NBA Feet: Regular Season, 3 Dicembre 2013

PHILADELPHIA 76ERS 126
ORLANDO MAGIC 125

Una partita che rimarrà nella storia, questo è stato lo scontro tra Magic e Sixers.
Innanzitutto partita che finisce con i Sixers vincenti di un punto, ma non basta il regular time, ci vogliono ben due overtime. Nella storia finiscono Victor Oladipo e Michael Carter Williams, già protagonisti nell’NBA nonostante la loro prima stagione, che finiscono la loro partita con una tripla doppia ed è la prima volta che questo succede nella lega per due rookie nella stessa partita.
26 punti, 10 rimbalzi e 10 assist per Oladipo, 27 punti, 12 rimbalzi e 10 assist per Williams. Ma è anche la partita in cui Arron Afflalo segna 43 punti, il suo Career High. Dato l’alto punteggio, sono molti i giocatori a finire con numeri alti, tra i quali Young per i Sixers e Davis per i Magic.

Arron Afflalo (adidas adiPure Crazylight 2 Low)

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Glen Davis (Nike LeBron X iD)

Glen Davis (Nike LeBron X iD)

Michael Carter-Williams (Nike Hyper Quickness)

Michael Carter-Williams (Nike Hyper Quickness)

Victor Oladipo (Jordan Prime.Fly PE), Thaddeus Young (Nike Air Penny V “Lil Penny”)

Victor Oladipo (Jordan Prime.Fly PE), Thaddeus Young (Nike Air Penny V Lil Penny)

 

BOSTON CELTICS 108
MILWAUKEE BUCKS 100

Terzo scontro tra Celtics e Bucks, i due precedenti hanno visto due vittorie (delle tre fino ad oggi ottenute dai Bucks in questo campionato) della squadra del Wisconsin.
Al Garden però questa volta le cose vanno in maniera diversa. E’ la squadra di casa a vincere e lo fa giocando una buona partita, gestendo l’incontro fin dai primi minuti di gioco. Con tutto il quintetto in doppia cifra e soprattutto con un Jordan Crawford da 25 punti, Boston riesce a raggiungere la sua ottava vittoria in campionato.

Ekpe Udoh (Nike LeBron 9 Low “Liverpool”)

Ekpe Udoh (Nike LeBron 9 Low Liverpool)

Jared Sullinger (Jordan Super.Fly 2 PE), John Henson (Nike Zoom Soldier VII)

Jared Sullinger (Jordan Super.Fly 2 PE), John Henson (Nike Zoom Soldier VII)

Jeff Green (Jordan Super.Fly 2), Khris Middleton (Nike KD VI iD)

Jeff Green (Jordan Super.Fòy 2), Khris Middleton (Nike KD VI iD)

 

BROOKLYN NETS 87
DENVER NUGGETS 111

Nella mente del magnate russo Prochorov, i Brooklyn Nets quest’anno dovevano essere i rivali per il titolo dei Miami Heat, nella realtà i Nets sono agli ultimi posti della Conference di appartenenza.
Il fatto di condividere coi Knicks le ultime posizioni di certo non farà vedere la situazione meno nera di quello che è.
Stavolta a passeggiare sulla franchigia newyorkese sono i Denver Nuggets che, tabellini alla mano, non hanno nemmeno fatto una partita fenomenale. Da registrare sicuramente il Career High di Mozgov che porta a 20 il numero personale dei rimbalzi.

Brook Lopez (adidas adiZero Crazy Quick), J.J. Hickson (Nike LeBron 11 “Gamma Blue”)

Brook Lopez (adidas adiZero Crazy Quick), J.J. Hickson (Nike LeBron 11 Gamma Blue)

Jordan Hamilton ( Nike Air Max LeBron X Low “Akron Aeros”)

Jordan Hamilton ( Nike Air Max LeBron X Low Akron Aeros)

Kenneth Faried (adidas adiPure Crazy Light 3.0), Kevin Garnett (Anta KG4)

Kenneth Faried (adidas adiPure Crazy Light 3.0), Kevin Garnett (ANTA KG 4)

Nate Robinson (Air Jordan XIII “Playoff”), Darrell Arthur (Air Jordan X “Steel”)

Nate Robinson (Air Jordan XIII Playoff), Darrell Arthur (Air Jordan X Steel)

Timofey Mozgov (Nike Zoom KD V), Tyshawn Taylor (adidas Mutombo)

Timofey Mozgov (Nike Zoom KD V), Tyshawn Taylor (adidas Mutombo)

Ty Lawson (Nike Zoom Soldier VII), Tornike Shengelia (Jordan CP3.VII)

Ty Lawson (Nike Zoom Soldier VII), Tornike Shengelia (Jordan CP3.VII)

 

DETROIT PISTONS 107
MIAMI HEAT 97

Seconda sconfitta casalinga per i campioni in carica dei Miami Heat, arrivata contro i Detroit Pistons.
Pistons che giocano più come squadra, tutto il quintetto in doppia cifra, mentre gli Heat si affidano al solito James supportato dal solo Michael Beasley uscente dalla panchina.
Con l’assenza di D-Wade la squadra della Florida fa segnare la più bassa percentuale al tiro della sua stagione.
Pistons che entrano più decisi in partita e alla fine del primo quarto sono in vantaggio di 10 punti, vantaggio che rimarrà invariato alla fine dei tempi regolamentari, dando alla squadra Michigan l’ottava vittoria in campionato.

