteout”)

Tony Allen (Nike Air Foamposite One Whiteout)

Zach Randolph (Nike Air Max Hyperguard Up PE)

Zach Randolph (Nike Air Max Hyperguard Up PE)

 

DENVER NUGGETS 110
DALLAS MAVERICKS 96

I Nuggets brillano nella notte all’American Airlines Center di Dallas, vincendo sui padroni di casa con un largo vantaggio.
E’ Nate Robinson, partente dalla panchina, con 13 punti nell’ultimo quarto a mettere la parola fine sull’incontro. Dallas aveva, fino a quel momento, cercato di tenere il passo della squadra del Colorado. E’ crollata poi contro l’inarrestabile piccolo grande uomo.
Intero quintetto di Dallas in doppia cifra ma l’apporto dalla panchina è nettamente inferiore a quello degli avversari.

Dirk Nowitzki (Nike Hyperdunk 2012 PE), Wilson Chandler (Nike LeBron 11 “Gamma Blue”)

Dirk Nowitzki (Nike Hyperdunk 2012 PE), Wilson Chandler (Nike LeBron 11 Gamma Blue)

Jordan Hamilton (Nike Air Zoom Flight ’98 “The Glove”)

Jordan Hamilton (Nike Air Zoom Flight The Glove)

Monta Ellis (Air Jordan VII “Orlando”), Nate Robinson (Air Jordan XIII “Bred”), Darrell Arthur (Air Jordan X “Steel”)

Monta Ellis (Air Jordan VII Orlando), Nate Robinson (Air Jordan XIII), Darrell Arthur (Air Jordan X Steel)

Nate Robinson (Air Jordan VII “Miro”)

Nate Robinson(Air Jordan VII Miro)

 

CHICAGO BULLS 83
UTAH JAZZ 89

Seconda sconfitta dopo l’infortunio di Derrick Rose per i Chicago Bulls.
Questa volta però la squadra di Thibodeau porta gli avversari fino all’overtime, ma sembra aver comunque risentito dell’infortunio del suo uomo principale.
Senza Rose, i Bulls paiono privi di idee e spesso mancano le incursioni del numero 1 quando la palla rimane troppo ferma. Noah, Deng e Boozer fanno gli straordinari e finiscono tutti in doppia doppia, ma il resto della squadra mette a segno solo 23 punti, veramente troppo poco per impensierire qualsiasi squadra.
I Jazz finiscono con tutto il quintetto in doppia doppia e riescono a vincere, dopo un lungo digiuno, la seconda partita in questa stagione di fronte al pubblico di casa.

Richard Jefferson (Nike Hyperfuse 2013), Joakim Noah (adidas adiPure Crazyghost PE)

Richard Jefferson (Nike Hyperfuse 2013), Joakim Noah (adidas adiPure Crazyghost PE)

Trey Burke (Nike Kobe 8 System), Marquis Teague (adidas D Rose 773 2)

Trey Burke (Nike Kobe 8 System), Marquis Teague (adidas D Rose 773 2)

 

SAN ANTONIO SPURS 112
NEW ORLEANS PELICANS 93

La Western Conference è dominata sempre più dai San Antonio Spurs.
La squadra di Popovich ha iniziato nel migliore dei modi quella che dovrebbe essere l’ultima annata per provare a vincere il titolo coi suoi veterani. I 65 punti che arrivano dalla panchina sono il quid che porta la vittoria nelle mani degli Spurs. Da italiani, è l’innesto di Marco Belinelli che ci sorprende e rende orgogliosi. Marco ha segnato in questa partita 14 punti grazie soprattutto alle quattro triple messe a segno, ma la notizia più bella è che vedendolo sembra sempre meglio inserito negli schemi di coach Pop, onore che viene riconosciuto a pochissimi giocatori.
Pelicans che si arrendono dopo il primo quarto, patendo l’arrembante secondo quarto dei padroni di casa.

Anthony Davis (Nike Air Max Hyperposite PE)

Anthony Davis (Nike Air Max Hyperposite PE)

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013)

Marco Belinelli (Nike Hyperdunk 2013)

Tyreke Evans (Jordan Super.Fly PE)

Tyreke Evans (Jordan Super.Fly PE)

Photo Credits: ESPN, NBA