NBA Feet: Regular Season, 9 Novembre

BOSTON CELTICS 111
MIAMI HEAT 110

Sulla carta non ci sarebbe partita ma l’NBA è lo spettacolo più bello del mondo e tutto può accadere.
Succede così che la partita dell’American Airlines Arena diventa il palco per una partita bellissima, tirata e combattuta da entrambe le squadre.
Boston non sembra la squadra vista nei primi 4 turni di Regular Season: corre, gioca e difende, insomma una squadra nuova senza aver cambiato nessuno nella squadra.
La partita diventa uno show equilibrato con Miami che prova diversi mini allunghi ma i Celtics riescono sempre a rientrare dello svantaggio. La partita si decide nei secondi finali o, per meglio dire, nel secondo finale.
Miami è avanti di due punti e D-Wade è in lunetta per i due liberi che dovrebbero chiudere la partita. Incredibilmente Wade sbaglia il primo e, incomprensibilmente, lancia la palla sul tabellone nel secondo senza nemmeno toccare il canestro. Palla ai Celtics con pochi decimi di secondo sul cronometro.

 

Partita finita. Il commento è nelle facce degli Heat.

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Avery Bradley (adidas Rose 773 2.0)

Avery Bradley (adidas Rose 773 2)

Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2)

Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2)

Mario Chalmers (Spalding Threat)

Mario Chalmers (Spalding Threat)

Michael Beasley (Air Jordan XI “Playoff”), Kris Humphries (Nike Hyperdunk 2013)

Michael Beasley (Air Jordan XI Playoff), Kris Humphries (Nike Hyperdunk 2013)

Phil Pressey (Nike Hyperdunk 2013)

Phil Pressey (Nike Hyperdunk 2013)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE)

Ray Allen (Air Jordan XX8 SE)

Air Jordan XX8 SE Close-Up

Ray Allen

 

ORLANDO MAGIC 94
ATLANTA HAWKS 104

Partita molto equilibrata quella tra Magic e Hawks, con Atlanta che ha nei singoli l’arma in più rispetto alla compagine della Florida.
Il quarto quarto è quello decisivo che fissa il risultato con la vittoria di Atlanta.
Negli ultimi quattro minuti di gioco Orlando avanti di un punto ma spunta fuori un parziale di 17 a 6 a favore della squadra della Georgia. Doppia doppia per Millsap e Teague, sempre più decisivi nella loro squadra. Per Orlando opaca prestazione per Oladipo ed esce fuori come Top Scorer dell’incontro un Arron Afflalo da 21 punti.

Dennis Schroeder (Nike LeBron X PS Elite)

Dennis Schroder (Nike LeBron X PS Elite)

Kyle Korver (Nike Kobe 8 System)

Kyle Korver (Nike Kobe 8 System)

Paul Millsap (Nike Hyperdunk 2013 )

Paul Millsap (Nike Hyperdunk 2013 )

 

INDIANA PACERS 96
BROOKLYN NETS 91

Arrivare al Barclays Center nella settima giornata con sei vittorie all’attivo deve essere abbastanza rilassante perché i Pacers non hanno dimostrato nessun timore reverenziale nei confronti di una squadra che vanta cinque giocatori All-Star in quintetto.
E così, grazie ai 24 punti del Top Scorer dell’incontro Paul George e ai rimbalzi di Roy Hibbert, i Pacers hanno la meglio sui Nets riportando la settima vittoria consecutiva, rimanendo così saldamente in testa nella classifica della Eastern Conference mentre i Nets si ritrovano sorprendentemente ultimi.

David West (adidas adiPure Crazyquick)

David West (adidas adiPure Crazyquick)

Deron Williams (Nike Hyperfuse 2013 PE)

Deron Williams (Nike Hyperfuse 2013 PE)

Kevin Garnett (Anta KG4)

Kevin Garnett (ANTA KG4)

Paul Pierce (Nike Air Legacy 3), Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Paul Pierce (Nike Air Legacy 3), Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Shaun Livingston (Nike Hyperdunk 2013), Joe Johnson (Jordan Aero Mania)

Shaun Livingston (Nike Hyperdunk 2013), Joe Johnson (Jordan Aero Mania)

 

PHILADELPHIA 76ERS 125
CLEVELAND CAVALIERS 127

Ci vogliono due overtime ai Cavs per avere ragione dei Sixers.
Più che altro ci vogliono due errori, due match point sbagliati, sfruttati da Kyrie Irving per riuscire nell’impresa di far vincere la propria squadra.
Terza vittoria per i Cavaliers e, forse, non è un caso che tutte e tre le vittorie arrivino tra le mura amiche della Quicken Loans Arena. Monumentale la partita di KI con 39 punti e 12 assist per i compagni.

 

Molto significativo l’abbraccio a fine partita tra Kyrie Irving, Rookie dell’anno nel 2011, e Michael Carter-Williams il giovane che sta dimostrando di essere un Rookie degno di tale premio.

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Anderson Varejao (Nike Hyperdunk 2009)

Anderson Varejao (Nike Hyperdunk 2009)

Dion Waiters (Nike Kobe 8 System), Thaddeus Young (Nike Air Penny V “Memphis Tiger”)

Dion Waiters (Nike Kobe 8 System), Thaddeus Young (Nike Air Penny V Memphis Tiger)

James Anderson (adidas Crazy 8 Royal)

James Anderson (adidas Crazy 8 Royal)

Jarrett Jack (Nike KD V Elite)

Jarrett Jack (Nike KD V Elite)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Kyrie Irving (Nike Hyperdunk 2013 PE)

 

DALLAS MAVERICKS 91
MILWAUKEE BUCKS 83

Vittoria esterna per i Mavericks contro i Bucks.
Nel Wisconsin partita avara di emozioni forti con i Mavs che prendono la testa della partita già dai minuti iniziali grazie ad un primo quarto da 34 punti, ben 15 in più rispetto all’avversario. Primo quarto dominato dai tiri da tre di Jose Calderon che ne piazza ben tre consecutivi.
Dallas a cui rimane da gestire la partita, vista la scarsa efficacia offensiva degli avversari. Nei Bucks prestazione maiuscola di O.J. Mayo con 29 punti e di Butler che finisce in doppia doppia con 19 punti e 13 rimbalzi. Il resto della squadra però non supera nei singoli i 10 punti e per Nowitzki e compagni è facile chiudere la partita in vantaggio.

