NBA Feet: Riparte la Regular Season!

Ci siamo! Per tutti gli appassionati di basket, ed in particolari quelli del basket a stelle e strisce, l’attesa è finita.
La prima giornata di Regular Season si è consumata, portando con sé 3 match di alta levatura.
Squadre pronte ai blocchi dopo una Pre-Season che si è fatta via via sempre più accesa.
Partiamo dalla partita di cartello.
I campioni in carica dei Miami Heat ospitano, come consuetudine vuole, i rivali. Alla American Airlines Arena però, lo spettacolo va in onda molto prima della prima palla a due.
Miami è una città fashion e ovviamente alla AAA sono presenti tutti gli spettatori fin dai primi minuti, cosa non molto scontata per il pubblico di casa. Lo spettacolo dedicato alla consegna degli anelli a giocatori e staff è semplicemente spettacolare.

 

Miami Heat che hanno l’arduo compito in questa stagione di difendere il titolo contro squadre che via via sono diventate sempre più competitive.
Primo scoglio da passare è la squadra con il miglior sistema difensivo dell’intera NBA, quei Chicago Bulls che sono rimasti orfani della sua stella per tutta la scorsa stagione ma hanno comunque dato del filo da torcere a tutti i rivali.
Poi è di dominio pubblico l’inimicizia tra i due Team, LeBron e Noah si fanno i portavoce della sana rivalitàsportiva.
Alla palla a due si capisce subito che la partita sarà sfida vera.
Bulls che partono forte, soprattutto difensivamente e attacco degli Heat che viene rimbalzato. Mani fredde un po’ per tutti, con qualche eccezione come Shane Battier che al primo pallone toccato si porta ai nove metri e come se nulla fosse spara una tripla che sente solo il profumo del cotone (cit.).
Passano pochi secondi e Sugar Ray spara la sua tripla. Difficile vederlo sbagliare, ma la prima non entra. Passano 40 secondi e He Got Game si fa trovare libero. Rarissimo vederlo sbagliare due volte di seguito.
Il pubblico non rimane deluso, canestro e Heat che passano in vantaggio.
Il secondo quarto è dominato da Miami che prende 21 punti di vantaggio grazie soprattutto al bombardamento dalla lunga distanza da parte dei suoi cecchini: vanno a segno Battier, Allen, Cole e Bosh. I Bulls sono frastornati e non sembrano più la squadra compatta e aggressiva dei primi minuti.
Terzo quarto di equilibrio totale con i Bulls che riprendono un punto agli Heat.
Ultima frazione a totale appannaggio della squadra dell’Illinois con le percentuali di tiro che tornano ad essere positive e 4 tiri dalla lunga distanza che riavvicinano gli ospiti ai padroni di casa, fino al -12 finale.

Chris Andersen (Nike LeBron X PS Elite “Championship Pack”)

Chris Andersen (Nike LeBron X PS Elite PE)

Chris Bosh (Nike Air Max Hyperposite PE “Ring Night”) e Carlos Boozer (Nike Hyperdunk 2013 PE) 

Chris Bosh (Nike Hyperposite PE Ring Night), Carlos Boozer (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Derrick Rose (adidas D Rose 4 “Brenda”)

Derrick Rose (adidas D Rose 4 Brenda)

Jimmy Butler (adidas Crazy 8) e Dwyane Wade (Li-Ning Way of Wade 2 PE) 

Jimmy Butler (adidas Crazy 8)

Jimmy Butler (adidas Crazy 8 “281” by JP Custom Kicks)

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LeBron James Nike (Nike LeBron 11 PE “Ring Night”)

LeBron James Nike (LeBron 11 PE Ring Night)

Mario Chalmers (Spalding Threat PE)

Mario Chalmers (Spaldin Threat PE)

Norris Cole (Nike Air Foamposite One “Thermal Map”) e Shane Battier (Peak Battier 8)

Norris Cole (Nike Air Foamposite One Thermal Map), Shane Battier (Peak Battier 8)