Brandon Jennings (Under Armour Micro G Anatomix Spawn Low  PE)

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LeBron James (Nike LeBron X PS Elite), Josh Smith (adidas adiPure Crazy Ghost)

LeBron James (Nike LeBron X PS Elite), Josh Smith (adidas adiPure Crazy Ghost)

Michael Beasley (Jordan Super.Fly 2), Kyle Singler (Nike Hyperdunk 2013)

Michael Beasley (Jordan Super.Fly 2), Kyle Singler (Nike Hyperdunk 2013)

Norris Cole (Nike Zoom Soldier VII), Greg Monroe (Air Jordan XIV “The Last Shot”)

Norris Cole (Nike Zoom Soldier VII), Greg Monroe (Air Jordan XIV Last Shot)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE PE)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE PE)

 

PHOENIX SUNS 91
MEMPHIS GRIZZLIES 110

Due infortuni a due uomini chiave hanno cambiato l’inerzia della partita al FedExForum. Se è vero che in campo per i padroni di casa mancavano i due giocatori più importanti, ovvero Randolph e Gasol, è anche vero anche che i sostituti Davis e Louer hanno condotto la propria squadra alla vittoria sui Suns. Career High per Louer che partendo dalla panchina riesce a segnare 23 punti a cui aggiunge anche 9 rimbalzi e 3 stoppate.
Memphis che manda sette uomini in doppia cifra, di cui tre in doppia doppia.

Jerryd Bayless (adidas adiPure Crazy Ghost), Eric Bledsoe (Nike LeBron 11 “Terracotta Warrior”)

Jerryd Bayless (adidas adiPure Crazy Ghost), Eric Bledsoe (Nike LeBron 11 Terracotta Warrior)

Jon Leuer (Nike Hyperdunk 2013), Markieff Morris (Nike Air Foamposite One “Suns”)

Jon Leuer (Nike Hyperdunk 2013), Markieff Morris (Nike Air Foamposite One Suns)

 

DALLAS MAVERICKS 89
CHARLOTTE BOBCATS 82

Partita dal basso punteggio quella giocata in casa dei Mavericks e vinta dagli stessi nell’ultimo quarto.
Ad essere precisi bisognerebbe dire che nell’ultimo parziale di gioco Nowitzki ed Ellis hanno vinto contro i Charlotte Bobcats. Il duo ha messo insieme 24 dei 29 punti dei texani nei 12 minuti finali, punti che hanno permesso a Dallas di recuperare lo svantaggio di 7 punti e chiudere l’incontro in maniera trionfale.
Undicesima vittoria per i Mavs mentre per i Bobcats 11 sono le sconfitte subite a fronte di 8 vittorie.

Kemba Walker (Under Armour Micro G Anatomix Spawn PE), Shane Larkin (Nike Air Zoom Huarache 2K4)

Kemba Walker (Under Armour Micro G Anatomix Spawn PE), Shane Larkin (Nike Air Zoom Huarache 2K4)

Monta Ellis (Air Jordan XIII “Flint”)

Monta Ellis (Air Jordan XIII Flint)

Ramon Sessions (Reebok Q96), Jose Calderon (adidas adiPure Crazy Ghost)

Ramon Sessions (Reebok Q96), Jose Calderon (adidas adiPure Crazy Ghost)

 

OKLAHOMA CITY THUNDER 97
SACRAMENTO KINGS 95

“We won the game, that’s all that matters”. Queste sono le parole di Kevin Durant. Parole spiegano molto dello stato d’animo di KD35 dopo la sofferta vittoria contro i Kings, l’ottava consecutiva per i Thunder.
Una vittoria che sembrava relativamente facile dopo i primi tre quarti stava per essere vanificata dal pessimo ultimo quarto della squadra dell’Oklahoma.
I Thunder riescono a farsi recuperare 11 punti nei 12 minuti finali dell’incontro, merito soprattutto di uno scatenato Isaiah Thomas che ha segnato 20 punti nell’ultimo periodo di gioco. Nei secondi finali Durant sbaglia un tiro da tre e da l’opportunità agli avversari di rientrare in partita, ma proprio Thomas si prende la responsabilità dell’ultimo tiro che però finisce corto sul ferro.
Kings che nella partita hanno dovuto rinunciare anche al loro leader DeMarcus Cousins ancora dolorante dopo l’infortunio avuto contro Golden State.

Isaiah Thomas (Reebok Kamikaze II PE)

Isaiah Thomas (Reebok Kamikaze II PE)

Kevin Durant (Nike KD VI PE), Derrick Williams (Nike Kobe 8 System iD)

Derrick Williams (Nike Kobe 8 System iD), Kevin Durant (Nike KD VI PE)

Kevin Durant (Nike KD VI PE)

Kevin Durant (Nike KD VI PE)

Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE)

Russell Westbrook (Air Jordan XX8 SE PE)

 

TORONTO RAPTORS 103
GOLDEN STATE WARRIORS 112

Poche sono le squadre a riuscire nell’impresa di recuperare uno svantaggio di 18 punti nei 12 minuti finali. Tra queste, non nuova a queste imprese, c’è di certo Golden State.
Anche stasera, come successo nella passata stagione coi Celtics, i Warriors compiono un miracolo sportivo e gli avversari cadono sotto una pioggia di triple (ben 8 andate a segno nell’ultima frazione di gioco).
Tutto il quintetto dei californiani finisce in doppia cifra con Curry a guidare con 27 punti e 10 assist, mentre per i Raptors è DeRozan con 26 punti il migliore dei suoi.

Kyle Lowry (Peak Lowry PE)

Kyle Lowry (Peak Lowry PE)

Stephen Curry (Under Armour Micro G Anatomix Spawn), Amir Johnson (Nike Kobe 8 System)

Stephen Curry (Under Armour Micro G Anatomix Spawn), Amir Johnson (Nike Kobe 8 System)

Photo Credits: ESPN, NBA