Gary Neal (Nike Kobe 8 System)

Gary Neal (Nike Kobe 8 System)

Jose Calderon (adidas adiPure Crazyquick)

Jose Calderon (adidas adiPure Crazyquick)

Monta Ellis (Air Jordan XX8 SE “Georgetown”)

Monta Ellis (Air Jordan XX8 SE Georgetown Camo

 

LOS ANGELES CLIPPERS 107 
HOUSTON ROCKETS 94

Seconda sconfitta consecutiva casalinga per gli Houston Rockets e sempre per mano di una squadra losangelina.
Dopo la cocente sconfitta con i Lakers, la squadra di Mc Hale deve inchinarsi davanti ai Clippers e ai suoi talenti.
Nonostante la buona prestazione dei suoi uomini migliori, la squadra texana riceve un limitato supporto dalla panchina che porta nel computo totale solamente 12 punti, contro i 28 che arrivano da quella dei Clippers.
La squadra di coach Rivers cala gli assi e fa sua la partita grazie alla presenza sotto canestro di DeAndre Jordan che con i suoi 18 rimbalzi e le due stoppate rende difficile l’avvicinamento degli avversari. Chris Paul si dedica ad una partita da ispiratore e distribuisce ben 13 assist. Tra quelli che ne approfittano di più c’è, manco a dirlo, il solito Blake Griffin che termina la partita con 22 punti.

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE)

Chris Paul (Jordan CP3.VII)

Chris Paul (Jordan CP3.VII)

Dwight Howard (adidas D Howard 4 PE), DeAndre Jordan (Nike Zoom Soldier VII)

Dwight Howard (adidas D Howard 4 PE), DeAndre Jordan (Nike Zoom Soldier VII)

Jamal Crawford (Brandblack Raptor High)

Jamal Crawford (BRANDBLACK RAPTOR High)

James Harden (Nike Zoom Crusader PE)

James Harden (Nike Zoom Crusader PE)

 

PORTLAND TRAIL BLAZERS 96
SACRAMENTO KINGS 85

Vittoria esterna anche per Portland che espugna la Sleep Train Arena.
Di fronte, i Kings in serata negativa con le percentuali, basti pensare che gli unici tre tiri dalla lunga distanza andati a segno, sui dodici provati, provengono tutti dallo stesso giocatore ovvero McLemore.
Al solito contributo dalla panchina di Thomas si aggiunge la strepitosa serata di Cousins da 33 punti e 12 rimbalzi. Per il resto, però, la squadra di casa ha una disastrosa serata realizzativa con ben quattro uomini che concludono il match con zero punti.
Discorso diverso per Portland che vede nella suo pupillo Damien Lillard l’unico giocatore del quintetto non in doppia cifra. Qui però il resto della squadra supplisce benissimo alla serata mediocre dell’ex ROY mandando Aldridge e Lopez in doppia doppia.

Chuck Hayes (Qiaodan)

Chuck Hayes (Qiaodan)

Isaiah Thomas (Reebok Kamikaze II PE)

Isaiah Thomas (Reebok Kamikaze 2 PE)

Marcus Thorton (Nike Air Penny V “Invisibility Cloak”)

Marcus Thorton (Nike Air Penny 5 “Invisibility Cloak”)

Maurice Williams (Nike Hyperfuse 2013 Low)

Maurice Williams (Nike Hyperfuse 2013 Low)

 

MEMPHIS GRIZZLES 108
GOLDEN STATE WARRIORS 90

Pareggiano il conto di vittorie e sconfitte i Grizzlies vincendo davanti pubblico di casa con i Warriors del rientrante Curry. Pausa che ha giovato al giovane numero 30 di Golden State, a fine gara nella casella dello score personale sono 22 i punti per lui.
Memphis che controlla la partita dall’inizio alla fine e non cede nemmeno un quarto agli avversari con un gioco attento ed efficace.
Tutto il quintetto in doppia fila, guidato da un ottimo Zach Randolph, Top Scorer dell’incontro. I Grizzlies ricevono poi dalla panchina l’aiuto dello specialista delle triple, 4 su 5 per lui nella serata, Mike Miller. L’ex Heat gioca 29 minuti e porta alla causa della franchigia di Memphis anche 9 rimbalzi difensivi.

Kent Bazemore (Under Armour Anatomix Spawn “Veterans Day”)

Kent Bazemore (Under Armour Anatomix Spawn Veterans Day)

Kosta Koufos (Nike Zoom Soldier VII), Jermaine O’Neal (Nike Hyperdisruptor)

Kosta Koufos(Nike Zoom Soldier VII), Jermaine O'Neal (Nike Hyperdisruptor)

Stephen Curry (Under Armour Anatomix Spawn PE)

Stephen Curry (Under Armour Anatomix Spawn PE)

Tayshaun Prince (Nike Hyperdunk 2013)

Tayshaun Prince (Nike Hyperdunk 2013)

Photo Credit: ESPN, Aaron Knows, NBA