Ray Allen (Air Jordan XI PE “Two Rings”) e Mike Dunleavy (Nike Kobe 8 System PP) 

Ray Allen (Air Jordan XI PE Ring Night), Mike Dunleavy (Nike Kobe 8 System)

A Los Angeles è derby alla prima giornata.
Prime tre quarti sostanzialmente equilibrati con Clippers avanti di 4 punti al termine dei trentasei minuti. Poi il blackout della squadra di coach Rivers e i Lakers che non ti aspetti salgono in cattedra. Il quintetto B mette inseme 41 punti, senza nemmeno un titolare sul tabellino dello score. Recuperato lo svantaggio accumulato e partita che si conclude 116 a 103 per i Lakers.

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE) e Chris Kaman (Nike Hyperfuse 2013)

Blake Griffin (Jordan Super.Fly 2 PE), Crhis Kaman (Nike Hyperfuse 2013)

Chris Paul (Jordan CP3.VII “Blue Camo”), Nick Young (Air Jordan IV “Lighting”) e Jordan Farmar (Nike Kobe 8 System)

Chris Paul (Jordan CP3.VII Blue Camo), Nick Young (Air Jordan IV Lighting), Jordan Farmar (Nike Kobe 8 System)

DeAndre Jordan (Nike Zoom Soldier VII) e Pau Gasol (Nike Hyperdunk 2013 PE)

DeAndre Jordan (Nike Zoom Sldier VII), Pau Gasol (Nike Hyoerdunk 2013)

Wesley Johnson (adidas EQT Elevation)

Wesley Johnson (adidas EQT Elevation)

Xavier Henry (Nike Kobe 8 System “Purple Platinum”)

Xavier Henry (Nike Kobe 8 Purple Platinum)

Terza partita del nostro Recap quella tra gli Indiana Pacers e gli Orlando Magic.
Alla Bankers Life Fieldhouse di Indianapolis la squadra di casa, dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, riesce ad avere la meglio sulla squadra della Florida. C’è da dire che come test di apertura della stagione i Pacers sono stati avvantaggiati ma si parla pur sempre di Regular Season. Per i Magic ottima la prova di un micidiale Andrew Nicholson, che con un 80% di realizzazione al tiro accumula 18 punti a fine partita. Buona anche la prova dell’attesissimo Victor Oladipo, il giovane deve però fermarsi a 12 punti soprattutto a causa della difesa di Indiana. Non si può parlare di difesa in NBA, ed in particolare ad Indianapolis, senza nominare Roy Hibbert. Il gigante in maglia gialla mette subito le grandi mani sulla partita e piazza 16 rimbalzi (10 difensivi e 6 offensivi) ma soprattutto la bellezza di 7 stoppate, come a dire “di qui non si passa”. Perentorie le prove di Paul George (24 punti per lui) e Lance Stephenson (19 punti), entrambi distribuiranno anche 5 assist per i compagni.

Arron Afflalo (adidas adiZero Crazylight Low) e Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

Arron Afflalo (adidas adiZero Crazlight Low), Paul George (Nike Hyperdunk 2013 PE)

David West (adidas adiZero Crazyquick)

David West (adidas adiZero Crazyquick)

Jameer Nelson (Reebok Zignano Pro Fury)

Jameer Nelson (Reebok Zignano Pro Fury)

Lance Stephenson (AND1 Tai Chi Mid)

Lance Stephenson (AND 1 Tai Chi Mid)

Nikola Vucevic (Nike Hyperdunk 2013) e Roy Hibbert (Nike Hyperfuse 2013 PE)

Nikola Vucevic (Nike Hyperdunk2013), Roy Hibbert (Nike Hyperfuse 2013 PE)

Victor Oladipo (Jordan Prime.Fly)

Victor Oladipo (Jordan Prime.Fly)

Photo Credits: ESPN, NBA, Sole Collector, Kicks On Fire